IACP Trapani

IACP Trapani Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di IACP Trapani, Organizzazione governativa, Piazzale Falcone e Borsellino lotto 15 n 7, Trapani.

24/02/2026

COMUNICATO STAMPA
In data 24 febbraio 2026 il Comune di Alcamo ha notificato all’Iacp di Trapani una ordinanza al fine di eseguire lavori presso l’edificio di Erp sito nella vie Campanile n. 13-Brancati. Nella stesa giornata, già a seguito di un articolo pubblicato nelle pagine odierne del quotidiano Giornale di Sicilia, e ancora prima che venisse notificata all’Ente l’ordinanza richiamata, la direzione dell’Area Gestione Patrimonio ha disposto un sopralluogo urgente da parte dei tecnici del Servizio Manutenzione e Recupero, riscontrando il distacco di parti di intonaco dalla facciata, sulla via Achille Campanile. Priva di fondamento la notizia alla quale è stato dato ampio risalto, sin dalle prime righe dell’articolo pubblicato dal Giornale di Sicilia nella odierna edizione, che la palazzina “è a rischio crollo”. Come già accertato dai vigili del fuoco e oggi dai nostri tecnici si tratta di distacchi di calcinacci che riguardano il prospetto e alcuni cornicioni. Peraltro la stessa ordinanza sindacale non indica tale pericolo, soffermandosi a evidenziare la avvenuta caduta di calcinacci dalla palazzina.
“Grave – dice il presidente Iacp avv. Vincenzo Scontrino - suscitare allarme sociale indicando un pericolo di crollo strutturale”.
L’esito dell’accertamento che ha avuto oltre che un approfondimento tecnico, ma anche amministrativo, ha escluso quanto rappresentato dal provvedimento sindacale, circa l’intera proprietà dello stabile.
L’Iacp non può in alcun modo essere unico destinatario dell’intimazione contenuta nell’ordinanza sindacale firmata dal sindaco di Alcamo. Il Comune nella propria ordinanza cita visure catastali che attribuiscono a questo Ente l’intera proprietà dell’immobile, ma questo Ente ritiene che le stesse non siano state correttamente eseguite, in quanto la quasi totalità degli alloggi popolari risultano essere di proprietà dei relativi occupanti, avendo l’Istituto la proprietà di due alloggi su dieci, unitamente ai locali di piano terra, per una quota complessiva di 147 millesimi. Circostanza che il Comune avrebbe potuto ben rilevare sia dal citato verbale dei vigili del fuoco sia dalla targa affissa all’ingresso dell’edificio dove è indicato il nome dell’amministratore di condominio.
A seguito dell’odierno sopralluogo l’Iacp si appresta, per l’appunto, ad informare l’amministratore condominiale affinchè proceda a fare eseguire i necessari lavori di manutenzione, cui l’ente parteciperà alla relativa spesa pro quota, in ragione delle unità immobiliari di cui è proprietario.
“Riteniamo impropria l’azione rivolta all’Iacp, anche attraverso la pubblicità data all’ordinanza, ancor prima che la stessa venisse notificata a questo Ente sottolinea il presidente avvocato Vincenzo Scontrino - avendo la stessa attribuito all’Iacp di Trapani eventuali responsabilità che non sono proprie”.
“Questo Iacp – prosegue il presidente - non si è mai sottratto a rapporti di collaborazione con gli enti locali, e certamente l’azione propria del Comune poteva essere meglio esercitata, indirizzandola all’esistente amministratore condominiale. L’auspicio è che nel prossimo futuro questa sinergia operativa possa essere ripristinata, al fine di garantire maggiore efficienza e fornire garanzie di tutela a favore della comunità. Essere rappresentati come un ente distratto all’esecuzione dei propri compiti è totalmente cosa non veritiera. L’Iacp pur nella limitatezza delle risorse a disposizione opera al fine di garantire la manutenzione ordinaria degli alloggi popolari che gestisce, ma non può farsi carico della manutenzione quando si tratta di palazzine di Erp a proprietà mista e in questo caso è maggiore rispetto agli affittuari il numero dei proprietari”.
Ufficio Stampa
Rino Giacalone

   SCADENZA ORE 9,00 DEL 20/03/2026Questo Ente, alla data odierna, è sprovvisto di una polizza "Globale fabbricati e ris...
13/02/2026



