01/06/2026
Si è conclusa sabato 30 maggio, a Trevi, nel cuore dell’Umbria, una tre giorni di confronto, approfondimento e programmazione dedicata al futuro dei piccoli comuni italiani in occasione della XXVI Assemblea Nazionale de I Borghi più Belli d’Italia, il più importante appuntamento annuale della rete che riunisce le eccellenze territoriali del Paese.
Anche il Comune di ha preso parte ai lavori, rappresentato dal Sindaco Franco Mundo e dalla Delegata al Turismo Katia Partepilo, in un contesto che ha riunito amministratori, istituzioni e rappresentanti dei borghi provenienti da tutta Italia.
L’Assemblea ha affrontato temi centrali per il futuro delle comunità locali: sostenibilità, innovazione, digitalizzazione, qualità dell’accoglienza e contrasto allo spopolamento. Particolarmente significativi i dati illustrati dall’ISTAT, che confermano la crescita del sistema dei Borghi più Belli d’Italia, sempre più riconosciuto come modello di sviluppo turistico e territoriale.
Nel corso della manifestazione, il Sindaco Mundo e la Delegata Partepilo hanno avuto modo di confrontarsi con numerosi rappresentanti istituzionali e del network nazionale dei Borghi più Belli d’Italia, tra cui il Sottosegretario al Ministero dell’Interno Emanuele Prisco, il Coordinatore Regionale dei Borghi più Belli d’Italia Antonio Favoino, il Delegato Nazionale Bruno Cortese e il Vicepresidente Nazionale Pippo Simone. Un’occasione importante per consolidare relazioni istituzionali, condividere buone pratiche e proseguire un percorso di valorizzazione che vede i borghi e le comunità locali protagonisti di una visione di sviluppo fondata sulla qualità della vita, sulla tutela dell’identità e sulla promozione del territorio.
L’incontro ha rappresentato un ulteriore stimolo per il Comune di Trebisacce, che prosegue con determinazione il percorso di valorizzazione e rilancio del proprio borgo. Un impegno che si traduce anche in scelte amministrative talvolta impegnative, ma necessarie per perseguire obiettivi di sostenibilità, tutela dell’identità locale e sviluppo turistico. Nella consapevolezza del ruolo strategico che il borgo antico può svolgere per il futuro della città, l’Amministrazione continuerà a investire nella sua rinascita, riconoscendone il valore non solo sotto il profilo culturale e sociale, ma anche come concreta opportunità di crescita economica e occupazionale per l’intera comunità.