26/05/2026
GIU’ LE MANI DA CUBA. GIOVEDI ORE 17,30 TUTTI DAVANTI ALLA PREFETTURA
Giù le mani da Cuba. Rifondazione Comunista condivide appieno l’appello del Circolo di Bergamo dell’associazione di Amicizia Italia Cuba a mobilitarsi a fianco del popolo cubano contro il piano di intervento imperialista approntato dagli Usa. A Bergamo l’associazione ha indetto un presidio davanti alla Prefettura per giovedì 28 maggio, a partire dalle 17,30. Ci saremo. Le minacce di aggressione militare si intensificano di ora in ora, con accuse sempre più inverosimili. Sappiamo tutti che Cuba non rappresenta una minaccia per la sicurezza di nessun paese al mondo, tantomeno per gli Usa. Anzi. Cuba ha sempre dimostrato solidarietà verso ogni popolo in difficoltà o in lotta per affermare i propri diritti. Ricordiamo che Cuba ha sempre inviato centinaia di medici (come avviene tuttora in Italia) e aiuti umanitari in caso di calamità a decine di paesi in tutto il mondo. Una scelta di solidarietà esemplificata, è bene ricordarlo, dalle parole di Fidel Castro: ”medici non bombe”. L’unica colpa di Cuba è di non essersi ancora arresa alla ferocia degli imperialisti Usa dopo 67 anni di criminale bloqueo economico, commerciale, finanziario ed energetico. E’ assurdo e vergognoso che i paesi occidentali non levino la propria voce e la propri protesta contro le minacce di aggressione. Facciamolo noi. Questo è il momento di scendere in piazza in difesa della sovranità e del diritto di autodeterminarsi del popolo cubano, in difesa dei suoi legittimi rappresentanti, contro il bloqueo, le minacce di aggressione e il pericolo di una nuova guerra. Scendiamo in piazza per Cuba e contro ogni guerra imperialista in ogni parte del mondo.
Rifondazione Comunista, segreteria provinciale Prc-Se di Bergamo