03/09/2026
A Pietramurata non è un raduno. È apologia di nazismo. Il Viminale lo vieti.
Si spacciano per cavalieri di Camelot, sono servi del capitale in camicia nera. Una masnada di nostalgici del Reich che ha prenotato il Trentino per vomitare odio contro gli ultimi della terra — migranti, persone lgbtq+, poveri — e fare la guardia armata ai potenti di sempre.
Mai una parola contro chi sfrutta, licenzia e inquina. Sempre contro chi è già a terra o è discriminato.
Gli organizzatori dicono ai loro: “la sinistra manifesterà per alzare la tensione e screditarci, non cadete nelle provocazioni”. È la solita sceneggiata. Si autodefiniscono “family friendly” mentre invitano band RAC, Rock Against Communism, della rete Blood & Honour, un’organizzazione neonazista internazionale segnalata per terrorismo.
Non è opinione, è apologia di nazifascismo. È legge Mancino, è legge Scelba.
Chiediamo al ministro Piantedosi il divieto immediato: non a Pietramurata, non altrove. È una vergogna che si tenga mentre Mattarella sarà in Trentino per l’ottantesimo dell’Accordo Degasperi-Gruber, che ha chiuso i conti con l’occupazione nazifascista.
Saremo il 3 settembre con ANPI, CGIL CISL UIL, Acli, Arci e tutta la società civile che ha firmato l’appello.
Il Trentino è terra libera. E lo resterà.
Marco Grimaldi - Alleanza Verdi Sinistra
Deputato per