21/07/2026
E’ stata pubblicata la sentenza con la quale il Tribunale di Parma ha assolto con formula piena una fisioterapista dall’accusa di esercizio abusivo della professione medica, stabilendo che «il fatto non sussiste». �
Una sentenza che la FNOFI accoglie con soddisfazione perché conferma il corretto esercizio della professione sanitaria di fisioterapista e il valore dell’autonomia professionale nel rispetto dell’ordinamento vigente.
Una vicenda che testimonia, ancora una volta, il valore della collaborazione tra la Federazione Nazionale e gli Ordini territoriali. Nel corso del procedimento, infatti, la FNOFI ha affiancato l’OFI Parma-Piacenza e la collega coinvolta mettendo a disposizione il proprio consulente legale, l’Avv. Salvatore Spitaleri.
La difesa, curata dall’Avv. Anna Desiderio, con il supporto tecnico-professionale della fisioterapista Dott.ssa Lorena Menta, ha ricostruito il quadro normativo e professionale della fisioterapia italiana, dimostrando la piena conformità dell’attività svolta all’ordinamento vigente.
La sentenza richiama principi fondamentali per la professione: la legittimità dell’accesso diretto al fisioterapista, la distinzione tra esame obiettivo fisioterapico ed esame obiettivo medico, la specificità della diagnosi fisioterapica rispetto alla diagnosi clinica medica e il ruolo del fisioterapista nell’individuazione delle condizioni che richiedono il rinvio al medico attraverso il riconoscimento delle cosiddette “Red Flags”.
Per la FNOFI, il pronunciamento del Tribunale di Parma rappresenta un risultato importante per l’intera comunità professionale, perché riafferma il corretto perimetro delle competenze del fisioterapista e il legame tra autonomia professionale, responsabilità e sicurezza delle cure.��
L’articolo integrale sul sito della FNOFI: https://www.fnofi.it/w/tribunale-di-parma-pubblicata-la-sentenza-di-piena-assoluzione-di-una-fisioterapista.-una-decisione-che-conferma-il-valore-dell-autonomia-professionale-e-della-tutela-istituzionale