06/05/2026
Avevamo lanciato l'allarme in tempi non sospetti su tutto ciò che non funzionava: dalla gestione dei lavori pubblici fino alle carenze nelle politiche sociali, ambientali e di sicurezza. In tutti questi anni abbiamo sempre denunciato queste criticità in Consiglio Comunale, cercando di scuotere un'amministrazione troppo spesso inerte.
𝐈𝐥 𝐓𝐀𝐑 𝐝𝐢 𝐋𝐞𝐜𝐜𝐞 𝐡𝐚 𝐜𝐨𝐧𝐝𝐚𝐧𝐧𝐚𝐭𝐨 𝐢𝐥 𝐂𝐨𝐦𝐮𝐧𝐞 𝐝𝐢 𝐓𝐫𝐢𝐜𝐚𝐬𝐞 per non aver risposto alla richiesta di un cittadino. Non un ritardo qualsiasi: un silenzio amministrativo che, per legge, non è accettabile. Quando un ente pubblico non risponde, non è solo burocrazia che si inceppa. È un diritto che viene ignorato.
Ci sono racconti che sembrano perfetti. Parcheggi nuovi, progetti ambiziosi, futuro che prende forma. Poi ci sono i fatti, quelli scritti nero su bianco nelle sentenze. E lì, spesso, la musica cambia.
Oggi parliamo di Via Lepanto. Non di un’idea, ma di una vicenda concreta che riguarda da vicino il modo in cui viene amministrata la nostra città.
𝐀𝐫𝐫𝐢𝐯𝐚 𝐮𝐧 𝐂𝐨𝐦𝐦𝐢𝐬𝐬𝐚𝐫𝐢𝐨 𝐚𝐝 𝐚𝐜𝐭𝐚
Il Tribunale ha dovuto nominare una figura esterna che si sostituirà al Comune per prendere decisioni. Tradotto: 𝐪𝐮𝐚𝐥𝐜𝐮𝐧 𝐚𝐥𝐭𝐫𝐨 𝐟𝐚𝐫𝐚̀ 𝐜𝐢𝐨̀ 𝐜𝐡𝐞 𝐥’𝐀𝐦𝐦𝐢𝐧𝐢𝐬𝐭𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐧𝐨𝐧 𝐡𝐚 𝐟𝐚𝐭𝐭𝐨.
E questo ha un costo per la collettività: Spese legali, compenso del Commissario. Non li paga chi ha sbagliato, ma il bilancio comunale. Quindi, indirettamente, ogni cittadino.
Quando si spendono soldi pubblici per rimediare a un’inerzia, la questione può finire davanti alla Corte dei Conti. E lì non si parla più di opinioni, ma di responsabilità.
Per chi vuole capire fino in fondo:
Con l’ordinanza n. 00442/2026, è stato nominato l’arch. Luca Pasquino. Avrà 60 giorni per fare ciò che doveva essere fatto prima. È un passaggio tecnico, sì. Ma anche un segnale chiaro: 𝐪𝐮𝐚𝐧𝐝𝐨 𝐥𝐚 𝐩𝐨𝐥𝐢𝐭𝐢𝐜𝐚 𝐬𝐢 𝐟𝐞𝐫𝐦𝐚, 𝐢𝐧𝐭𝐞𝐫𝐯𝐢𝐞𝐧𝐞 𝐥𝐚 𝐠𝐢𝐮𝐬𝐭𝐢𝐳𝐢𝐚.
Promettere è facile. Amministrare bene, rispondere nei tempi, rispettare i cittadini: questa è la vera prova.
E oggi, ancora una volta, il prezzo dell’inefficienza non è teorico. È reale. E lo paga Tricase.
Mi farà piacere parlarne con voi 𝐪𝐮𝐞𝐬𝐭𝐚 𝐬𝐞𝐫𝐚, 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝟐𝟎:𝟑𝟎 𝐚 𝐒𝐚𝐧𝐭𝐚 𝐄𝐮𝐟𝐞𝐦𝐢𝐚, 𝐢𝐧 𝐩𝐢𝐚𝐳𝐳𝐞𝐭𝐭𝐚 𝐒𝐚𝐧 𝐍𝐢𝐜𝐨𝐥𝐚.