Trapani Città che legge

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Il Centro per il libro e la lettura, d’intesa con l’ANCI – Associazione Nazionale Comuni Italiani, ha deciso, attraverso la qualifica di Città che legge, di promuovere e valorizzare quelle amministrazioni comunali impegnate a svolgere con continuità sul proprio territorio politiche pubbliche di promozione della lettura. L’intento è riconoscere e sostenere la crescita socio-culturale attraverso la

diffusione della lettura come valore riconosciuto e condiviso, in grado di influenzare positivamente la qualità della vita individuale e collettiva.

Mercoledì 13 marzo, alle ore 17.30, alla Biblioteca Fardelliana, a  , sarà presentata la rivista del Cepell (Centro per ...
12/03/2024

Mercoledì 13 marzo, alle ore 17.30, alla Biblioteca Fardelliana, a , sarà presentata la rivista del Cepell (Centro per il libro e la lettura) del Ministero della Cultura, “Città che legge – Libri e Riviste d’Italia” dedicata alla città di Trapani.

La rivista del Cepell (Centro per il libro e la lettura) del Ministero della Cultura, dedicata alla città di Trapani

  TrapaniPronti 📚🚀Città di Trapani Biblioteca Fardelliana Bibliotp Rete Biblioteche Trapani e provincia Regione Sicilian...
31/01/2024

Trapani
Pronti 📚🚀

Città di Trapani Biblioteca Fardelliana Bibliotp Rete Biblioteche Trapani e provincia Regione Siciliana

📌   tra le 5 città finaliste per il titolo di “Capitale italiana del libro 2024” 📚Trapani compie il passo successivo ed ...
17/01/2024

📌 tra le 5 città finaliste per il titolo di “Capitale italiana del libro 2024” 📚

Trapani compie il passo successivo ed entra tra le cinque finaliste in competizione per diventare Capitale Italiana del Libro 2024. L’ha dichiarato il prof. Franco Bruni, presidente della commissione, nominato con decreto ministeriale del 28 novembre 2023. Il progetto presentato dal Comune di Trapani e dal suo Assessorato alla Cultura dovrà ora passare per l’audizione del prossimo 31 gennaio, con l’emissione del verdetto finale prevista per i primi di febbraio. Il titolo viene assegnato a seguito di un bando pubblico del Ministero della Cultura. Nel 2023 il titolo era andato alla città di Genova. Le candidature a titoli prestigiosi come questi forniscono un eccezionale risalto ai territori coinvolti. Queste designazioni non solo riconoscono l'importanza culturale delle città, ma stimolano anche l'interesse turistico, promuovono lo sviluppo locale e consolidano la reputazione della comunità a livello nazionale e internazionale. Il percorso prima della candidatura è molto lungo, fatto di incontri e idee; viene realizzato uno studio delle risorse culturali, vengono progettate iniziative per migliorare l’offerta culturale e si stabiliscono partnership con istituzioni culturali e comunità locali. Viene stilato un vero e proprio dossier che evidenzia le ragioni per cui la città merita il titolo, mettendo in luce il patrimonio culturale, le iniziative in corso e il potenziale di crescita culturale.

“Arrivare in finale è per tutta l’Amministrazione un motivo di grande orgoglio – dichiarano il sindaco di Trapani Giacomo Tranchida e l’assessore alla Cultura Rosalia d’Alì. - Il dossier di Trapani come Capitale Italiana del Libro 2024 evidenzia la ricchezza storica e culturale della città e si lega alla candidatura a Capitale Italiana della Cultura. In questi anni si è sviluppato un percorso virtuoso con tante tappe ed eventi dedicati. Trapani è infatti stata sede degli Stati generali dei Patti per la Lettura a cura del Cepell(Centro per il libro e la lettura). La candidatura presentata da Trapani si basa su un processo di riflessione sulla povertà educativa e la fuga dei giovani, cercando di capitalizzare l'esperienza di iniziative culturali e collaborazioni intercomunali. Gli obiettivi includono la creazione di un processo di cittadinanza attiva, coinvolgendo la comunità e promuovendo la lettura. Il progetto posiziona la nostra città su una scala nazionale, promuovendo un rinnovato fervore culturale incentrato sul mondo dei libri. Sono quattro le direttrici strategiche: partecipazione, inclusione sociale, formazione e diversità culturale. La partecipazione è stata promossa attraverso il Catalogo Collettivo delle biblioteche e la Rete BiblioTP, con iniziative come festival e rassegne. La firma del Protocollo d'intesa ha consolidato la collaborazione tra 30 rassegne e festival letterari. Oltre 250 realtà hanno sottoscritto Patti per la lettura, e nove città trapanesi sono riconosciute come "Città che legge". Si prevedono azioni specifiche come nuovi spazi culturali come il Complesso San Domenico e iniziative di coesione sociale per promuovere la lettura e formare nuove competenze. Le biblioteche devono diventare spazi aperti e accoglienti per un pubblico diversificato. Il dossier enfatizza il coinvolgimento della comunità e l'innovazione sociale, con l'obiettivo di creare un profondo cambiamento sociale e culturale nella città di Trapani. Ringraziamo lo staff di progettazione, tutti gli attori del territorio che stanno sostenendo la nostra candidatura, l’Assessorato regionale dei Beni Culturali e Identità Siciliana tra i sostenitori del dossier oltre numerosi Enti culturali pubblici e privati, la Soprintendenza per i Beni Culturali di Trapani, la rete delle Biblioteche della provincia di Trapani, i Comuni facenti parte del Libero Consorzio, i festival letterari ed ancora i lettori e le biblioteche. La forza della candidatura di Trapani come Capitale Italiana del Libro è nella determinazione e nell'impegno dimostrati finora. L'ottimismo e il sostegno della comunità trapanese sono il bello di queste iniziative , e il percorso intrapreso dai tempi di Trapani Capitale Italiana della Cultura mostra una forte volontà di far emergere il valore culturale della propria città. Un progetto aperto al territorio, che coinvolge una vera e propria comunità della lettura. In bocca al lupo a noi e che la passione e l'impegno possano superare ogni scetticismo" - così concludono.


