Sinistra Classe Rivoluzione Trento

Sinistra Classe Rivoluzione Trento Gruppo trentino di Sinistra Classe Rivoluzione, sezione Italia della Tendenza Marxista Internazionale

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20/09/2023

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28/03/2023

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ATTACCHI ALLE COMPAGNE DI SCR INTERVENUTE ALL' ASSEMBLEA NAZIONALE DI NUDMAll'indomani della manifestazione contro la vi...
27/11/2022

ATTACCHI ALLE COMPAGNE DI SCR INTERVENUTE ALL' ASSEMBLEA NAZIONALE DI NUDM

All'indomani della manifestazione contro la violenza sulle donne del 26 novembre come compagne di Sinistra Classe Rivoluzione siamo intervenute all'assemblea nazionale di non una di meno. Prima dell'inizio dell'assemblea il banchetto con il nostro materiale politico è stato chiuso con la forza da un gruppo di decine di dirigenti di non una di meno che hanno lanciato e calpestato il nostro materiale politico dichiarando apertamente di volerci negare la libertà di espressione delle nostre idee, cosa che è avvenuta anche all'interno dell'assemblea quando abbiamo rivendicato il diritto di spiegare l'accaduto e portare le nostre posizioni.
Una delle motivazioni che ci è stata data è la "eccessiva" visibilità del nostro spezzone dietro lo striscione "Meloni vattene" che ha avuto sui media. Al di là del fatto che non siamo responsabili di ciò che scrivono in modo strumentale i giornalisti che hanno anche affiancato il nostro striscione a slogan che non ci appartengono, rivendichiamo l'importanza per il movimento di lottare contro il governo reazionario e bigotto che fin dalla sua nascita ha dichiarato guerra ai diritti delle donne e delle persone lgbt e consideriamo sorprendente che queste posizioni vengano considerate dalla direzione di non una di meno un corpo estraneo al movimento. Pensiamo che queste posizioni così come qualunque altra che si ponga l'obiettivo di far avanzare il movimento debbano avere libertà di espressione come nelle migliori tradizioni del movimento operaio e di tutti i movimenti di lotta.
Riteniamo quindi inaccettabile che la direzione di non una di meno abbia posto il veto contro queste idee e allo sviluppo di una discussione democratica, aperta, genuina e schietta. Ora più che mai con un governo pronto all'attacco frontale ai diritti delle donne e delle persone lgbt, riteniamo necessario sviluppare questa discussione e come compagne di Sinistra Classe Rivoluzione continueremo quotidianamente a farlo nei luoghi di lavoro, di studio e nelle piazze, con un'incrollabile fiducia nelle lavoratrici e i lavoratori di questo paese nella lotta contro questo governo.

Grazia Bellamente
Serena Capodicasa
Margherita Colella
Silvia Forcelloni
Martina Gaeta
Arianna Mancini
Chiara Mazzanti
Giada Tramparulo
Elvira Vitale

Rivoluzione , Sinistra Classe Rivoluzione Roma

26/11/2022
Verso la manifestazione del 26 novembre a RomaDal programma di FdI, all’elezione di Lorenzo Fontana a presidente della C...
23/11/2022

Verso la manifestazione del 26 novembre a Roma

Dal programma di FdI, all’elezione di Lorenzo Fontana a presidente della Camera, alla presentazione di un disegno di legge per il “riconoscimento della capacità giuridica del concepito”, alla nomina a ministra (della famiglia tradizionale) di una acerrima nemica dei diritti di donne e persone LGBT, la guerra è dichiarata. Non si tratta più “solo” di difendere e potenziare una legge, la 194, che con una media del 70% di obiettori di coscienza a livello nazionale di fatto non è in grado di garantire questo diritto, ma di rispondere agli attacchi con cui tenteranno di toglierci quel poco che c’è, perseguendo il modello di una famiglia in cui la donna sia relegata al ruolo di mamma, moglie, serva (con tagli alla sanità, alla scuola, promozione di campagne ideologiche ad hoc).

Solo con la lotta potremo difendere i nostri diritti e porsi all’altezza di questo compito richiede di rompere con il femminismo liberale di Boldrini e co., nei confronti del quale la direzione del movimento Non una di meno (NUDM) è spesso scesa a compromessi, come quando la sacrosanta rivendicazione dell’abolizione del diritto all’obiezione di coscienza fu aggirata nella stesura del piano contro la violenza.

