11/12/2025
11 dicembre 2025 Giornata Internazionale della Montagna
Il Bondone è finito ovunque questa settimana – sui social e sulla stampa locale, nazionale e persino estera – per l’innevamento con l’elicottero sulla pista del Palon. Le immagini hanno fatto il giro del web, perché raccontano più di mille parole.
Questo episodio è diventato il simbolo di un approccio aggressivo ed estrattivo verso la montagna: un modello che non accetta limiti, che fatica a mettere in discussione il consumo del territorio, anche di fronte al cambiamento climatico. L’elicottero per la neve è solo l’ultima espressione di un problema più grande.
Come Asuc, viviamo questi temi da anni: basti pensare alla questione del bacino di innevamento alle Viote. La nostra posizione nasce da ciò che siamo: un dominio collettivo, erede di una tradizione che insegna prudenza, cura e responsabilità verso il territorio. La montagna non è solo uno spazio da sfruttare: è una comunità, una storia, un equilibrio fragile.
Per questo cerchiamo sempre di ricordare qual è il nostro compito: tutelare e valorizzare il patrimonio naturale, culturale ed ecopaesaggistico che ci è stato affidato (anche dalla legge 168/2017). Siamo un punto di passaggio tra le generazioni: custodiamo oggi il territorio perché domani possa essere ancora più bello, vivo e integro per i nostri figli e nipoti.
Prendersi cura della montagna significa metterci dei limiti, non superare ogni volta l’asticella. Solo così possiamo davvero parlare di futuro.