01/06/2026
Innanzitutto, mi scuso per il silenzio di questi giorni, ma è stato necessario per riflettere insieme sull’esito del primo turno della competizione elettorale e cercare di comprendere quali fossero gli errori commessi nel trasferire agli elettori le idee contenute nel programma della coalizione e la nostra visione di Tricase.
Il tutto percorrendo una strada iniziata e proseguita in salita, con l’amarezza delle solite fratture interne al campo del centrosinistra, nonostante il lungo lavoro compiuto in oltre due anni per cercare di ricostruire quel “campo largo” di cui tanto si parla a livello regionale e nazionale.
È stata tanta la delusione della sconfitta, pensando agli sforzi che tutti i candidati hanno profuso durante la campagna elettorale e alla sincerità che hanno dimostrato nell’abbracciare e costruire un programma sulla base di valori elevati e non di bassi interessi personali. Quegli stessi interessi e quel desiderio di vittoria ad ogni costo che hanno portato alla transumanza di candidati da un campo politico all’altro, mescolandosi con esponenti sia di centrodestra che di destra in entrambe le compagini che andranno al ballottaggio, tanto da sentir dire, durante tutta la campagna elettorale di “non essere né di destra né di sinistra” da una parte e di essere una coalizione civica con “amici di centrodestra e di centrosinistra” uniti per il bene di Tricase dall’altra.
In questo contesto deve essere valutato il risultato ottenuto dalla coalizione: 2092 voti alla mia persona e 2188 alle liste della coalizione. Pertanto, mi sgorga dal cuore una sola parola: GRAZIE!
Grazie a tutte le persone che ci hanno dato fiducia, che ci hanno aperto le porte di casa, che hanno partecipato agli incontri, che hanno condiviso idee, critiche, proposte e speranze per il futuro della nostra città.
I voti che abbiamo ricevuto rappresentano molto più di un risultato elettorale: sono il segnale concreto che esiste una comunità che crede in un modo diverso di fare politica. Una politica partecipata, costruita dal basso, capace di ascoltare e di mettere al centro la persona, l'essere umano, con i suoi bisogni, le sue aspirazioni e la sua dignità.
Il cambiamento non nasce mai da un giorno all'altro. Esiste sempre un momento in cui non si è più pienamente il passato, ma non si è ancora diventati il futuro. Questa tornata elettorale ha rappresentato proprio quel passaggio. Abbiamo tracciato una direzione chiara e raccolto un consenso importante, che però non è stato ancora sufficiente per raggiungere il traguardo del ballottaggio.
Per questo voglio ringraziare tutta la coalizione, i candidati, i volontari e chiunque abbia creduto in questo progetto. Senza il vostro sostegno, il vostro entusiasmo e il vostro impegno, nulla di tutto questo sarebbe stato possibile.
La democrazia ci affida una responsabilità importante: partecipare, scegliere e rispettare il risultato delle urne. È ciò che facciamo oggi, con serenità e con rispetto per la volontà espressa dai cittadini.
Le energie, le idee e le relazioni nate in questo percorso non andranno disperse. Al contrario, rappresentano il patrimonio da cui ripartire per costruire il futuro della nostra città, insieme.
Preso atto di tutto ciò e delle 𝐝𝐢𝐟𝐟𝐞𝐫𝐞𝐧𝐳𝐞 𝐝𝐢 𝐯𝐢𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐩𝐫𝐨𝐠𝐫𝐚𝐦𝐦𝐚𝐭𝐢𝐜𝐚 𝐞 𝐩𝐨𝐥𝐢𝐭𝐢𝐜𝐚 𝐭𝐫𝐚 𝐧𝐨𝐢 𝐞 𝐢 𝐝𝐮𝐞 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐞𝐧𝐝𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐚𝐥 𝐛𝐚𝐥𝐥𝐨𝐭𝐭𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨, 𝐚𝐛𝐛𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐝𝐞𝐜𝐢𝐬𝐨 𝐜𝐡𝐞 𝐚𝐥 𝐬𝐞𝐜𝐨𝐧𝐝𝐨 𝐭𝐮𝐫𝐧𝐨 𝐧𝐨𝐧 𝐬𝐨𝐬𝐭𝐞𝐫𝐫𝐞𝐦𝐨 𝐧𝐞𝐬𝐬𝐮𝐧𝐨 𝐭𝐫𝐚 𝐌𝐨𝐫𝐜𝐢𝐚𝐧𝐨 𝐞 𝐃𝐞 𝐃𝐨𝐧𝐧𝐨, restando uniti come coalizione e onorando con serietà e responsabilità il ruolo che gli elettori ci hanno affidato nei banchi dell'opposizione in Consiglio comunale. Saremo una presenza attenta, costruttiva e coerente, sempre al servizio della comunità.
Grazie a tutti. Questo percorso non finisce qui.
P.S.: qualora ci fosse qualcuno che venga a perorare la causa di uno dei due candidati al ballottaggio a nome della coalizione o di una delle sue componenti, ribadisco che la posizione espressa dalla coalizione è quella sopra riportata; ragion per cui l’eventuale indicazione di voto è frutto di iniziativa personale.