Trento Futura 2020

Trento Futura 2020 Trento Futura per una città che partecipa e fa comunità. Una Trento che si_cura. Una città che fa meglio con meno, che impara e crea.

Una Trento che si attiva e innova. Una città che guarda oltre i confini.

Trasparenza sui dati e maggiori e approfondite analisi nella aree inquinate: queste le priorità! 👇
09/03/2023

Trasparenza sui dati e maggiori e approfondite analisi nella aree inquinate: queste le priorità!

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TRENTO. In primavera dovrebbero iniziare ufficialmente i lavori per la realizzazione della circonvallazione ferroviaria di Trento. Recentemente il consorzio di imprese composto da Webuild (capofila del raggruppamento), Ghella, Collini Lavori e Seli Overseas si è aggiudicato la gara d’appalto per ...

🚏 Siamo di fronte a un nuovo modo di progettare e vivere la città – l’ottavo report di Urban@it parla apertamente di una...
22/02/2023

🚏 Siamo di fronte a un nuovo modo di progettare e vivere la città – l’ottavo report di Urban@it parla apertamente di una fase “post-car”, oltre l’automobile – che si pone obiettivi chiari per modificare il modo in cui ci muoviamo.

🏡 I tre ordini del giorno che, come gruppo di Trento Futura, abbiamo agganciato al PUMS si pongono l’obiettivo di dar profondità agli interventi che il piano prevede, dotando di più solida struttura la macchina amministrativa comunale.

🌱 Persone e loro benessere al centro. Qualità della vita, salute e equità sociale come obiettivi. Strategia multilivello e interdisciplinare come metodo.

🧩 Federico Zappini, consigliere e capogruppo in Consiglio comunale, racconta questo importante passaggio qui: https://www.futuratrentino.it/2023/02/22/cambiare-i-piani-della-citta/

Futura Trentino

❗️ASSEMBLEA CITTADINA DI FUTURA SU BYPASS DI TRENTO ❗️Si è tenuta venerdì 10 febbraio una partecipata Assemblea cittadin...
17/02/2023

❗️ASSEMBLEA CITTADINA DI FUTURA SU BYPASS DI TRENTO ❗️

Si è tenuta venerdì 10 febbraio una partecipata Assemblea cittadina dedicata al tema della circonvallazione ferroviaria di Trento. L’importante momento del passaggio alla fase esecutiva del progetto ha richiesto in Futura un momento di condivisione e riflessione sui nodi critici dell’opera e sull’esaustività delle informazioni ricevute al riguardo.

L'assemblea ha condiviso fin da subito preoccupazione e bisogno di trovare un punto di incontro tra le diverse posizioni interne. Da sempre Futura ha cercato di coniugare responsabilità e attenzione alle voci provenienti dalla comunità e dal territorio, sollevando dubbi e cercando risposte sui punti nodali e critici dell’opera che si sono poi in parte tradotte nelle prescrizioni approvate in Consiglio comunale nel febbraio 2022, e insistendo per avere un organismo terzo che potesse presidiare e comporre le problematiche relative alla sicurezza sociale e alla salubrità ambientale che inevitabilmente un’opera di queste dimensioni porta con sé, contribuendo così all’istituzione dell’Osservatorio. Le posizioni assunte nelle diverse fasi di avvicinamento all’avvio dell’opera sono sempre state accompagnate da richieste di approfondimento e di comunicazione trasparente del percorso.
L'interlocuzione più recente con la Giunta risale al 6 febbraio e si è svolta tra il Sindaco, l’assessore Facchin e l’ing. Franzoi e una rappresentanza di consiglieri circoscrizionali di maggioranza, firmatari di un appello che, partendo dalle importanti criticità legate all’opera e dalla forte preoccupazione per il futuro della città e dei suoi quartieri, chiedeva al Comune di Trento un cambio di rotta nella gestione delle fasi, molto delicate, di avvicinamento all’avvio dei lavori.
Le sollecitazioni arrivate da più parti hanno certamente avuto il merito di stimolare l’amministrazione a dare conto dello stato della progettazione in maniera più puntuale e rigorosa, ma non hanno ancora prodotto, ad oggi, risposte certe ed esaustive, in particolare riguardo a:
- garanzia di maggiore imparzialità e terzietà del costituendo Osservatorio per l’Ambiente e la Sicurezza del Lavoro, nel quale andrebbero coinvolti anche soggetti terzi rispetto all'amministrazione pubblica;
- pubblicazione dei dati grezzi dei sondaggi geognostici finora effettuati (in particolare nell'area del SIN di Trento nord), con relative relazioni tecniche e ipotesi di gestione e riduzione del rischio a tutela dell'ambiente e della salute di cittadini e lavoratori;
- chiarezza su tempi e modalità di utilizzo dei 2 milioni di euro messi a bilancio dal Governo con lo scopo di eseguire approfondimenti adeguati nell’area del SIN interessata dall’opera di scavo.