Ministero della Cultura

Tre appuntamenti con la cultura completeranno a partire dal prossimo 14 luglio la quinta edizione di Trapanincontra. Un'...
07/07/2023

Tre appuntamenti con la cultura completeranno a partire dal prossimo 14 luglio la quinta edizione di Trapanincontra. Un'appendice estiva per promuovere altre tre eccellenze del panorama letterario trapanese in versione giallo d'autore . Organizzata dalla Biblioteca Fardelliana e dal comune di Trapani, la rassegna si terrà nel chiostro di san Domenico con inizio alle 21,15. Si comincia con Margherita Giacalone e 'Il mistificatore" (Margana), una nuova avventura firmata dallo pseudonimo Maureen Loffredi, della detective cartomante Alice Anceschi. Il 22 luglio Gaspare Grammatico presenta "Una questione di equilibrio", un giallo Mondadori ambientato a Trapani, protagonista il commissario Nené Indelicato.Il 9 agosto Alessandro Pucci racconta in "Sotto l'equatore" (Porto Seguro) la spedizione di un biologo sul Kilimangiaro alla ricerca del fratello scomparso.

Città di Trapani Trapani - Capitale delle Culture Euromediterranee Bibliotp Rete Biblioteche Trapani e provincia Biblioteca Fardelliana

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20/02/2023

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11/02/2023

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Torna Libriamoci, la campagna del Centro per il libro e la lettura dedicata alle scuole. Scopri tutte le novità dell'edi...
17/10/2022

Torna Libriamoci, la campagna del Centro per il libro e la lettura dedicata alle scuole. Scopri tutte le novità dell'edizione 2022 e come partecipare! 📕

Vai su 👉 www.libriamoci.cepell.it

21/08/2021

Indirizzo

Trapani
91100

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Trapani. Città che legge

Trapani. Città che legge 2020 | 2021

Dalla lettura dipendono lo sviluppo intellettuale, sociale ed economico delle comunità: è con questa consapevolezza che il Centro per il libro e la lettura, d’intesa con l’ANCI – Associazione Nazionale Comuni Italiani, ha deciso, attraverso la qualifica di Città che legge, di promuovere e valorizzare quelle amministrazioni comunali impegnate a svolgere con continuità sul proprio territorio politiche pubbliche di promozione della lettura. L’intento è riconoscere e sostenere la crescita socio-culturale attraverso la diffusione della lettura come valore riconosciuto e condiviso, in grado di influenzare positivamente la qualità della vita individuale e collettiva.

Una Città che legge garantisce ai suoi abitanti l’accesso ai libri e alla lettura – attraverso biblioteche e librerie – ospita festival, rassegne o fiere che mobilitano i lettori e incuriosiscono i non lettori, partecipa a iniziative congiunte di promozione della lettura tra biblioteche, scuole, librerie e associazioni e aderisce a uno o più dei progetti nazionali del Centro per il libro e la lettura (Libriamoci, Maggio dei libri), si impegna a promuovere la lettura con continuità anche attraverso la stipula di un pdf Patto locale per la lettura che preveda una stabile collaborazione tra enti pubblici, istituzioni scolastiche e soggetti privati per realizzare pratiche condivise.