Rifondazione Torre Boldone

Rifondazione Torre Boldone "La libertà è una grande parola, ma sotto la bandiera della libertà dell’industria si sono fatte le guerre più brigantesche". Vladimir Lenin Karl Marx

"La storia di ogni società sinora esistita è la storia di lotte di classi.[...] in una parola oppressori e oppressi sono sempre stati in contrasto fra di loro, hanno sostenuto un lotta ininterrotta, a volte nascosta, a volte palese: una lotta che finì sempre o con una trasformazione rivoluzionaria di tutta la società o con la rovina comune delle classi in lotta".

31/08/2026

Jonas Sjöstedt e Hanna Gedin, entrambi eurodeputati del partito svedese Vänsterpartiet, volevano raggiungere i territori palestinesi occupati, ma non sono nemmeno riusciti ad arrivare in Israele: domenica 23 agosto sono stati infatti fermati in procinto di imbarcarsi sul volo da Atene diretto a Tel Aviv. Avevano con sé i permessi d’ingresso e la documentazione di supporto rilasciata dal Parlamento europeo e dell’ambasciata svedese, ma non sono serviti.

Il ministro degli Esteri Gideon Sa’ar avrebbe infatti chiesto e ottenuto, in base alla legge israeliana sull’ingresso nel Paese, che l’Autorità per la popolazione e l’immigrazione vietasse loro l’accesso. Nella nota ufficiale, il ministero ha fornito la propria versione: i due avrebbero “costantemente agito contro Israele negli ultimi anni, anche chiedendo che venissero avviati procedimenti giudiziari internazionali contro cittadini israeliani”. Inoltre, si legge, avrebbero diffuso in diverse occasioni pubbliche “accuse false contro Israele”, comprese quelle di “genocidio” e “di fame deliberatamente imposta”.

Sjöstedt ha da tempo una posizione critica verso Israele: ha inquadrato il “genocidio” di Gaza, ha sostenuto l’embargo europeo sulle armi e sanzioni contro i funzionari israeliani, ha descritto l’”occupazione crudele” verso i palestinesi, pur riconoscendo il diritto di Israele a esistere e condannando gli attacchi di Hamas del 7 ottobre.Simili le posizioni sostenute da Gedin, che ha chiesto pressioni e sanzioni europee. Il loro programma in Israele prevedeva incontri con Save the Children, visite ai campi profughi e colloqui con organizzazioni israeliane e palestinesi per i diritti umani, per raccogliere testimonianze sul deterioramento delle condizioni e sull’apartheid in Cisgiordania.

“Ci è stato impedito l’ingresso per motivi politici, perché abbiamo criticato Israele e chiesto che i ministri israeliani fossero portati davanti alla Corte penale internazionale”, ha dichiarato Sjöstedt. Il quale ha aggiunto di essere preoccupato per un’altra tendenza: “Israele sta sempre più spesso impedendo l’ingresso nel Paese, persino ai membri del Parlamento”.

FESTA IN ROSSO 2026PRANZO DI DOMENICA 23 AGOSTOCosto Euro 20.00ANTIPASTI• Spiedini di pomodorini, mozzarelline e basilic...
18/08/2026

FESTA IN ROSSO 2026
PRANZO DI DOMENICA 23 AGOSTO
Costo Euro 20.00
ANTIPASTI
• Spiedini di pomodorini, mozzarelline e basilico
• Pane carasau con Mousse di ricotta e tonno
• Alternativa veteriana Mousse di ricotta e zucchine
PRIMO
• Scarpinocc conditi con b***o e salvia
SECONDO
• Porchetta arrosto con patatine fritte
• Piatto vegetariano Frittata di verdure e ricotta con insalata di patate
DOLCE
• Strudel con gelato
1/4 di vino oppure 1/2 litro di acqua
Le prenotazioni si raccolgono, ENTRO LA SERA DEL 21 AGOSTO, presso il banchetto del circolo di Torre Boldone all’entrata della tenda, con un anticipo di € 5.00 a persona
PER INFORMAZIONI TELEFONARE AL 3495511620 MAURIZIO Vedi meno

DAL 13 AL 23 AGOSTO TORNA LA FESTA IN ROSSO A TORRE BOLDONE. UNA GRANDE FESTA PER LA PACE E LA GIUSTIZIA SOCIALEAnche qu...
07/08/2026