Dopo ampia discussione l’Assemblea di Futura concorda quindi sull’urgenza di impegnare, attraverso i propri amministratori, Comune di Trento e Provincia a soddisfare le seguenti richieste
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🔺 assoluta trasparenza e accessibilità dei dati sui rilievi geognostici della Marzola e del SIN di Trento nord, anche per il tramite del costituendo Osservatorio Ambiente e Sicurezza sul Lavoro;
🔺sollecito del trasferimento dei 2 milioni stanziati dalla manovra di bilancio statale alla Provincia per permettere ad APPA di procedere con urgenza ai campionamenti e poi alla caratterizzazione e all’analisi del rischio ambientale e sanitario del terreno sotto il sedime ferroviario, preliminarmente all’inizio di qualsiasi lavoro nel SIN di Trento nord;
🔺intensificazione dell’interlocuzione tra Comune, Provincia e Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica per giungere a una soluzione percorribile per la bonifica integrale dell’ex Sloi/ex Carbochimica, anche valutando la strada dell’esproprio per interesse pubblico, valutando eventuali finanziamenti statali/europei;
🔺garanzia massima di prevenzione dei danni ambientali irreversibili e di tutela della salute di cittadini e lavoratori come criterio guida e preliminare a qualsiasi intervento;
- chiarezza sulle procedure di esproprio e sul numero effettivo di edifici considerati a rischio;
🔺approfondimento delle previsione del rischio vibrazionale con piano di mitigazione dello stesso.

Con senso di responsabilità e attenzione Futura continuerà a vigilare e a farsi carico dei problemi legati a quest’opera così impattante per la città.

Futura Trentino

🧩 Metodo, visione ma anche proposte: quelle che abbiamo fatto, quelle che stiamo portando avanti nel lavoro della nostra...
04/01/2023

🧩 Metodo, visione ma anche proposte: quelle che abbiamo fatto, quelle che stiamo portando avanti nel lavoro della nostra maggioranza.

🔴 Azioni puntuali e piani di lungo respiro, insieme: per rendere concreta e viva una Trento solidale, ecologica e attiva serve agire su molti fronti diversi e farlo in modo collettivo e consapevole. Fondo locale per le fragilità, addizionale IRPEF, collegare la partecipazione a Dolomiti Energia al servizio delle comunità energetiche, aumentare i pedaggi sulla A22 per spostare il traffico su rotaia, dare alla città un piano di politiche abitative e un Urban Center per pianificare la città, anche attraverso bilanci partecipativi con le circoscrizioni e con Assemblee deliberative per il clima, in cui i cittadini e le cittadine siano protagonistǝ della conversione ecologica.

🤝 Da qui riparte il nostro lavoro nel 2023.