SCADENZA ORE 9,00 DEL 20/03/2026

Questo Ente, alla data odierna, è sprovvisto di una polizza "Globale fabbricati e rischi civili verso terzi" a garanzia del proprio patrimonio immobiliare. Considerata la complessità e specificità del servizio in questione e ritenuto necessario dotarsi di una polizza assicurativa per tutelare l'Ente da eventuali richieste risarcitorie da parte di terzi danneggiati e da danni che possono verificarsi nei fabbricati di proprietà, si ritiene necessario sottoporre gli atti di gara ad una consultazione preliminare di mercato al fine di acquisire ogni utile elemento per addive**re alla revisione degli elaborati progettuali ed alla conseguente indizione di una nuova procedura di gara.

La consultazione preliminare di mercato in argomento sarà espletata in conformità agli artt. 77 e 78 del D.lgs 36/2023 e ss.mm.ii.

Tutte le informazioni fornite dagli operatori economici partecipanti saranno utilizzati ai soli fini dello sviluppo dell’iniziativa in oggetto.

Sono ammessi a partecipare alla presente consultazione preliminare di mercato tutti gli operatori economici che siano autorizzati dall’IVASS all’esercizio dell’attività assicurativa in Italia ai sensi del D.lgs 209/2025.

Gli interessati come sopra individuati, potranno fornire contributi utili alla stesura del progetto tecnico in forma scritta mediante la produzione di una relazione scritta e di uno schema del Capitolato Tecnico con almeno le seguenti specificazioni:

- garanzia globale fabbricati - tipologia di sinistri compresi, massimi indennizzi per tipologia di sinistro e per anno, limiti per singolo immobile, tipologia di sinistri esclusi, scoperto e franchigia per sinistro;

- garanzia responsabilità civile verso terzi - tipologia di sinistri compresi, massimi indennizzi per tipologia di sinistro e per anno, tipologia di sinistri esclusi, scoperto e franchigia per sinistro.

In ogni caso i contributi non possono anticipare specifiche quotazioni afferenti il servizio oggetto della presente consultazione e/o informazione che abbiano l’effetto di alterare il regolare svolgimento competitivo della successiva gara.

Gli OO.EE. che partecipano alla presente consultazione dovranno indicare se i contributi forniti contengono informazioni, dati o documenti protetti da diritti privati o comunque da segreti aziendali, commerciali o industriali e se la divulgazione degli stessi dovrà avve**re in forma anonima.

La presente consultazione preliminare di mercato è condotta mediante l'ausilio di sistemi informatici e l'utilizzo di modalità di comunicazione in forma elettronica, ai sensi degli artt. 25 del D.Lgs. 36/2023, utilizzando la piattaforma telematica di negoziazione di cui si è dotata questa Stazione Appaltante.

La documentazione sopra richiesta, dovrà perve**re entro le ore [09:00] del [20/03/2026], mediante accesso con le proprie credenziali al sito web della Piattaforma Telematica al seguente indirizzo: https://iacptrapani.acquistitelematici.it

Il presente avviso è pubblicato:

sulla piattaforma telematica di negoziazione di questo Ente raggiungibile dal seguente link: https://iacptrapani.acquistitelematici.it;
sul profilo di questo Ente committente https://www.iacptrapani.it;
sulla Piattaforma per la pubblicità a valore legale istituita da ANAC

SCADENZA ORE 9,00 DEL 20/03/2026

Si è insediato questa mattina il nuovo Cda dell'Iacp di Trapani. Si tratta del Presidente, avvocato Vincenzo Scontrino, ...
23/01/2026

Si è insediato questa mattina il nuovo Cda dell'Iacp di Trapani. Si tratta del Presidente, avvocato Vincenzo Scontrino, e dei consiglieri di amministrazione avvocato Gaetana Pontrelli e avvocato Alessandro Fundarò. Presente il direttore generale dott. Francesco Guarano. All'insediamento erano presenti anche i componenti del Collegio straordinario dei Sindaci, dott. Angelo Nicastro e dott. Angelo Sajeva.
Di seguito la nota stampa diffusa.

