04/09/2026
CENTRO STORICO – AREA PEDONALE, ACCESSI E NUOVA DISCIPLINA DELLA MOBILITÀ
Con l’Ordinanza n. 135 del 3 settembre 2026 viene ridefinita la disciplina dell’Area Pedonale Urbana permanente del Centro Storico di Trebisacce, nell’ambito di un percorso che punta a coniugare la tutela e la valorizzazione del borgo con le esigenze quotidiane di chi lo abita e lo frequenta.
La nuova regolamentazione nasce anche dall’esperienza maturata nel corso della stagione estiva e dagli interventi realizzati per migliorare la fruibilità dell’area. Tra questi, l’attivazione dei parcheggi nella zona del Canale della Porta, collegati al Centro Storico attraverso la gradinata e il percorso pedonale, ha consentito di offrire un’ulteriore possibilità di sosta a breve distanza dal borgo.
Alla luce delle modalità concrete di utilizzo degli spazi, si è ritenuto quindi opportuno affinare la disciplina degli accessi, che interessa una porzione circoscritta del Centro Storico, compresa essenzialmente tra l’area sovrastante il Bastione e quella sottostante la Chiesa di San Nicola.
In particolare, l’Area Pedonale sarà sospesa nelle giornate di domenica e nelle festività di precetto, dalle ore 7:30 alle ore 12:30, ad esclusione di Piazza Progresso, così da agevolare ulteriormente l’accesso nelle fasce orarie maggiormente interessate dalla partecipazione alle funzioni religiose. La decisione tiene conto anche delle interlocuzioni intercorse con il parroco don Joseph Wanson e delle esigenze rappresentate in relazione alla frequentazione della Chiesa di San Nicola.
La nuova disciplina prevede inoltre la possibilità di garantire l’accesso in occasione di matrimoni e altre cerimonie religiose o private, evitando che la regolamentazione dell’area pedonale possa costituire un ostacolo allo svolgimento di momenti particolarmente significativi per la vita del borgo.
Resta fermo, tuttavia, l’indirizzo di fondo assunto dall’Amministrazione: la progressiva pedonalizzazione del Centro Storico rappresenta una scelta strategica per la sua tutela e per il suo rilancio. L’obiettivo non è rendere il borgo meno accessibile, ma restituire maggiore qualità ai suoi spazi, limitando una presenza indiscriminata delle automobili e favorendo una fruizione più ordinata e coerente con il valore storico e paesaggistico dell’area.
In questa prospettiva il Comune sta destinando risorse alla riqualificazione e all’accoglienza del Centro Storico, nella convinzione che il recupero del borgo debba creare anche le condizioni per favorire nuovi investimenti privati e l’insediamento di attività commerciali, artigianali, culturali e artistiche, capaci di riportare funzioni, presenze e vitalità all’interno della parte più antica della città.
La regolamentazione attuale costituisce inoltre una fase di un percorso destinato ad evolversi con l’introduzione di una gestione elettronica degli accessi, che consentirà di disciplinare in maniera più puntuale le diverse esigenze, compreso l’accompagnamento di persone anziane e con disabilità e l’accesso legato alla frequentazione dei luoghi di culto.
È in questo quadro che si inserisce il lavoro condiviso della consigliera delegata al Turismo Katia Partepilo e dell’assessore al Centro Storico Domenica De Marco, accomunate da una visione che considera il borgo, al tempo stesso, luogo da tutelare, spazio da vivere e risorsa sulla quale costruire nuove opportunità di sviluppo.
L’obiettivo è trovare un equilibrio tra esigenze differenti: garantire accessibilità quando necessaria, preservare la vivibilità degli spazi e contrastare forme di sosta impropria o indiscriminata che finirebbero per compromettere la qualità stessa del Centro Storico.
L’Amministrazione continuerà pertanto a seguire con attenzione gli effetti della nuova disciplina, intervenendo sulle modalità applicative quando necessario, senza rinunciare all’indirizzo strategico che guarda a un Centro Storico più curato, vivibile, attrattivo e capace di tornare progressivamente ad essere luogo di residenza, attività economiche e frequentazione.