08/05/2026
Le parole del consigliere di maggioranza ed ex assessore Luigi Schiavone lasciano emergere tutta la fragilità politica di chi prova a giustificare ritardi e criticità amministrative con argomenti francamente imbarazzanti. Dire con disinvoltura che, qualora i lavori non venissero completati, si potrebbe attingere all’avanzo di amministrazione/bilancio significa trattare le risorse pubbliche come un salvadanaio da utilizzare per coprire errori, mancanze o incapacità programmatorie.
Significa mettere le mani avanti per un probabile fallimento.
E poi il richiamo ai “sacrifici personali”: tempo sottratto alla famiglia, impegno, rinunce. Argomenti che potrebbero anche suscitare rispetto, se non fosse che quell’incarico pubblico era retribuito proprio per assumersi oneri, responsabilità e presenza costante. In politica non si chiedono martiri né attestati di eroismo personale: i cittadini pagano amministratori perché governino bene, rispettino gli impegni e portino risultati concreti, non perché presentino il conto dei sacrifici fatti durante il mandato!
I consiglieri di Minoranza.