Futura Trentino
Giulia Casonato
Nicola Serra
Federico Zappini

🔴 Per quanto sia difficile da accettare, quella che stiamo vivendo non è un'emergenza ma la nuova normalità.🏡 A partire ...
03/01/2023

🔴 Per quanto sia difficile da accettare, quella che stiamo vivendo non è un'emergenza ma la nuova normalità.

🏡 A partire da questo scenario, dobbiamo proporre una visione per Trento che faccia della giustizia sociale il suo faro: non possiamo permetterci di far arretrare i servizi per le nostre comunità, dobbiamo riconoscere nella progressività fiscale e nella cura della democrazia di prossimità le basi su cui costruire una città che non lascia indietro nessunǝ.

🤝 Una città che costruisca con tutte le sue comunità le scelte necessarie per rendere la conversione ecologica una realtà.

Futura Trentino
Federico Zappini
Giulia Casonato
Nicola Serra

🧩 Come è proseguito il nostro percorso in questo anno? 📌 Siamo in una fase complessa e vogliamo starci con un metodo che...
02/01/2023

🧩 Come è proseguito il nostro percorso in questo anno?

📌 Siamo in una fase complessa e vogliamo starci con un metodo che consenta di governare i cambiamenti in atto.

🤝 Non possiamo permetterci di confondere l'urgenza con la fretta: abbiamo bisogno di rinnovare gli strumenti di ascolto e partecipazione, perché i cambiamenti in atto non possono ignorare il bisogno di confronto e di costruzione di una visione a lungo termine per la nostra città.

Futura Trentino
Federico Zappini
Nicola Serra
Giulia Casonato

CANI ANTIDROGA NELLE SCUOLE: NON È QUESTO IL MODO PER FARE EDUCAZIONE ALLA LEGALITÀ👇Hyper e Boti, sono questi i nomi dei...
25/11/2022

CANI ANTIDROGA NELLE SCUOLE: NON È QUESTO IL MODO PER FARE EDUCAZIONE ALLA LEGALITÀ
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Hyper e Boti, sono questi i nomi dei due pastori tedeschi “arruolati” all’interno del Nucleo Sicurezza Urbana della Polizia Locale per contrastare la lotta alla diffusione di sostanze stupefacenti sul territorio comunale. Un compito importante, che tuttavia non deve sconfinare in misure di controllo e repressione all’interno delle scuole (dove il tema della legalità viene tra l’altro già affrontato all’interno di percorsi di educazione alla cittadinanza e con progetti dedicati). Il problema dell’aumento del consumo delle sostanze stupefacenti anche tra i più giovani è una questione complessa, legata a un contesto sociale che è mutato radicalmente negli ultimi decenni, che ha visto aumentare significativamente solitudine e disagio anche nel nostro territorio provinciale. Il tema va affrontato innanzitutto sul piano delle politiche socio-educative, con misure d'inclusione e di contrasto alle disuguaglianze, sul versante della costruzione del pensiero critico e di relazioni empatiche. La prevenzione dell'abuso di sostanze passa da qui, con giusti investimenti e senza facili politiche che puntano alla criminalizzazione piuttosto che alla comprensione dell'enorme portata della questione sul piano sociale. Il tema dell'utilizzo di sostanze, poi, necessita di un ripensamento complessivo a livello normativo, attraverso la legalizzazione delle droghe leggere e politiche di riduzione del danno da affiancare alla repressione dello spaccio di droghe pesanti. A quest'ultima cosa possono contribuire i cani antidroga, non certo all'educazione nelle scuole.

