01/09/2026
⚠️ Evitiamo premesse scontate e prese di posizione dettate dal politically correct e passiamo subito al nocciolo della questione!
📍 Come dichiarato dall'Avv. Canestrini: Ritorno a Camelot non è una pubblica manifestazione in piazza, è un affitto di una location privata per un evento privato.
📰 Come scrive anche la stampa di area opposta all'evento, solitamente il raduno si svolge su terreno/luogo privato e dunque non può essere vietato in quanto non si tratta di una pubblica manifestazione. La location esatta viene comunicata solo a ridosso dell'evento via Telegram proprio per questo.
👉 Questo significa:
1. NESSUNA OCCUPAZIONE, NESSUN PERMESSO DA NEGARE. 🚫🏟️ Su suolo privato affittato regolarmente, il Comune non ha un atto di "autorizzazione" da concedere o rifiutare. Non c'è palco su suolo pubblico, non c'è corteo. A Pietramurata sono attese circa 600 persone per l'evento organizzato dal Veneto Fronte Skinheads, ma finché stanno dentro un'area privata recintata, il divieto preventivo non esiste nel nostro ordinamento.
⚖️ Lo Stato può intervenire solo in due modi successivi, non preventivi: se durante l'evento si concretizzano reati (apologia, art. 5 legge Scelba, legge Mancino) o se c'è un concreto pericolo per l'ordine pubblico valutato dal Comitato per l'ordine e la sicurezza che è già stato convocato.
2. CENSURA E TOTALITARISMO 🚨
Vietare una reunion associativa a prescindere dal contenuto, solo perché l'idea è discutibile, sarebbe incostituzionale. La libertà di pensiero è assoluta, quella di manifestare quel pensiero in pubblico ha limiti penali, non ideologici. Se si accetta il principio del divieto preventivo su base ideologica, lo si deve accettare per tutti, e quello sì è un meccanismo di controllo politico.
🏛️ Quello che sta succedendo a Trento è l'esatto rovesciamento: appelli di CGIL, sindaci di Trento e Rovereto ( in forza al PD), residenti di Dro che scendono in piazza dicendo "non sono i benvenuti", richieste al Viminale. Tutto legittimo come opinione, ma giuridicamente non può fondare un divieto.
3. ORDINE PUBBLICO. 🚔
Il rischio reale non è 600 persone che ascoltano concerti RAC dentro un campo privato. Il rischio è fuori: se il 3 settembre si presenta davvero un corteo antagonista a Pietramurata annunciato da più sigle, con residenti in mezzo, avremo due fazioni antagoniste sullo stesso stradello dell'Alto Garda. Lì la Prefettura deve mettere uomini, chiudere strade, e la criticità la crea l'annuncio stesso dello scontro.
💭 È per questo che insistere sulla paura del "ritorno hitleriano" come emergenza nazionale sposta il focus. La Provincia ha problemi di microcriminalità, di sicurezza sul lavoro, di tenuta dei servizi nelle valli, di stabilità occupazionale. Sono problemi materiali che richiedono ordinanze, controlli, risorse. Usare Ritorno a Camelot come arma di distrazione di massa funziona mediaticamente per 5 giorni, ma non produce un posto di lavoro in più né un furto in meno.
✅ In sintesi: indubbiamente discutibile sì, vietabile preventivamente perché privato no. Se le autorità vogliono bloccarlo devono trovare reati in atto, non idee sgradite!!