Il Museo DiART San Rocco si compone di una vasta collezione di opere d'arte di circa 130 artisti provenienti da 22 Paesi. Dalla prima inaugurazione, avvenuta il 17 aprile del 2004, alla presenza dell'allora vescovo mons. Francesco Miccichè e del Direttore dei Musei della Città del Vaticano dott. Francesco Buranelli, la Collezione DiART (Collezione Diocesana Arte Religiosa Trapani, così è stata all
ora chiamata) ha avuto un percorso molto articolato, fatto di eventi e mostre importanti, che hanno coinvolto un numeroso pubblico e anche l'azione didattica delle scuole all'interno del Palazzo Vescovile della Diocesi di Trapani (3° piano) a Erice Casa Santa. L'impegno profuso ha generato il bisogno di collocare una parte della Collezione in un luogo più centrale e prestigioso, che possa garantire, nel tempo, un ruolo interessante nel panorama nazionale e internazionale della sperimentazione artistica e del dialogo culturale. Si è individuato nell'abbandonato palazzo-chiesa San Rocco, nel centro storico di Trapani e nella stupenda piazza Lucatelli, il posto giusto per dare vita a questa esigenza. Oggi, dopo grandi fatiche, il piano terra può finalmente ospitare un nucleo della Collezione DiART e prendere il nome di Museo DiART SAN ROCCO. Questo nucleo comprende opere di Carla Accardi, Adrian Paci, Alberto Gianquinto, Jung Uei Jung, Min jung-kim, Marco Papa, Alberto De Braud, Melania Comoretto, Giovanna Bolognini, etc. e si inserisce in uno spazio difficile da raccontare nelle sue suggestioni. Dal 15 novembre 2014 questo spazio, con l'annesso oratorio, viene aperto alla fruizione del pubblico, sia dei Trapanesi, sia dei numerosi turisti che ormai in tutte le stagioni raggiungono la Città, per ammirarne la bellezza architettonica e le ricchezze artistiche.