13/06/2026
Ieri si è insediato il Consiglio Comunale.
Riproponiamo l'intervento della nostra rappresentante Anna Marro del gruppo consiliare Free Cervinara.
Prendo la parola oggi, in questa prima seduta del Consiglio Comunale, con un profondo senso di responsabilità e di rispetto per l'istituzione che siamo chiamati a rappresentare. Il voto popolare ha espresso una maggioranza, a cui va il mio augurio e quello di tutto il gruppo Free Cervinara di buon lavoro per il bene della nostra comunità, ma ha anche espresso una minoranza, il cui compito democratico è quello di vigilare, stimolare e, quando necessario, contrastare fermamente decisioni che non riteniamo nell'interesse di Cervinara.
La campagna elettorale si è conclusa. È il momento di spegnere i megafoni della propaganda e di accendere la luce della realtà.
In questi mesi abbiamo assistito a una narrazione spesso improntata a un facile populismo: promesse immediate, soluzioni semplici a problemi complessi, e una retorica che tende a dividere i cittadini tra "buoni" e "cattivi".
Ma amministrare una comunità come Cervinara non
si fa con gli slogan sui social o cavalcando il malcontento. Governare richiede studio, competenza, rispetto delle regole
e la consapevolezza che le risorse pubbliche non sono infinite.
Da oggi non contano più le promesse da palco, contano gli atti
amministrativi. E io sarò qui insieme al gruppo Free Cervinara a
verificare ogni singola delibera, per assicurare che la "vicinanza al popolo" sbandierata a parole non si traduca, nei fatti, in clientelismo o in una gestione superficiale della cosa pubblica.
C'è un principio che per me e per tutto il gruppo free Cervinara non è negoziabile, ed è il faro che guiderà ogni mia azione in questa aula: la cultura della legalità.
Legalità non è una parola vuota da pronunciare nelle ricorrenze.
Legalità significa trasparenza totale negli appalti, meritocrazia nei concorsi e nell'accesso ai servizi comunali, rispetto rigoroso delle procedure amministrative e contrasto a qualsiasi forma di favoritismo.
Cervinara ha bisogno di uno sviluppo sano.
Il populismo spesso promette scorciatoie; la legalità, invece, impone la strada maestra.
Solo garantendo che tutti i cittadini siano uguali davanti alla macchina comunale – senza bisogno di "santi in paradiso" – possiamo restituire dignità e fiducia alla nostra comunità.
Io vigilerò insieme al gruppo Free Cervinara affinché l'azione di questa maggioranza sia sempre improntata alla massima trasparenza e al rispetto delle regole di buona amministrazione.
Concludo dicendo che la nostra non sarà un'opposizione pregiudiziale o un "no" a prescindere. Se ci saranno provvedimenti concreti e trasparenti volti al bene dei cervinaresi, troverete in noi interlocutori attenti.
Ma sia chiaro fin da ora: non faremo sconti sulla legalità, non
tollereremo derive demagogiche e non permetteremo che le istituzioni comunali vengano piegate a interessi di parte. Rappresenteremo con orgoglio e fermezza quella parte di Cervinara che crede nella politica del fare concreto,
dell'onestà e del rispetto delle regole.
Buon lavoro a tutti noi, per il bene e l'onore di Cervinara.