IACP: Si insedia il nuovo Cda. Scontrino è il Presidente. Fundarò e Pontrelli i nuovi consiglieri
“Recupero edilizio, miglioramento vivibilità dei rioni, emergenza occupazioni abusive” nell’agenda della nuova Amministrazione “Puntiamo a far rete con le amministrazioni locali, ma pretendiamo pino rispetto delle competenze”

L’Iacp di Trapani è tornato ad avere un Presidente e un Consiglio di Amministrazione. Si è dunque interrotta la gestione affidata dal 2023 ad un Commissario Straordinario.
Stamane si è insediato il Consiglio di Amministrazione nominato dal Presidente della Regione con decreto del 14 Gennaio scorso. Presidente è l’avvocato Vincenzo Scontrino, che è stato già alla guida del vertice dell’ente dal 2020 al 2023. Consiglieri di amministrazione sono stati nominati gli avvocati Alessandro Fundarò e Gaetana Pontrelli. L’insediamento è avvenuto alla presenza del Direttore Generale dott. Francesco Guarano.
“Ringrazio – dice il presidente Scontrino – il Presidente della Regione on. Renato Schifani, ed anche l’assessore regionale per le Infrastrutture on. Alessandro Aricò, per la fiducia riposta nei miei confronti. Riprendo un’attività con lo stesso spirito della precedente volta, un impegno vissuto in prima persona, quotidiano, dentro le complessità del diritto alla casa. Con i colleghi componenti del Cda siamo qui a garantire il pieno e corretto adempimento alle funzioni di amministrazione a noi assegnate”. Espressioni condivise anche dai componenti del Cda, avvocati Fundarò e Pontrelli.
In primo piano il pieno riconoscimento da parte del Presidente e del Cda del valore sociale dell’abitare e del ruolo che un’azienda pubblica come lo IACP deve avere nel migliorare concretamente la vita delle persone.
“Ci insediamo – prosegue Scontrino – in un momento delicato per via di una nota indagine giudiziaria che riguarda un nostro dipendente. Abbiamo apprezzato e condiviso l’azione cautelare messa in atto dalla Direzione dell’Ente, che lo scorso 16 gennaio lo ha sospeso e peraltro dopo la notizia spontaneamente notificata dallo stesso dipendente, adesso raggiunto da una misura interdittiva, rispetto alla quale verranno assunti gli ulteriori consequenziali atti. Rispettosi dell’attività della magistratura, ci auguriamo che il dipendente possa positivamente chiarire la propria posizione. Ci preme però evidenziare, come ha già fatto la Direzione Generale nei giorni scorsi, che l’indagine non intacca la gestione degli alloggi nel loro insieme ne altre fattispecie istituzionali dell’ente, ma è limitata alla gestione di pochissime, appena quattro, pratiche di voltura e sanatoria di una occupazione abusiva. L’ente risulta avere sempre bene applicato le misure previste dall’Anac in materia di prevenzione della corruzione e trasparenza amministrativa”.
Il tema delle occupazioni abusive è uno degli argomenti che il nuovo Cda ha deciso di affrontare. Ritrovo – prosegue Scontrino – una problematica che già conosco da presidente dell’Ente e rispetto alla quale ho agito, anche attraverso miei funzionari, anche presentando denunce giudiziarie. Mi spiace leggere commenti sopra le righe come quelle fatte dalla sindaca di Erice, dott. Daniela Toscano, che ha fatto riferimento ad “anomalie” delle quali lei scrive “di avere avuto sentore”. Mi auguro che anche lei come noi abbia proceduto a denunciarle all’autorità giudiziaria”.
