21/03/2026
Il Partito Democratico della Pedemontana Parmense dichiara intollerabile quanto accaduto nella giornata di ieri, giovedì 19 marzo, a Felino, dove alcuni delegati sindacali della CGIL sono stati fermati e identificati mentre svolgevano una regolare attività di volantinaggio per il NO al Referendum del 22-23 Marzo.
Un fatto grave, che deve interrogarci come comunità. Proprio per questo riteniamo importante che venga fatta piena chiarezza sull’accaduto. Conosciamo la professionalità degli agenti della Polizia Locale dell’Unione Pedemontana Parmense e siamo convinti che, anche a tutela del loro operato, sapranno chiarire le motivazioni e le modalità dell’intervento.
Resta però un elemento politico che non può essere ignorato. Il Sindaco di Felino, Casolari, che ha rivendicato la segnalazione dell’intervento. Una dichiarazione inaccettabile e profondamente inopportuna per il ruolo che ricopre. Viene spontaneo chiedersi se lo stesso sarebbe accaduto nel caso di un volantinaggio per il Sì. Le istituzioni devono garantire imparzialità, non esercitare pressioni. Da quanto emerso, appare evidente un’ingerenza politica che ha finito per determinare una situazione confusa e ingiustificata, nella quale un’attività pienamente legittima è stata di fatto ostacolata, con un fermo prolungato e richieste non dovute.
Per queste ragioni chiediamo non solo chiarimenti, ma una presa di posizione netta da parte del Presidente dell’Unione Pedemontana Parmense, Dall’Orto, con delega alla Polizia Locale, affinché condanni quanto accaduto sul piano politico-istituzionale e riaffermi con chiarezza il principio di autonomia e imparzialità dell’azione amministrativa. Il Partito Democratico, assieme ai sindaci Friggeri, Galli e Spina e ai suoi rappresentanti nell'Unione tutti, continuerà a vigilare affinché siano rispettati i principi di libertà, pluralismo e corretto funzionamento delle istituzioni. Siamo certi che anche Lega e le forze di destra che sostengono il Sindaco Casolari, abbiano a cuore il rispetto dell’imparzialità delle istituzioni e del principio fondamentale per cui chi amministra rappresenta l’intera comunità, non solo una parte di essa.