IACP Trapani

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06/08/2026

SI INFORMA L'UTENZA CHE NEL CORRENTE MESE DI AGOSTO L'IACP DI TRAPANI HA SOSPESO IL RICEVIMENTO POMERIDIANO DEL PUBBLICO

TRAPANI VIA DE SANTIS: Sospese le intimazioni di sgomberoL’Ente si sta già adoperando per intervenire sulle anomalie tec...
14/05/2026

TRAPANI VIA DE SANTIS: Sospese le intimazioni di sgombero
L’Ente si sta già adoperando per intervenire sulle anomalie tecniche emerse che all’esito di ulteriori accertamenti non risultano in grado di prefigurare pericoli per l’incolumità degli abitanti

Gli ulteriori accertamenti eseguiti nel pomeriggio dello scorso 13 maggio, con l’ausilio di professionalità tecniche specialistiche in ausilio ai tecnici dell’Ente, hanno permesso di accertare quanto già si conosceva e cioè l’esistenza di anomalie strutturali agli elementi portanti del piano terra del complesso edilizio di via De Santis 14, ma risultati all’evidenza dei successivi saggi, non tali da prefigurare pericoli per l’incolumità degli occupanti.
In conseguenza il dirigente dell’Area Gestione Patrimonio ha proceduto alla sospensione delle intimazioni di sgombero disposte lo scorso 5 maggio. Resta però confermato il divieto all’accesso alle parti comuni, e questo anche in ragione dei lavori di messa in sicurezza già avviati e che verranno definiti ancora meglio nei prossimi giorni. Nel frattempo all’esito di ulteriori verifiche sarà definito un progetto per l’eliminazione completa di ogni genere di rischio.
“L’amministrazione e la dirigenza dell’Ente, il personale tecnico e quello amministrativo – dichiara il presidente avv. Vincenzo Scontrino – così come era stato già rappresentato al sig. Prefetto e al sig. Sindaco di Trapani, nonché nella comunicazione pubblica apposta diffusa, hanno operato senza indugi con il dovuto senso di responsabilità, pianificando le azioni condotte a tutela del diritto vantato da terzi ad avere una casa sicura. Definiremo presto una programmazione più ampia per accertare intanto nel rione popolare che comprende anche la via De Santis, l’esistenza anche delle più minime esigenze a mettere in sicurezza le opere portanti in passato oggetto di risanamento. E questo, torno a dirlo, a dispetto di chi ha pensato solo a dare addosso a questa Pubblica Amministrazione, alla dirigenza e al personale”.
Il Presidente Scontrino nella mattinata di oggi ha reso edotti delle novità sia il Prefetto Lupo che il Sindaco Tranchida, nelle more delle comunicazioni ufficiali frattanto trasmesse. “Torno a ringraziarli – afferma il presidente Iacp – per la costante vicinanza mostrata e l’attenzione dedicata anche nei migliori termini collaborativi”.
Resta evidente che gli occupanti del complesso saranno intanto chiamati a regolarizzare le posizioni contrattuali e anche sotto il profilo della corresponsione dei canoini e delle morosità esistenti, e questo utilizzando le procedure anche rateali previste da norme e regolamenti. “L’Ente sta mostrando di essere pronto e capace a condurre gli interventi necessari ma è ovvio che gli occupanti ad un diritto vantato hanno un dovere da rispettare. E questo ovviamente – sottolinea l’avvocato Scontrino – riguarda tutti gli inquilini degli alloggi popolari gestiti in provincia dall’Iacp. Saremo capaci a migliorare gli interventi di manutenzione delle case solo se gli assegnatari degli alloggi sapranno rispettare gli obblighi contrattuali. Da questo punto di via gli uffici preposti sono stati invitati ad alzare il livello di intervento attuando le migliori forme di collaborazione, venendo incontro agli assegnatari anche rispetto alle singole capacità economiche”.
Tornando sulla situazione riguardante il rione popolare che comprende anche la via De Santis: “Nelle forme dovute – conclude il presidente dell’Iacp di Trapani – sottoporremo alle forze dell’ordine e al comando della Polizia Locale la necessità di vigilare ancor di più sulla sicurezza e l’ordine pubblico in questo rione dove da qualche tempo si sono verificate azioni delittuose con roghi dolosi sin dentro i complessi abitativi che non si escludono possano avere contribuito al deterioramento delle strutture. Ho ritenuto di invitare gli inquilini a denunciare all’Autorità Giudiziaria quei comportamenti illeciti che contribuiscono al degrado degli immobili. A supporto di costoro questa Presidenza non lesinerà di farsi parte attiva contro le azioni di disturbo della quiete pubblica e di tutte quelle azioni illecite che contrastano la regolare occupazione degli alloggi popolari”.

