27/04/2026
Il progetto di PER Persone e Comunità per il "Lido Azzurro" è una proposta tecnica, dettagliata e orientata al pragmatismo giuridico, pensata per superare l'empasse burocratica post-sentenza del TAR.
I Punti di Forza:
Il progetto non è una "visione astratta", ma una guida operativa costruita rispettando le norme vigenti (PUAD e Codice degli Appalti).
Legalità e Trasparenza: Il progetto nasce per colmare il vuoto dopo la decadenza della precedente concessione, proponendo una gestione provvisoria che garantisca il rispetto delle regole fin dal primo giorno (es. tracciabilità degli incassi e divieto di "pre-installazione" selvaggia degli ombrelloni) [pag. 4-6].
Accessibilità per Tutti: Uno dei pilastri è la garanzia che almeno il 30% della spiaggia resti liberamente fruibile, con una gestione che facilita l'accesso per anziani, disabili e famiglie, grazie anche al supporto del personale dedicato per il posizionamento delle attrezzature [pag. 5, 9].
Sostenibilità Economica: Invece di pesare solo sulle casse comunali, il progetto propone un modello di autofinanziamento dove i ricavi dai servizi accessori (noleggio, bar/ristorazione) coprono le spese di gestione, pulizia e sicurezza, rendendo il modello virtuoso e replicabile [ pag. 11, 19].
Approccio Integrato: La proposta non isola il lido, ma lo inserisce in un sistema coordinato con Polizia Locale, Capitaneria di Porto e società di pulizia (come Primavera s.r.l.), garantendo che la spiaggia non venga lasciata all'incuria [pag. 12, 17].
Ribadiamo
- "Non è solo politica, è una proposta tecnica basata sul PUAD regionale e sul Codice degli Appalti per sbloccare una situazione di stallo e dare servizi certi ai cittadini."
- Il progetto propone step chiari e tempi tecnici definiti (20-35 giorni), utilizzando modelli di gestione già collaudati dall'Ente per la pulizia e la vigilanza." [ pag. 7]
-"Il progetto è autosostenibile: prevede l'uso di entrate da canoni/royalty e imposta di soggiorno, proprio per non gravare sul bilancio comunale e garantire decoro." [ pag. 11, 14]