19/09/2022
🔵 Nuovo bonus di 150 euro nel Decreto Aiuti ter approvato il 16 settembre 2022.
✅ Il primo requisito per ottenere l’indennità di 150 euro sarà di non superare per l’anno d’imposta 2021 il limite di 20.000 euro di reddito.
🔍 Diverse le categorie beneficiarie e tra queste, accanto a lavoratori dipendenti e pensionati, vi sono i lavoratori autonomi, così come i percettori del reddito di cittadinanza, della Naspi e i lavoratori domestici, con requisiti differenziati caso per caso.
👉🏼 I lavoratori dipendenti riceveranno l’indennità prevista dal Decreto Aiuti ter nella busta paga di competenza di novembre 2022.
Il pagamento avverrà in automatico.
👉🏼 Pagamento a novembre anche per i pensionati residenti in Italia, titolari di uno o più trattamenti a carico di qualsiasi forma previdenziale obbligatoria, di pensione o assegno sociale, di pensione o assegno per invalidi civili, ciechi e sordomuti, nonché di trattamenti di accompagnamento alla pensione, con decorrenza entro il 1° ottobre 2022.
👉🏼 Il bonus spetterà anche ai lavoratori autonomi che oltre ai 200 euro per i quali si attende ormai a breve l’iter per fare domanda riceveranno, se titolari di redditi fino a 20.000 euro, l’integrazione dell’importo.
👉🏼 I lavoratori domestici già beneficiari dell’indennità una tantum prevista dal DL n. 50/2022 riceveranno dall’INPS l’ulteriore quota prevista.
👉🏼 Il bonus di 150 euro spetterà inoltre ai percettori della Naspi e della DIS-COLL, così come a coloro che nel 2022 percepiscono la disoccupazione agricola di competenza del 2021. Pagamento in automatico dall’INPS.
👉🏼 Dovranno invece fare domanda i titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa, i dottorandi e gli assegnisti di ricerca i cui contratti sono attivi alla data di entrata in vigore del decreto-legge 17 maggio 2022, n. 50, ossia il 18 maggio, e che sono iscritti alla Gestione separata. Resta in tal caso il limite di 20.000 euro.
👉🏼 Il bonus previsto dal Decreto Aiuti bis andrà inoltre ai lavoratori stagionali del turismo, degli stabilimenti termali, dello spettacolo e dello sport beneficiari di una delle indennità previste dall’articolo 10 commi da 1 a 9 del decreto-legge 22 marzo 2021 n. 41 e, stando alle misure in bozza, non sarà necessario presentare domanda.
👉🏼 Spazio poi agli autonomi senza partita IVA titolari di contratti autonomi occasionali e agli incaricati delle vendite a domicilio.
👉🏼 Nella platea dei beneficiari del bonus di 150 euro rientreranno poi i beneficiari del reddito di cittadinanza, che riceveranno l’importo d’ufficio nel mese di novembre unitamente alla rata mensile di competenza.