DAL 13 AL 23 AGOSTO TORNA LA FESTA IN ROSSO A TORRE BOLDONE. UNA GRANDE FESTA PER LA PACE E LA GIUSTIZIA SOCIALE

Anche quest’anno, dal 13 al 23 agosto, si terrà a Torre Boldone la “Festa in Rosso”. Una grande festa che da molti anni oramai è entrata nel novero degli appuntamenti estivi più partecipati della provincia di Bergamo, uno spazio di incontro e socialità per tante persone, in particolare per tutte quelle che non potendo permettersi di andare in vacanza scelgono la festa di Torre Boldone come momento di svago e di convivialità. Davvero tanti gli spazi di ritrovo e intrattenimento. La festa offre tutte le sere una cucina a prezzi popolari, intrattenimenti musicali, dibattiti, spazi culturali, stand di associazioni varie e per i più piccini giostre e giochi vari. La festa in Rosso è anche un’occasione di discussione e confronto sui maggiori temi di attualità. Non casualmente si comincia giovedì sera con un incontro contro il nucleare e la miniera di uranio di Novazza. Il filo conduttore della festa sarà la pace e la giustizia sociale, la lotta contro la guerra e la f***e corsa riarmo che è in atto. Come spiegano Ezio Locatelli e Maurizio Rovetta, rispettivamente segretario provinciale e segretario di Torre Boldone di Rifondazione Comunista-Sinistra Europea “mai come in questa fase storica la guerra e la f***e corsa al riarmo sono emerse in maniera così perentoria come sistema di dominio e di morte. Opporsi alla guerra e al riarmo è oggi è il punto di partenza di ogni lotta contro l’autoritarismo, il razzismo, lo sfruttamento, la devastazione ambientale, la violenza patriarcale. E’ il punto di partenza di ogni lotta per la giustizia sociale”. In allegato il programma della festa.

04/07/2026

Domenica 5 luglio, dalle ore 8.30 alle ore 12.30, in piazza Marconi (dietro la chiesa di Torre Boldone) abbiamo organizzato un banchettom per raccogliere le firme sulla proposta di legge per tassare i super ricchi e recuparare risorse per sanità pubblica, scuola, istruzione, casa, lavoro, cioè per lo stato sociale. "Tax the rich - 1% Equo". Vi aspettiamo. Portate un documento d'identità...
Per saperne di più vai al sito https://unpercentoequo.it/

PARTITO DELLA RIFONDAZIONE COMUNISTA
Circolo "Giuseppe Brighenti" Torre Boldone

DOMENICA 28 GIUGNO Festa c/o Circolino della Malpensata Via L. Luzzati, 6, Bergamoore 10,30 incontro pubblico suBasta ge...
17/06/2026

DOMENICA 28 GIUGNO
Festa c/o Circolino della Malpensata
Via L. Luzzati, 6, Bergamo

ore 10,30 incontro pubblico su
Basta genocidio a Gaza, basta bloqueo a Cuba. No alle guerre e al riarmo
Intervengono:
• Vittorio Armanni, presidente ass. Italia Cuba di Bg,
• Eyas Awad , presidente associazione Bergamo Palestina,
• Marco Co***lo, analista geopolitico,
• Ezio Locatelli, segr. prov. Prc di Bg,
• Tristan Moia, Giovani Comunisti/e

Ore 12,30 pranzo sociale
Primo, secondo, dolce, vino, bibite, caffè. Tutto a 20 Euro
Per prenotazioni chiamare entro 26 giugno Lorenzo 3476853729-Nivardo 3889570262

28/05/2026

E' il 28 Maggio 1974 quando a Brescia in Piazza della Loggia, in mattinata venne fatta esplodere una bomba nascosta in un cestino dei rifiuti, mentre era in corso una …

26/05/2026

GIU’ LE MANI DA CUBA. GIOVEDI ORE 17,30 TUTTI DAVANTI ALLA PREFETTURA
Giù le mani da Cuba. Rifondazione Comunista condivide appieno l’appello del Circolo di Bergamo dell’associazione di Amicizia Italia Cuba a mobilitarsi a fianco del popolo cubano contro il piano di intervento imperialista approntato dagli Usa. A Bergamo l’associazione ha indetto un presidio davanti alla Prefettura per giovedì 28 maggio, a partire dalle 17,30. Ci saremo. Le minacce di aggressione militare si intensificano di ora in ora, con accuse sempre più inverosimili. Sappiamo tutti che Cuba non rappresenta una minaccia per la sicurezza di nessun paese al mondo, tantomeno per gli Usa. Anzi. Cuba ha sempre dimostrato solidarietà verso ogni popolo in difficoltà o in lotta per affermare i propri diritti. Ricordiamo che Cuba ha sempre inviato centinaia di medici (come avviene tuttora in Italia) e aiuti umanitari in caso di calamità a decine di paesi in tutto il mondo. Una scelta di solidarietà esemplificata, è bene ricordarlo, dalle parole di Fidel Castro: ”medici non bombe”. L’unica colpa di Cuba è di non essersi ancora arresa alla ferocia degli imperialisti Usa dopo 67 anni di criminale bloqueo economico, commerciale, finanziario ed energetico. E’ assurdo e vergognoso che i paesi occidentali non levino la propria voce e la propri protesta contro le minacce di aggressione. Facciamolo noi. Questo è il momento di scendere in piazza in difesa della sovranità e del diritto di autodeterminarsi del popolo cubano, in difesa dei suoi legittimi rappresentanti, contro il bloqueo, le minacce di aggressione e il pericolo di una nuova guerra. Scendiamo in piazza per Cuba e contro ogni guerra imperialista in ogni parte del mondo.
Rifondazione Comunista, segreteria provinciale Prc-Se di Bergamo

Indirizzo

Via Reich N. 36
Torre Boldone
24020

Orario di apertura

21:00 - 23:30

Sito Web

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