Rispetto a circa 8 mila alloggi gestiti dall’Iacp in tutta la Provincia, poco meno di un migliaio risultano occupati abusivamente da soggetti che sono al di fuori della norma regionale che ne consente la sanatoria, titolati a chiedere l’assegnazione in sanatoria sono circa 200. “Una emergenza – sottolinea Scontrino – che non possiamo affrontare da soli, la problematica non può vedere disattenti i Comuni che peraltro hanno la competenza ad effettuare gli sgomberi dei soggetti privi di titolo nell’occupazione. Ne riconosciamo la complessità, ma ad ogni occupazione abusiva corrisponde la negazione di un diritto ad un soggetto utilmente collocato nelle relative graduatorie.
“La gestione degli alloggi popolari – riprende il presidente dell’Iacp di Trapani – non può giammai prescindere dal rispetto della norma e sfuggire alle graduatorie definitive la cui stesura, lo ricordo, anche e soprattutto ai Signori Sindaci, dipende dai Comuni, obbligati per legge all’annuale bando per aggiornare le graduatorie, e le domande poi vengono esaminate da commissioni appositamente nominate. Nell’insediarmi mi spiace apprendere che molti Comuni non hanno proceduto a fare nuovi bandi, che vanno pubblicati a prescindere dalla disponibilità o meno di alloggi popolari nei rispettivi territori”.
“Siamo consapevoli – prosegue l’avv. Scontrino – che la sfida che ci attende non è semplice e comporterà scelte su decisioni complesse, l’affronteremo con una presenza costante sul campo, certamente garantita da una struttura organizzativa che nel suo insieme da anni è riuscita a fornire risposte all’utenza ed ha saputo interloquire con la Regione, gli Enti Locali e le istituzioni del territorio. Un ente finanziariamente sano, dimostrato dai bilanci, preventivo 2026/2028, e consuntivo, 2024, che risultano approvati entro i termini. Impegno totale sarà il nostro principio cardine. Il ruolo assegnato va vissuto nell’unica maniera possibile, stando dentro ai problemi, ascoltando le persone, affrontando le difficoltà una alla volta”.
“Quando con le amministrazioni locali siamo riusciti a trovare risposta alle nostre insistenze – aggiunge Scontrino – abbiamo raccolto notevoli successi sul fronte del recupero edilizio degli edifici e dei rioni popolari. Mi riferisco per esempio – dice il presidente Iacp – agli interventi di Social Housing completati a Trapani e a Marsala. Nella nostra agenda altri ne sono previsti, come a Castelvetrano dove un albergo confiscato alla mafia verrà riqualificato per essere destinato ad ospitare alloggi e servizi di Social Housing”.
“Affronteremo – continua – il tema delle manutenzioni ordinarie, la cui esecuzione, seguendo priorità stabilite dall’ufficio tecnico, dipende dalle risorse finanziarie che si alimentano solo e soltanto attraverso la regolare corresponsione dei canoni, è evidente che la morosità degli inquilini determina diminuzione degli stanziamenti di bilancio. L’ufficio tecnico dell’ente ha già in precedenza proceduto con progetti esecutivi di manutenzione straordinaria ed in questo senso proseguirà, ma l’esecuzione dipenderà dalle risorse regionali, sono sicuro che con l’assessorato regionale troveremo modo e maniera di ottenere i finanziamenti occorrenti. Ai nostri inquilini però chiediamo oltre che il pagamento puntuale degli affitti, il rispetto innanzitutto della casa loro assegnata, si tratta di un bene pubblico che va due volte di più rispettato. Come Cda affronteremo certamente questo aspetto dell’attività dell’ente, cercando di trovare la migliore soluzione, anche ricercando il confronto con i sindacati di rappresentanza degli inquilini”.
In sintesi il messaggio del nuovo Cda è preciso: attenzione costante verso il patrimonio edilizio esistente, nei riguardi degli assegnatari e delle persone ancora in attesa di una casa. “Non sono numeri, ma vite, famiglie, dignità e futuro”.

