02/09/2026
REVOCA ORDINANZA N. 2 DEL 11.08.2026
*** CONTRO LO SPRECO DI ACQUA POTABILE E LIMITAZIONE DEI CONSUMI PER L'AGGRAVARSI DELLA CRISI IDRICO ***
Ord. N. 3/2026
Prot. n. 5475
IL SINDACO
• RICHIAMATA la propria Ordinanza Sindacale n. 2 del 11.08.2026, con la quale, a decorrere dal 11.08.2026 e fino a revoca, è stato disposto, su tutto il territorio comunale, il divieto di utilizzo dell’acqua potabile proveniente dalla rete idrica comunale per usi diversi da quelli potabili, domestici e igienico-sanitari, al fine di garantire la tutela delle riserve idriche destinate all’approvvigionamento della popolazione;
• CONSIDERATO che, allo stato attuale, è venuta meno la situazione di criticità che aveva reso necessario adottare le predette misure restrittive essendo che il quadro della disponibilità idrica sul territorio ha evidenziato negli ultimi giorni un soddisfacente miglioramento, così come comunicato da Uniacque s.p.a. il 31.08.2026 prot. 5403;
• RITENUTO che siano pertanto cessati i presupposti di fatto e di diritto che avevano giustificato l’adozione dell’Ordinanza Sindacale contingibile e urgente n. 2 del 11.08.2026 e che, conseguentemente, non ricorrano più le condizioni per il mantenimento delle limitazioni ivi previste;
• RITENUTO, conseguentemente, di dover provvedere alla revoca della citata Ordinanza Sindacale n. 2 del 11.08.2026, ripristinando il regolare utilizzo dell’acqua potabile, nel rispetto delle esigenze di tutela dell’igiene e della salute pubblica;
• VISTI gli articoli 50 e 54 del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, recante "Testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali", che disciplinano il potere del Sindaco di adottare ordinanze contingibili e urgenti in materia di igiene, sanità pubblica e sicurezza urbana;
ORDINA
CON DECORRENZA DAL 02.09.2026 LA REVOCA DELL’ORDINANZA CONTINGIBILE E URGENTE N. 2 DEL 11.08.2026 (CRISI IDRICA)
INVITA
La cittadinanza, pur essendo revocate le limitazioni introdotte con la precedente Ordinanza Sindacale n. 2 del 11.08.2026, ad adottare comportamenti improntati ad un uso consapevole, corretto e responsabile della risorsa idrica, al fine di preservarne la disponibilità ed evitare inutili sprechi.
In particolare, si raccomanda di:
• evitare inutili sprechi d'acqua;
• chiudere sempre i rubinetti al termine dell'utilizzo;
• utilizzare elettrodomestici a pieno carico;
• limitare il consumo per usi non essenziali;
• segnalare eventuali perdite della rete idrica o guasti.
Invita altresì tutti i cittadini a prendere visione dell'Allegato – Più acqua meno sprechi – parte integrante e sostanziale della presente ordinanza.
DISPONE
• la pubblicazione del presente provvedimento all’albo e sul sito web istituzionale dell’Ente;
• l’invio di copia del presente provvedimento:
o ad Uniacque Spa all’indirizzo [email protected];
o alla Prefettura di Bergamo all'indirizzo [email protected];
o al Corpo di Polizia Locale all’indirizzo [email protected].
Avverso il presente provvedimento può essere proposto ricorso avanti al TAR competente entro 60 giorni dalla data di pubblicazione della presente Ordinanza od in alternativa, ricorso straordinario al Capo dello Stato entro 120 giorni.
La Sindaca Claudia Colleoni