Pubblichiamo la nota diffusa alla stampa dal presidente dell'Ente avvocato Vincenzo Scontrino a proposito della situazio...
12/05/2026

Pubblichiamo la nota diffusa alla stampa dal presidente dell'Ente avvocato Vincenzo Scontrino a proposito della situazione abitativa del complesso edilizio sito in Trapani via De Santis lotto 14.

In data odierna e facendo seguito alle note acclarate in data 5/5/2026 ai numeri 14982 e 14984 del protocollo generale dell’ente, l’IACP di Trapani ha rassegnato a S. E. il Prefetto di Trapani, al sindaco, alla Procura e alle forze dell’ordine, alla Protezione Civile e ai Vigili del Fuoco, lo stato delle procedure poste in essere rispetto alla grave problematica in oggetto.
Spiace osservare che l’azione avviata senza indugi da parte dell’Iacp non trova riscontro nella narrazione giornalistica da parte di alcune delle testate che se ne sono occupate e che hanno trascurato di prendere contatti con questo Iacp notoriamente sempre raggiungibile. L’Ente non è rimasto inerte e non si è per un attimo distratto dalla grave problematica emersa e che tocca per prima la pubblica incolumità. Non ha certamente seguito comportamenti tipici dello scaricabarile. Non è cosa retorica ma seria e concreta, ringraziare in particolare il Prefetto e il Sindaco di Trapani, che immediatamente hanno offerto la loro piena collaborazione e con i quali proseguiremo a operare sinergicamente per eliminare l’emergenza determinatasi.
Si evidenzia per sintesi come l’Iacp sia intervenuto con la massima tempestività non appena le operazioni di verifica sui pilastri in calcestruzzo armato, del complesso edilizio sito in Trapani Via De Santis, Lotto 14, hanno evidenziato gravi anomalie strutturali agli elementi portanti del piano terra. Le verifiche, oggetto di verbale acclarato in data 5 maggio 2026 (n. 14982 del protocollo generale), hanno configurato un possibile rischio concreto e imminente di crollo parziale o totale della struttura.
L’IACP ribadisce con chiarezza un principio fondamentale: la vita e l’incolumità delle persone sono un bene primario e assoluto, che viene prima di qualsiasi altro diritto, incluso il diritto alla casa. Dinanzi a un pericolo accertato per l’incolumità degli occupanti e dei passanti, non è possibile alcuna esitazione.
Con nota n. 14984 del 5 maggio 2026 sono stati pertanto notificati a tutti gli occupanti degli alloggi i provvedimenti di intimazione e diffida allo sgombero. L’Ente ha contestualmente provveduto a: delimitare l’area sottostante i pilastri ammalorati; inibire l’accesso alle zone comuni adiacenti agli elementi critici; puntellare travi e aree a rischio; informare gli inquilini e le autorità locali di tutte le misure adottate.
L’IACP rileva che, indipendentemente dalla tipologia di occupazione, tutti gli occupanti del complesso di Via De Santis sfuggono alla corresponsione dei canoni di locazione, questa, si ricorda, costituisce un obbligo di legge e un atto di rispetto verso la collettività, che finanzia il patrimonio di edilizia residenziale pubblica nell’interesse di chi ne ha maggiore bisogno. Si ripete ciò che in altre occasioni si è già sottolineato pubblicamente: la manutenzione ordinaria degli alloggi è finanziata da una quota prelevata dai canoni di locazione versati. E’ evidente che la morosità determina carenza di risorse a questo fine.