23/12/2025
APPROVATO DAL COMMISSARIO STRAORDINARIO IL BILANCIO DI PREVISIONE 2026/2028Rinnovati gli obiettivi relativi alla mission...
23/12/2025

APPROVATO DAL COMMISSARIO STRAORDINARIO IL BILANCIO DI PREVISIONE 2026/2028

Rinnovati gli obiettivi relativi alla mission dell’Ente: si va avanti nelle procedure di modernizzazione e si punta alla tutela del patrimonio immobiliare. Invito rivolto agli utenti per la regolare corresponsione dei canoni di locazione

Nei termini imposti dalla normativa, il Commissario straordinario dell’Iacp di Trapani, dott. Maurizio Norrito, ha approvato con propria deliberazione il Bilancio di Previsione per il triennio 2026/2028. Il documento contabile è stato definito dal Servizio Finanziario dell’Ente, accompagnato dalla relazione programmatica e dagli schemi sottoscritti dal Direttore Generale dott. Francesco Guarano ed ha ricevuto il parere favorevole del Collegio Straordinario dei Sindaci presieduto dal dott. Angelo Nicastro.
Il relativo atto deliberativo è stato già trasmesso all’esame dell’Assessorato Regionale alle Infrastrutture.
“Mi preme ringraziare il Direttore Generale dott Francesco Guarano – dice il Commissario Straordinario - che ha saputo coordinare l’intera attività dell’Ente, arrivando a rispettare, ancora una volta, i termini imposti per l’approvazione del bilancio 2026/2028”. “E’ certamente importante – prosegue Norrito – l’approvazione dei Bilancio di Previsione con il parere favorevole dell’organo di controllo rappresentato dal Collegio Straordinario dei Sindaci che colgo l’occasione per ringraziarlo dell’attività svolta, in sinergia con l’amministrazione e gli uffici, costituendo in tante occasioni anche un ruolo di guida”.
Il Bilancio 2026/2028, preceduto dall’approvazione del Piano Triennale per le Opera Pubbliche, si sovrappone a quella che è la mission per il nuovo triennio. Lo sforzo maggiore sta nel preservare il patrimonio esistente che necessita di importanti opere di manutenzione, attraverso una continua attività di manutenzione e ristrutturazione degli alloggi. Interventi di manutenzione che saranno sostenibili nella misura in cui aumenterà il rispetto, da parte degli inquilini assegnatari degli oneri contrattuali e quindi la corretta corresponsione dei canoni di locazione. La manutenzione ordinaria si ricorda è finanziata dall’Ente con risorse proprie , legate agli incassi degli affitti.
“In questo contesto – aggiunge Norrito – devo sottolineare come la convenzione sottoscritta con l’Agenzia delle Entrate per la riscossione dei canoni correnti e della morosità sta dando ottimi risultati, con l’aumento sensibile degli incassi rispetto già al 2024 e al 2023”.
La parte centrale degli obiettivi di breve, medio e lungo termine è rivolta proprio a questa azione, da una parte la conservazione ed il mantenimento del patrimonio edilizio accumulatosi nel corso degli anni e che in assenza di manutenzione rischierebbe di essere depauperato, dall’altra parte una politica per corresponsabilizzare l’utenza nel rispetto degli obblighi contrattuali.
“L’Ente – sottolinea il Direttore Generale dott. Francesco Guarano - si è già qualificato nella digitalizzazione di alcuni servizi e per migliorare il front office, al fine di affinare e modernizzare il rapporto con l’utenza. Allo stesso modo è costante il rapporto relazionale con gli Enti Locali e la Regione.
“La fotografia dell’Ente che emerge dai numeri del Bilancio di Previsione 2026/2028 – prosegue Guarano - è quella di un Istituto “in ottima salute” e che si mostra capace di affrontare le più moderne sfide nell’ambito della Pubblica Amministrazione: Apprezzata è risultata la ben qualificata attività degli uffici che ad oggi ha permesso all’Ente di avviare e portare a compimento tutti gli obiettivi prefissati per l’anno che si avvia a concludersi e che costituiscono ottimo viatico per il 2026”.

https://www.iacptrapani.it/news/approvato-dal-commissario-straordinario-il-bilancio-di-previsione-2026-2028/

AVVISO AL PUBBLICOSi informa l’utenza che nei pomeriggi di mercoledì del 24 e del 31 Dicembre 2025 gli Uffici dell’Ente ...
22/12/2025

AVVISO AL PUBBLICO

Si informa l’utenza che nei pomeriggi di mercoledì del 24 e del 31 Dicembre 2025 gli Uffici dell’Ente resteranno chiusi.
Per segnalare eventuali casi di emergenza sarà a disposizione la casella di posta elettronica [email protected]

CASE POPOLARI VILLA ROSINA: LIQUAMI NEL PIAZZALE, L’IACP INTERVIENE. “ I DANNI CREATI DA COMPORTAMENTI ILLECITI”Ancora u...
25/11/2025

CASE POPOLARI VILLA ROSINA: LIQUAMI NEL PIAZZALE, L’IACP INTERVIENE.
“ I DANNI CREATI DA COMPORTAMENTI ILLECITI”

Ancora una volta e, si evidenzia, nel giro di poco tempo, il Servizio Manutenzione dell’Iacp di Trapani è dovuto interve**re in urgenza e con incarico assegnato a una ditta specializzata, per risolvere un grave guasto igienico sanitario nel rione popolare di Villa Rosina, a Trapani, via delle Oreadi.