Futura Trentino

𝗘𝗟𝗘𝗭𝗜𝗢𝗡𝗜 𝗣𝗢𝗟𝗜𝗧𝗜𝗖𝗛𝗘 𝟮𝟱 𝗦𝗘𝗧𝗧𝗘𝗠𝗕𝗥𝗘 𝟮𝟬𝟮𝟮Sara Ferrari e Michela Calzà sono due amministratrici esperte, una in Provincia, l’a...
23/09/2022

𝗘𝗟𝗘𝗭𝗜𝗢𝗡𝗜 𝗣𝗢𝗟𝗜𝗧𝗜𝗖𝗛𝗘 𝟮𝟱 𝗦𝗘𝗧𝗧𝗘𝗠𝗕𝗥𝗘 𝟮𝟬𝟮𝟮
Sara Ferrari e Michela Calzà sono due amministratrici esperte, una in Provincia, l’altra nel Comune di Dro, da tempo impegnate sui temi della giustizia sociale, della lotta alle disuguaglianze, del contrasto ai cambiamenti climatici, dell’avanzamento dei diritti civili e della difesa della nostra Autonomia speciale. I temi cari anche a Futura, che per questo le sostiene con convinzione.
Un voto dato a loro è un voto bello e importante per il Trentino e l'Italia.
𝗡𝗼𝗻 𝗿𝗶𝗻𝘂𝗻𝗰𝗶𝗮𝗺𝗼 𝗮 𝘀𝗰𝗲𝗴𝗹𝗶𝗲𝗿𝗲. 𝗔𝗻𝗱𝗶𝗮𝗺𝗼 𝗮 𝘃𝗼𝘁𝗮𝗿𝗲

La notizia della morte di Aldo Pompermaier ci ha colto di sorpresa. Non ci si incrociava da un po’. Si frequentavano com...
06/09/2022

La notizia della morte di Aldo Pompermaier ci ha colto di sorpresa. Non ci si incrociava da un po’. Si frequentavano comunità in parte diverse, ma dentro una città che in fin dei conti è un paesone che vive delle relazioni, degli incontri, del vedersi e del confrontarsi.

Noi tre consiglieri e consigliere comunali di Futura siamo alla nostra prima esperienza all’interno dell’aula consiliare del Comune di Trento eppure per quanto riguarda alcuni dei temi a noi più cari e ora particolarmente stringenti (la cura dell’ambiente, l’attenzione per la vivibilità urbana, la tenuta dei rapporti dentro la comunità) il nome di Aldo Pompermaier - e di conseguenza il ricordo delle sue iniziative - ritorna spesso, a richiamo di una stagione politica e istituzionale importante perché capace di riconoscere i problemi e le priorità, sviluppare un’analisi approfondita e di prospettiva, decidere in nome del bene comune.

Da parte nostra oggi ci stringiamo alla famiglia, agli amici e a tutta la comunità di Europa Verde Trento di una vita e cerchiamo di proseguire nell’impegno sociale e politico di cui lui è stato importante e riconosciuto interprete.

Federico Zappini
Nicola Serra
Giulia Casonato

‼️ CIRCONVALLAZIONE FERROVIARIA: ATTENZIONE MASSIMA E GARANZIA SU OGNI PASSAGGIO ‼️La commissione ambiente del Comune di...
02/09/2022

‼️ CIRCONVALLAZIONE FERROVIARIA: ATTENZIONE MASSIMA E GARANZIA SU OGNI PASSAGGIO ‼️

La commissione ambiente del Comune di Trento - convocata il giorno 31 agosto in via d'urgenza - ha avuto il pregio di consentirci, a noi consiglieri come a tutta la cittadinanza, di avere accesso all'interpretazione autentica rispetto a due argomenti (i rilievi effettuati rispetto alla Marzola e le prospettive del cantiere pilota nelle aree di Trento nord) cha e durante il mese di agosto il dibattito pubblico ha molto insistito, non sempre con sufficiente chiarezza e precisione.

Questo passaggio di approfondimento e puntualizzazione, di cui ringraziamo l'Assessore Facchin e il dirigente ing. Franzoi, ci conferma di come il ruolo dell'amministrazione comunale debba essere quello di garante esigente e puntuale rispetto alle condizioni presenti e future per l'ambiente e per la vivibilità della cittadinanza, compito che va perseguito proseguendo da una lato nella quotidiana richiesta di piena e fattiva reciprocità da parte degli altri attori in campo (in primis la centrale appaltante RFI / ITALFERR) e dall'altro con un altrettanto costante iniziativa di comunicazione e dialogo con la popolazione.