Ciò non di meno senza entrare nel merito di ciò che gli uffici nel tempo hanno posto in essere per il recupero del credito locativo, il nostro senso di responsabilità ci ha da subito imposto, senza indugio alcuno, di valutare tali situazioni, rispetto all’emergenza che si è determinata, con il buon senso che deve sempre guidare la gestione della cosa pubblica.
Si precisa che dei 15 alloggi del complesso, 7 risultano occupati da inquilini con titolo regolare di assegnazione o comunque con procedure finalizzate alla stipula di regolare contratto. Per ciascuno di loro l’IACP ha avviato nell’immediato un censimento degli alloggi popolari disponibili nel territorio comunale, al fine di consentire al Comune di Trapani – unico soggetto competente ai sensi di legge – di procedere alle assegnazioni provvisorie. Gli alloggi disponibili che necessitino di interventi per il ripristino dei requisiti di abitabilità saranno oggetto di lavori urgenti.
Gli altri alloggi, a parte uno chiuso in quanto incendiato, un altro occupato da soggetto che vi si è immesso abusivamente, restano altri sei detenuti da soggetti che hanno presentato domanda di sanatoria ai sensi delle norme vigenti ma che sebbene nel tempo sollecitati dagli uffici non hanno mai aderito all’invito a presentare i necessari documenti. Allo stato nei confronti di questi soggetti l’Iacp non può assumere alcun impegno di natura abitativa.
Recupero dell’immobile. L’Iacp di Trapani avvierà nei tempi più rapidi possibili i lavori necessari al recupero strutturale del complesso di Via De Santis Lotto 14, compatibilmente con le procedure di affidamento previste dalla normativa vigente in materia di appalti pubblici. L’obiettivo è restituire agli assegnatari regolari un alloggio sicuro e dignitoso, una volta eliminate le criticità che hanno reso necessario lo sgombero.
Parallelamente, l’Ente avvierà un’indagine approfondita per accertare le cause del degrado strutturale e verificare l’eventuale sussistenza di responsabilità in relazione agli interventi manutentivi eseguiti negli anni precedenti, riservandosi di trasmettere all’Autorità Giudiziaria quanto dovesse emergere. Segnalando sin d’ora il grave ripetersi di incendi di autovetture e masserizie varie sotto i porticati, purtroppo pare essere abitudine diffusa nella zona, che nel caso specifico può avere contribuito al deterioramento della struttura. Nei confronti di costoro, allo stato ignoti, saranno avviate comunque le azioni risarcitorie non appena ci si augura vengano identificati dall’A.G.
Infine. Posso comprendere che generare allarmismo e dare addosso alle Pubbliche Amministrazioni sia uno sport diffuso anche grazie all’era dei social, tuttavia la nostra società per fortuna è composta da chi lavora e meno fortunatamente da chi sta soltanto criticare.