Occorre recuperare quella ambizione di “trasformazione radicale del sistema” del primo programma di NUDM (con proposte su salari, stato sociale, condizioni di lavoro, ecc.) che è stata messa da parte a favore di una dimensione simbolica, che ha esaltato a forme di lotta terminologie, formulazioni e definizioni sempre nuove, in iniziative sempre più autoreferenziali.

Un programma di intransigente difesa dei diritti può velocemente connettersi con un sentimento profondo che in tutti i paesi pervade la società, alimentato in questi anni dalla malagestione della pandemia, la crisi economica, l’inflazione, la guerra.

Lottiamo contro le nefandezze del governo di destra con la fiducia non solo di poter vincere, ma anche di coagulare da queste lotte le forze necessarie per abbattere il capitalismo e costruire una società in cui sfruttamento e oppressione siano solo un ricordo del passato.

https://www.rivoluzione.red/una-donna-contro-le-donne-governo-meloni-preparati-a-tremare-26-novembre-tutti-a-roma/?fbclid=IwAR1xUpheVLXi3yJL9oV-jUWzhY3vTY8rSjgxaEFULcuZdFWXpXFdXiyVnXU

Le prime azioni del governo Meloni, dalle cariche agli studenti della Sapienza al decreto "anti rave" che potrà essere u...
02/11/2022

Le prime azioni del governo Meloni, dalle cariche agli studenti della Sapienza al decreto "anti rave" che potrà essere usato contro qualunque protesta, confermano quanto scritto nell'ultimo editoriale di Rivoluzione : https://www.rivoluzione.red/governo-meloni-una-banda-di-reazionari/?fbclid=IwAR1H1Iy5FO1NkGQEai4s8d5tHMJv2RM23OHT24NFBTuIzWyYtKOuqmmCQrY
"La natura reazionaria di questo esecutivo diverrà ben presto lampante agli occhi delle masse e Meloni e i suoi ministri diventeranno i più odiati della storia recente.
Già questo mese di novembre vedrà i primi appuntamenti utili per denunciare la natura padronale, bigotta e reazionaria del governo. Sinistra classe rivoluzione e sarà in piazza il 5 novembre contro la guerra e il 26 novembre contro la violenza sulle donne, sulla base delle nostre parole d’ordine di classe. Scendi in piazza con noi."

"Bolsonaro non ha commentato finora i risultati elettorali perché non vuole accettare la sconfitta, ma non ha trovato al...
02/11/2022

"Bolsonaro non ha commentato finora i risultati elettorali perché non vuole accettare la sconfitta, ma non ha trovato alcun sostegno politico per mettere in discussione il risultato. Uno dopo l’altro, i suoi alleati hanno riconosciuto la vittoria di Lula-Alckmin, lasciando Bolsonaro sempre più isolato. Forse ha ancora qualche speranza che i blocchi stradali creati dai bolsonaristi radicalizzati possano crescere e fornirgli il sostegno di cui ha bisogno nelle strade per qualche avventura. Ma è una speranza vana."
Una dichiarazione dei nostri compagni brasiliani di Esquerda Marxista

Bolsonaro non ha commentato finora i risultati elettorali perché non vuole accettare la sconfitta, ma non ha trovato alcun sostegno politico per mettere in discussione il risultato. Uno dopo l'altro, i suoi alleati hanno riconosciuto la vittoria di Lula-Alckmin, lasciando Bolsonaro sempre più isol...

Lula ha vinto le elezioni presidenziali in Brasile. Ha sconfitto Bolsonaro, il candidato della destra più reazionaria, c...
02/11/2022

Lula ha vinto le elezioni presidenziali in Brasile. Ha sconfitto Bolsonaro, il candidato della destra più reazionaria, con il 50,9% dei voti.
Eppure, una vittoria data per certa, con grande distacco nei sondaggi sino a pochi mesi fa data la gestione criminale della pandemia di Bolsonaro (il Brasile ha contato oltre 700mila morti), è stata ottenuta solo per un’incollatura. Come è stato possibile?
da Rivoluzione

Lula ha vinto le elezioni presidenziali in Brasile. Ha sconfitto Bolsonaro, il candidato della destra più reazionaria, con il 50,9% dei voti. Eppure, una vittoria data per certa, con grande distacco nei sondaggi sino a pochi mesi fa data la gestione criminale della pandemia di Bolsonaro (il Brasile...

02/11/2022

Gli interventi delle nostre compagne all'assemblea nazionale di Non Una di Meno a Reggio Emilia

27/10/2022

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