14/05/2026
𝐋𝐚 𝐬𝐨𝐬𝐭𝐞𝐧𝐢𝐛𝐢𝐥𝐢𝐭𝐚̀ 𝐧𝐨𝐧 𝐬𝐢 𝐝𝐢𝐜𝐡𝐢𝐚𝐫𝐚: 𝐬𝐢 𝐜𝐨𝐬𝐭𝐫𝐮𝐢𝐬𝐜𝐞, 𝐮𝐧’𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐯𝐨𝐥𝐭𝐚.
Con la Carta Europea per il Turismo Sostenibile nelle Aree Protette, il Parco dell’Antola ha scelto di mettere in rete idee, impegni e responsabilità concrete per dare più forza al territorio, alla sua natura e alle comunità che lo vivono ogni giorno.
Non è solo un riconoscimento. È un metodo di lavoro.
È il modo in cui il Parco, insieme a Comuni, associazioni, operatori, produttori, strutture ricettive e realtà locali, trasforma la tutela dell’ambiente in esperienze, progetti, accoglienza, educazione, sentieri, luoghi da riscoprire e nuove occasioni di partecipazione.
Da oggi iniziamo un nuovo racconto dedicato alla CETS: vi porteremo dentro le azioni del Parco e nelle attività nate in collaborazione con i sottoscrittori, per mostrare cosa significa davvero turismo sostenibile nell’Antola.
Significa camminare con più consapevolezza.
Scoprire senza consumare.
Scegliere il territorio.
Dare valore a chi lo custodisce.
Rendere ogni visita una piccola alleanza con il paesaggio, la biodiversità, la memoria e l’economia locale.
Il Parco dell’Antola è custode naturale di un mondo antico.
La è uno degli strumenti con cui questo mondo guarda avanti.
Seguiteci: nelle prossime settimane racconteremo storie, persone, luoghi e buone pratiche che stanno dando forma a un modo più autentico, responsabile e vivo di abitare e visitare il Parco.