24/02/2026

COMUNICATO STAMPA
In data 24 febbraio 2026 il Comune di Alcamo ha notificato all’Iacp di Trapani una ordinanza al fine di eseguire lavori presso l’edificio di Erp sito nella vie Campanile n. 13-Brancati. Nella stesa giornata, già a seguito di un articolo pubblicato nelle pagine odierne del quotidiano Giornale di Sicilia, e ancora prima che venisse notificata all’Ente l’ordinanza richiamata, la direzione dell’Area Gestione Patrimonio ha disposto un sopralluogo urgente da parte dei tecnici del Servizio Manutenzione e Recupero, riscontrando il distacco di parti di intonaco dalla facciata, sulla via Achille Campanile. Priva di fondamento la notizia alla quale è stato dato ampio risalto, sin dalle prime righe dell’articolo pubblicato dal Giornale di Sicilia nella odierna edizione, che la palazzina “è a rischio crollo”. Come già accertato dai vigili del fuoco e oggi dai nostri tecnici si tratta di distacchi di calcinacci che riguardano il prospetto e alcuni cornicioni. Peraltro la stessa ordinanza sindacale non indica tale pericolo, soffermandosi a evidenziare la avvenuta caduta di calcinacci dalla palazzina.
“Grave – dice il presidente Iacp avv. Vincenzo Scontrino - suscitare allarme sociale indicando un pericolo di crollo strutturale”.
L’esito dell’accertamento che ha avuto oltre che un approfondimento tecnico, ma anche amministrativo, ha escluso quanto rappresentato dal provvedimento sindacale, circa l’intera proprietà dello stabile.
L’Iacp non può in alcun modo essere unico destinatario dell’intimazione contenuta nell’ordinanza sindacale firmata dal sindaco di Alcamo. Il Comune nella propria ordinanza cita visure catastali che attribuiscono a questo Ente l’intera proprietà dell’immobile, ma questo Ente ritiene che le stesse non siano state correttamente eseguite, in quanto la quasi totalità degli alloggi popolari risultano essere di proprietà dei relativi occupanti, avendo l’Istituto la proprietà di due alloggi su dieci, unitamente ai locali di piano terra, per una quota complessiva di 147 millesimi. Circostanza che il Comune avrebbe potuto ben rilevare sia dal citato verbale dei vigili del fuoco sia dalla targa affissa all’ingresso dell’edificio dove è indicato il nome dell’amministratore di condominio.
A seguito dell’odierno sopralluogo l’Iacp si appresta, per l’appunto, ad informare l’amministratore condominiale affinchè proceda a fare eseguire i necessari lavori di manutenzione, cui l’ente parteciperà alla relativa spesa pro quota, in ragione delle unità immobiliari di cui è proprietario.
“Riteniamo impropria l’azione rivolta all’Iacp, anche attraverso la pubblicità data all’ordinanza, ancor prima che la stessa venisse notificata a questo Ente sottolinea il presidente avvocato Vincenzo Scontrino - avendo la stessa attribuito all’Iacp di Trapani eventuali responsabilità che non sono proprie”.
“Questo Iacp – prosegue il presidente - non si è mai sottratto a rapporti di collaborazione con gli enti locali, e certamente l’azione propria del Comune poteva essere meglio esercitata, indirizzandola all’esistente amministratore condominiale. L’auspicio è che nel prossimo futuro questa sinergia operativa possa essere ripristinata, al fine di garantire maggiore efficienza e fornire garanzie di tutela a favore della comunità. Essere rappresentati come un ente distratto all’esecuzione dei propri compiti è totalmente cosa non veritiera. L’Iacp pur nella limitatezza delle risorse a disposizione opera al fine di garantire la manutenzione ordinaria degli alloggi popolari che gestisce, ma non può farsi carico della manutenzione quando si tratta di palazzine di Erp a proprietà mista e in questo caso è maggiore rispetto agli affittuari il numero dei proprietari”.
Ufficio Stampa
Rino Giacalone

   SCADENZA ORE 9,00 DEL 20/03/2026Questo Ente, alla data odierna, è sprovvisto di una polizza "Globale fabbricati e ris...
13/02/2026



SCADENZA ORE 9,00 DEL 20/03/2026

Questo Ente, alla data odierna, è sprovvisto di una polizza "Globale fabbricati e rischi civili verso terzi" a garanzia del proprio patrimonio immobiliare. Considerata la complessità e specificità del servizio in questione e ritenuto necessario dotarsi di una polizza assicurativa per tutelare l'Ente da eventuali richieste risarcitorie da parte di terzi danneggiati e da danni che possono verificarsi nei fabbricati di proprietà, si ritiene necessario sottoporre gli atti di gara ad una consultazione preliminare di mercato al fine di acquisire ogni utile elemento per addivenire alla revisione degli elaborati progettuali ed alla conseguente indizione di una nuova procedura di gara.