Da questo punto di vista specifico abbiamo appreso - e ne siamo felici - che è prossima la definizione del protocollo che attiverà l'Osservatorio per l'ambiente e per il lavoro che avrà la missione di monitore e accompagnare ogni fase della progettazione e della messa in opera, tanto dal punto di vista del rispetto dell'ecosistema quanto dalla tutela delle manovalanze impegnate.

L'arrivo nei prossimi giorni a Trento della Commissaria Firmi permette inoltre di avanzare tre quesiti puntuali che qui riportiamo brevemente e un'ultima breve considerazione:

🛑 A fronte delle richieste aggiuntive di approfondimento e monitoraggio rispetto alla paleofrana della Marzola (documento Comitato speciale del consiglio superiore dei lavori pubblici) sono cambiate dall'autunno scorso - con i dati presentati all'interno del dibattito pubblico - le condizioni di rischio legate all'ambito della collina est di Trento? Se così fosse quali sarebbero le conseguenti prescrizioni/richieste avanzate o da avanzare a RFI / ITALFERR per offrire garanzia piena della sostenibilità e fattibilità di quel frangente dell'opera?

🛑 Per quanto riguarda il cantiere pilota sulle aree di Trento nord oltre agli interventi già in corso per lo spostamento del rio Lavisotto e per le analisi sullo spazio della Fossa Armanelli (in vista dello spostamento della linea storica, in superficie) quali sono le ulteriori azioni di analisi e messa alla prova delle tecnologie (come richiesto da recente comunicazione del Comune di Trento) sui terreni che prevedono invece lo scavo in profondità tra quota -10 e - 8m.
A questo proposito quali sono le tecnologie che si andranno ad utilizzare e quali i criteri che permetteranno di capire se l'avanzamento dell'opera in quella zona - anche in relazione a tempi e costi di esecuzione - sia sostenibile e fattibile?

🛑 Vista la complessa e precaria situazione economica globale ci preme chiedere quali siano ad oggi le condizioni dell'avanzamento del progetto in base al cronoprogramma previsto da PFTE e se - a causa del contestuale aumento generalizzato dei costi delle materie prime e dell'energia - sia già stata individuata la stima dei costi aggiuntivi previsti e se sì quali siano i modi previsti per andare a copertura di questi.
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In conclusione all'uscita della commissione di ieri ci sembra di aver contribuito alla rimessa in ordine di alcuni pezzi del difficile mosaico di un'opera articolata e non priva di criticità. Finita l'estate le prossime settimane rappresentano il tempo della massima attenzione, fase che richiede concretezza, costanza e trasparenza per essere ben presidiata. Il Comune di Trento in questo frangente deve essere in prima linea.

EX OSTELLO DI SAN MARTINO. Una diversa strada per recuperare l'immobile e destinarlo a uso sociale.🏚 Non è una novità ch...
14/07/2022

EX OSTELLO DI SAN MARTINO.

Una diversa strada per recuperare l'immobile e destinarlo a uso sociale.
🏚 Non è una novità che lo stabile di via Manzoni che ha ospitato per anni l'ostello dei lavoratori si trovi in stato di abbandono. In diverse occasioni l'amministrazione comunale ha tentato di trovare soggetti disposti ad acquistarlo ma la valutazione (ca. 2 milioni di euro) e i costi della ristrutturazione (ca. 4 milioni) non hanno - ad oggi - permesso di trovare una soluzione.
Abbiamo quindi deciso di recuperare un mozione datata [la n.217 del 2021] aggiornandone il contenuto per capire se si possa immaginare una nuova strategia d'intervento.
💵All'interno dei fondi PNRR destinati alla Provincia Autonoma di Trento [Missione 5 "Inclusione e coesione"] ci sono circa 2 milioni di euro destinati a progetti per l'inclusione sociale e legati alla strategia Housing First. Crediamo sia un'occasione da cogliere.
Nell'ordine del giorno [il n.342] approvato ieri dal Consiglio comunale di ieri si impegna l'Amministrazione comunale a:

