07/10/2026
IL PROGRAMMA DI MANDATO: PROMESSE, RISULTATI E… TEMPI SUPPLEMENTARI
Il mandato amministrativo avrebbe dovuto concludersi a giugno.
Il programma presentato nel 2021, quindi, avrebbe dovuto essere sostanzialmente realizzato.
Non è andata così. Ma grazie al rinvio delle elezioni l'Amministrazione ha a disposizione qualche mese in più: come verranno utilizzati questi 'tempi supplementari'?
Nel 2021 era scritto nero su bianco:
“Prima di pensare a progetti faraonici riteniamo sia necessario provvedere ad una quotidiana manutenzione delle infrastrutture e del territorio comunale.”
“Sarà data priorità alla manutenzione del patrimonio comunale, delle strade, delle piazze, dei luoghi di aggregazione, dei cimiteri.”
Come stanno le cose, oggi?
Buona parte della viabilità minore è in condizioni difficili, i parchi hanno bisogno di manutenzione, alcune piazze sono rimaste uguali a prima, e diversi cimiteri mostrano problemi di decoro e manutenzione.
E tuttavia, per anni, i bilanci si sono chiusi con importanti avanzi liberi.
Quando si deciderà di utilizzare questi soldi? perché quando l'inflazione è elevata, rinviare gli interventi significa anche perderci: ciò che oggi costa 100 domani può costare molto di più.
E le grandi opere?
La Cittadella dello Sport (prevista per il 2023) è ancora lontana dalla promessa: niente piscina, niente pump track completata, niente nuova sede della bocciofila.
Il Teatro Cesari, restaurato in cinque anni, a quasi un anno dalla riapertura rimane sostanzialmente inutilizzato.
Piazza Mazzini è certamente più bella, ma non è diventata quel centro vitale di iniziative che era stato promesso.
Abbiamo i contenitori, mancano i contenuti.
Perché giudicare un’Amministrazione significa confrontare ciò che aveva promesso con ciò che, dopo cinque anni, è stato realizzato.
I cittadini meritano questo confronto.