La consultazione preliminare di mercato in argomento sarà espletata in conformità agli artt. 77 e 78 del D.lgs 36/2023 e ss.mm.ii.

Tutte le informazioni fornite dagli operatori economici partecipanti saranno utilizzati ai soli fini dello sviluppo dell’iniziativa in oggetto.

Sono ammessi a partecipare alla presente consultazione preliminare di mercato tutti gli operatori economici che siano autorizzati dall’IVASS all’esercizio dell’attività assicurativa in Italia ai sensi del D.lgs 209/2025.

Gli interessati come sopra individuati, potranno fornire contributi utili alla stesura del progetto tecnico in forma scritta mediante la produzione di una relazione scritta e di uno schema del Capitolato Tecnico con almeno le seguenti specificazioni:

- garanzia globale fabbricati - tipologia di sinistri compresi, massimi indennizzi per tipologia di sinistro e per anno, limiti per singolo immobile, tipologia di sinistri esclusi, scoperto e franchigia per sinistro;

- garanzia responsabilità civile verso terzi - tipologia di sinistri compresi, massimi indennizzi per tipologia di sinistro e per anno, tipologia di sinistri esclusi, scoperto e franchigia per sinistro.

In ogni caso i contributi non possono anticipare specifiche quotazioni afferenti il servizio oggetto della presente consultazione e/o informazione che abbiano l’effetto di alterare il regolare svolgimento competitivo della successiva gara.

Gli OO.EE. che partecipano alla presente consultazione dovranno indicare se i contributi forniti contengono informazioni, dati o documenti protetti da diritti privati o comunque da segreti aziendali, commerciali o industriali e se la divulgazione degli stessi dovrà avvenire in forma anonima.

La presente consultazione preliminare di mercato è condotta mediante l'ausilio di sistemi informatici e l'utilizzo di modalità di comunicazione in forma elettronica, ai sensi degli artt. 25 del D.Lgs. 36/2023, utilizzando la piattaforma telematica di negoziazione di cui si è dotata questa Stazione Appaltante.

La documentazione sopra richiesta, dovrà pervenire entro le ore [09:00] del [20/03/2026], mediante accesso con le proprie credenziali al sito web della Piattaforma Telematica al seguente indirizzo: https://iacptrapani.acquistitelematici.it

Il presente avviso è pubblicato:

sulla piattaforma telematica di negoziazione di questo Ente raggiungibile dal seguente link: https://iacptrapani.acquistitelematici.it;
sul profilo di questo Ente committente https://www.iacptrapani.it;
sulla Piattaforma per la pubblicità a valore legale istituita da ANAC

SCADENZA ORE 9,00 DEL 20/03/2026

Si è insediato questa mattina il nuovo Cda dell'Iacp di Trapani. Si tratta del Presidente, avvocato Vincenzo Scontrino, ...
23/01/2026

Si è insediato questa mattina il nuovo Cda dell'Iacp di Trapani. Si tratta del Presidente, avvocato Vincenzo Scontrino, e dei consiglieri di amministrazione avvocato Gaetana Pontrelli e avvocato Alessandro Fundarò. Presente il direttore generale dott. Francesco Guarano. All'insediamento erano presenti anche i componenti del Collegio straordinario dei Sindaci, dott. Angelo Nicastro e dott. Angelo Sajeva.
Di seguito la nota stampa diffusa.