✍️ Rafforzare il dialogo con la PAT per progettare insieme le iniziative dedicate al territorio connesse alla Missione 5 del PNRR.
📋Realizzare uno studio di fattibilità relativa all'edificio dell'ex Ostello, analizzando nello specifico i costi previsti per una ristrutturazione che si adatti all'attivazione di un ostello sociale per la città
🪡Analizzare e approfondire altri possibili modelli di governance e finanziamento degli interventi utili alla rigenerazione dello stabile, con particolare riferimento a nuove forme di partenariato pubblico/privato che possano essere attivate

Futura Trentino
Federico Zappini
Giulia Casonato
Nicola Serra

DIRITTO ALLA CASA.Un osservatorio che tracci la rotta.Un fondo di garanzia che sostiene e accompagna.Ieri sera, all'inte...
14/07/2022

DIRITTO ALLA CASA.
Un osservatorio che tracci la rotta.
Un fondo di garanzia che sostiene e accompagna.
Ieri sera, all'interno della discussione dell'assestamento di bilancio 2022, è stato approvato un ordine del giorno (il n.341) a firma Federico Zappini, Giulia Casonato, Nicola Serra , Francesca Fiori, Assou El Barij, Walter Lenzi che si muove da una doppia premessa:
🏠La casa è l'infrastruttura minima (non sempre garantita) di ogni esistenza umana. Le politiche abitative sono fondamentale strumento di welfare per la coesione sociale e la pianificazione urbanistica. Lì dove il diritto all'abitare non è garantito si creano fratture nella tenuta sociale di una comunità.
‼️Il contesto economico e sociale dentro cui viviamo è preoccupante. Rapporto INPS ci dice che il 23% dei lavoratori italiani vive con reddito inferiore ai 780 Euro mensili. Tre milioni di pensionati ricevono meno di 1.000 Euro di assegno mensile. Più di 4 milioni di lavoratori devono fare i conti con un salario abbondantemente inferiore ai 9 Euro l'ora.
Negli ultimi anni in tante e tanti hanno elaborato studi e proposte in merito alla predisposizione di politiche adeguate.
A Trento gli approfondimenti di Francesco Minora, sia per fotografare lo stato del patrimonio immobiliare che per catalogare le iniziative virtuose di progetti si social housing, sono base solida da cui partire.
A livello nazionale le proposte del Forum Disuguaglianze Diversità aiutano a mettere insieme i pezzi di una scenario che non riguarda esclusivamente la fragilità estrema ma deve tenere in considerazione la vasta gamma di utilizzi della casa [https://www.forumdisuguaglianzediversita.org/una-casa-dignitosa-sicura-e-socievole-per-tutti/].
L'ordine del giorno impegna l'amministrazione comunale a:
📊Dare vita a un Osservatorio sull'abitare che coinvolga Università, associazioni e realtà del privato sociale al fine di realizzare in tempi brevi una prima analisi del contesto, dei bisogni e dell'utenza presente a Trento
📚Individuare fondi specifici con cui sostenere questa attività, anche attivando borse di ricerca specifiche e nuove collaborazioni che vadano a sostenere il lavoro degli Uffici preposti
🙏Favorire (in collaborazione con tutti i soggetti già attivi presenti sul territorio) l'istituzione di un fondo di garanzia alle condizioni di fragilità o disagio abitativo

Futura Trentino
Trento Futura 2020

Indirizzo

Via San Giovanni, 16
Trento
38121

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