Si tratta di inconvenienti igienico sanitari causati dall’uso scorretto delle colonne di scarico.
L’esito della riparazione condotta ha nuovamente palesato che le ostruzioni riscontrate a danno delle colonne di scarico condominiali, sono state causate da comportamenti illeciti da parte di occupanti degli alloggi popolari, inquilini che allo stato non è stato possibile identificare quali responsabili, anche ai fini delle conseguenti denunce, che comunque ci si appresta a presentare contro ignoti. Ci si riserva di valutare di chiedere al condominio nel suo insieme il recupero delle spese sostenute dall’ente.
Non è la prima volta che l’Iacp interviene per eliminare la fuoriuscita di liquami nei piazzali di pertinenza degli alloggi popolari di via delle Oreadi a Trapani.
Così come emerso in precedenti ispezioni, alle quali hanno sempre fatto seguito risolutori interventi di ripristino igienico sanitario, liberando gli scarichi ed i pozzetti fognari da materiali che ne hanno causato intasamento ed ostruzioni, è stato da ultimo ancora constatato ed appurato che il non corretto defluire dei reflui è stato nuovamente determinato da condotte e comportamenti illeciti da parte di occupanti degli alloggi.
Nonostante le riparazioni nel tempo eseguite, per l’ennesima volta l’ultimo intervento condotto ha evidenziato come gli impianti di scarico sono stati danneggiati dallo smaltimento di residui solidi urbani. Gli intasamenti alle colonne di scarico e quindi agli impianti fognari collegati, sono da attribuirsi esclusivamente ai comportamenti degli inquilini occupanti degli alloggi e all’uso improprio fatto degli scarichi condominiali.
Azioni di grave negligenza, irrispettose non solo dei regolamenti condominiali e delle norme, ma anche degli aspetti che sovraintendono alla corretta civile convivenza.
Le spese straordinarie ed urgenti sostenute dall’ente per far fronte alla copiosa fuoriuscita di liquami, di particolare e ingente onerosità, si ricorda che sono state sottratte al capitolo di bilancio dell’ente destinato a sostenere la manutenzione ordinaria degli alloggi popolari in gestione
Il danno causato quindi non è solo quello arrecato alla proprietà immobiliare di questo Iacp, agli assegnatari di via delle Oreadi nel loro insieme, ma anche agli altri inquilini che vedono ve**re meno le legittime aspettative rispetto alle richieste di manutenzione. I fondi a disposizione non sono tali da garantire una risposta esaustiva alla domanda di manutenzione ordinaria, ma vengono assottigliati dalla necessità di far fronte a riparazioni urgenti e causate da azioni di dolo volontario, compiute con intento delittuoso a creare danno.
Quanto da noi affermato è documentato con le immagini video e fotografiche che verranno adesso utilizzate per denunciare alle competenti autorità i gravi episodi di inquinamento ambientale e di pericolo igienico sanitario causati ai danni dell’ente e della collettività.

AVVISO FINALIZZATO ALLA PRESENTAZIONE DI MANIFESTAZIONE DI INTERESSE AI SENSI DELL’ART. 193 DEL D.LGS. 36/2023 E SS.MM.I...
06/10/2025

AVVISO FINALIZZATO ALLA PRESENTAZIONE DI MANIFESTAZIONE DI INTERESSE AI SENSI DELL’ART. 193 DEL D.LGS. 36/2023 E SS.MM.II. E RELATIVE PROPOSTE PER INTERVENTI DI EFFICIENTAMENTO ENERGETICO SU EDIFICI DI PROPRIETA’ E IN GESTIONE All’ ISTITUTO AUTONOMO PER LE CASE POPOLARI DI TRAPANI – MISURA PNRR M.7-I.17.
ISTANZE ENTRO 9/12/2025

https://iacptrapani.acquistitelematici.it/tender/422

Indirizzo

Piazzale Falcone E Borsellino Lotto 15 N 7
Trapani
91100

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 12:00
Martedì 09:00 - 12:00
Mercoledì 09:00 - 12:00
15:30 - 17:30
Giovedì 09:00 - 12:00
Venerdì 09:00 - 12:00

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