IACP: Si insedia il nuovo Cda. Scontrino è il Presidente. Fundarò e Pontrelli i nuovi consiglieri
“Recupero edilizio, miglioramento vivibilità dei rioni, emergenza occupazioni abusive” nell’agenda della nuova Amministrazione “Puntiamo a far rete con le amministrazioni locali, ma pretendiamo pino rispetto delle competenze”

L’Iacp di Trapani è tornato ad avere un Presidente e un Consiglio di Amministrazione. Si è dunque interrotta la gestione affidata dal 2023 ad un Commissario Straordinario.
Stamane si è insediato il Consiglio di Amministrazione nominato dal Presidente della Regione con decreto del 14 Gennaio scorso. Presidente è l’avvocato Vincenzo Scontrino, che è stato già alla guida del vertice dell’ente dal 2020 al 2023. Consiglieri di amministrazione sono stati nominati gli avvocati Alessandro Fundarò e Gaetana Pontrelli. L’insediamento è avvenuto alla presenza del Direttore Generale dott. Francesco Guarano.
“Ringrazio – dice il presidente Scontrino – il Presidente della Regione on. Renato Schifani, ed anche l’assessore regionale per le Infrastrutture on. Alessandro Aricò, per la fiducia riposta nei miei confronti. Riprendo un’attività con lo stesso spirito della precedente volta, un impegno vissuto in prima persona, quotidiano, dentro le complessità del diritto alla casa. Con i colleghi componenti del Cda siamo qui a garantire il pieno e corretto adempimento alle funzioni di amministrazione a noi assegnate”. Espressioni condivise anche dai componenti del Cda, avvocati Fundarò e Pontrelli.
In primo piano il pieno riconoscimento da parte del Presidente e del Cda del valore sociale dell’abitare e del ruolo che un’azienda pubblica come lo IACP deve avere nel migliorare concretamente la vita delle persone.
“Ci insediamo – prosegue Scontrino – in un momento delicato per via di una nota indagine giudiziaria che riguarda un nostro dipendente. Abbiamo apprezzato e condiviso l’azione cautelare messa in atto dalla Direzione dell’Ente, che lo scorso 16 gennaio lo ha sospeso e peraltro dopo la notizia spontaneamente notificata dallo stesso dipendente, adesso raggiunto da una misura interdittiva, rispetto alla quale verranno assunti gli ulteriori consequenziali atti. Rispettosi dell’attività della magistratura, ci auguriamo che il dipendente possa positivamente chiarire la propria posizione. Ci preme però evidenziare, come ha già fatto la Direzione Generale nei giorni scorsi, che l’indagine non intacca la gestione degli alloggi nel loro insieme ne altre fattispecie istituzionali dell’ente, ma è limitata alla gestione di pochissime, appena quattro, pratiche di voltura e sanatoria di una occupazione abusiva. L’ente risulta avere sempre bene applicato le misure previste dall’Anac in materia di prevenzione della corruzione e trasparenza amministrativa”.
Il tema delle occupazioni abusive è uno degli argomenti che il nuovo Cda ha deciso di affrontare. Ritrovo – prosegue Scontrino – una problematica che già conosco da presidente dell’Ente e rispetto alla quale ho agito, anche attraverso miei funzionari, anche presentando denunce giudiziarie. Mi spiace leggere commenti sopra le righe come quelle fatte dalla sindaca di Erice, dott. Daniela Toscano, che ha fatto riferimento ad “anomalie” delle quali lei scrive “di avere avuto sentore”. Mi auguro che anche lei come noi abbia proceduto a denunciarle all’autorità giudiziaria”.
Rispetto a circa 8 mila alloggi gestiti dall’Iacp in tutta la Provincia, poco meno di un migliaio risultano occupati abusivamente da soggetti che sono al di fuori della norma regionale che ne consente la sanatoria, titolati a chiedere l’assegnazione in sanatoria sono circa 200. “Una emergenza – sottolinea Scontrino – che non possiamo affrontare da soli, la problematica non può vedere disattenti i Comuni che peraltro hanno la competenza ad effettuare gli sgomberi dei soggetti privi di titolo nell’occupazione. Ne riconosciamo la complessità, ma ad ogni occupazione abusiva corrisponde la negazione di un diritto ad un soggetto utilmente collocato nelle relative graduatorie.
“La gestione degli alloggi popolari – riprende il presidente dell’Iacp di Trapani – non può giammai prescindere dal rispetto della norma e sfuggire alle graduatorie definitive la cui stesura, lo ricordo, anche e soprattutto ai Signori Sindaci, dipende dai Comuni, obbligati per legge all’annuale bando per aggiornare le graduatorie, e le domande poi vengono esaminate da commissioni appositamente nominate. Nell’insediarmi mi spiace apprendere che molti Comuni non hanno proceduto a fare nuovi bandi, che vanno pubblicati a prescindere dalla disponibilità o meno di alloggi popolari nei rispettivi territori”.
“Siamo consapevoli – prosegue l’avv. Scontrino – che la sfida che ci attende non è semplice e comporterà scelte su decisioni complesse, l’affronteremo con una presenza costante sul campo, certamente garantita da una struttura organizzativa che nel suo insieme da anni è riuscita a fornire risposte all’utenza ed ha saputo interloquire con la Regione, gli Enti Locali e le istituzioni del territorio. Un ente finanziariamente sano, dimostrato dai bilanci, preventivo 2026/2028, e consuntivo, 2024, che risultano approvati entro i termini. Impegno totale sarà il nostro principio cardine. Il ruolo assegnato va vissuto nell’unica maniera possibile, stando dentro ai problemi, ascoltando le persone, affrontando le difficoltà una alla volta”.
“Quando con le amministrazioni locali siamo riusciti a trovare risposta alle nostre insistenze – aggiunge Scontrino – abbiamo raccolto notevoli successi sul fronte del recupero edilizio degli edifici e dei rioni popolari. Mi riferisco per esempio – dice il presidente Iacp – agli interventi di Social Housing completati a Trapani e a Marsala. Nella nostra agenda altri ne sono previsti, come a Castelvetrano dove un albergo confiscato alla mafia verrà riqualificato per essere destinato ad ospitare alloggi e servizi di Social Housing”.
“Affronteremo – continua – il tema delle manutenzioni ordinarie, la cui esecuzione, seguendo priorità stabilite dall’ufficio tecnico, dipende dalle risorse finanziarie che si alimentano solo e soltanto attraverso la regolare corresponsione dei canoni, è evidente che la morosità degli inquilini determina diminuzione degli stanziamenti di bilancio. L’ufficio tecnico dell’ente ha già in precedenza proceduto con progetti esecutivi di manutenzione straordinaria ed in questo senso proseguirà, ma l’esecuzione dipenderà dalle risorse regionali, sono sicuro che con l’assessorato regionale troveremo modo e maniera di ottenere i finanziamenti occorrenti. Ai nostri inquilini però chiediamo oltre che il pagamento puntuale degli affitti, il rispetto innanzitutto della casa loro assegnata, si tratta di un bene pubblico che va due volte di più rispettato. Come Cda affronteremo certamente questo aspetto dell’attività dell’ente, cercando di trovare la migliore soluzione, anche ricercando il confronto con i sindacati di rappresentanza degli inquilini”.
In sintesi il messaggio del nuovo Cda è preciso: attenzione costante verso il patrimonio edilizio esistente, nei riguardi degli assegnatari e delle persone ancora in attesa di una casa. “Non sono numeri, ma vite, famiglie, dignità e futuro”.

23/12/2025

Indirizzo

Piazzale Falcone E Borsellino Lotto 15 N 7
Trapani
91100

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 12:00
Martedì 09:00 - 12:00
Mercoledì 09:00 - 12:00
15:30 - 17:30
Giovedì 09:00 - 12:00
Venerdì 09:00 - 12:00

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