22/07/2026
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La nota pubblicata a mezzo social dal Sindaco Antonio De Donno, a poche ore dalla conclusione del Consiglio Comunale di Tricase, conferma esattamente ciรฒ che avevamo evidenziato in aula: l'evidente imbarazzo politico di una maggioranza che, pur di tenersi insieme, finisce inevitabilmente per entrare in contraddizione quando il confronto investe temi di chiara natura politica.
La mozione presentata dal consigliere Claudio Pispero era, senza alcun dubbio, una mozione politica. Non un atto tecnico, non un documento neutro, ma un testo costruito per esprimere una precisa critica nei confronti della Regione Puglia e del Presidente Antonio Decaro.
ร quello che sta accadendo nei vari comuni della regione dove siedono rappresentanti di Fratelli d'Italia, cosรฌ come raccontato anche dal loro capogruppo regionale Pagliaro.
Ed รจ proprio quella mozione che la maggioranza ha scelto di approvare, integralmente.
Per questo non convince il tentativo, espresso successivamente attraverso il post del Sindaco, di sostenere che quella mozione sarebbe stata "svuotata del suo valore politico". Gli atti del Consiglio Comunale raccontano altro e, nelle Istituzioni, sono gli atti ad avere valore.
Nel nostri interventi avevamo posto una domanda molto semplice: quella mozione sarebbe rimasta la posizione del consigliere Pispero o sarebbe diventata anche la posizione politica della maggioranza che governa Tricase?
Non era una provocazione. Era il vero nodo della discussione.
Avevamo sostenuto che una maggioranza nata per tenere insieme sensibilitร politiche profondamente diverse sarebbe stata chiamata, prima o poi, a confrontarsi con una scelta capace di metterne alla prova la coerenza. Ed รจ esattamente ciรฒ che รจ accaduto.
Non รจ un caso che, durante il dibattito, sia stato proprio il Sindaco a proporre una modifica della mozione, nel tentativo di renderla meno divisiva per i consiglieri di maggioranza e ricondurla a un terreno piรน neutro. Quel tentativo non รจ andato a buon fine e la maggioranza ha approvato il testo originario, senza modificare una sola parola.
ร proprio questo passaggio che rende evidente il disagio politico emerso in aula.
Da una parte il tentativo del Sindaco di trovare un punto di equilibrio nella maggioranza e di mantenere una linea di "collaborazione politica" con la Regione Puglia; dall'altra il voto favorevole a una mozione politica di Fratelli d'Italia, costruita per attribuire alla Regione la responsabilitร della vicenda sanitaria.
Le due cose sono oggettivamente difficili da conciliare.
Non si puรฒ rivendicare un rapporto di amicizia con gli ambienti della Regione, riconoscere - come lo stesso Sindaco scrive nel suo post - che il disavanzo sanitario รจ stato ereditato e dichiararsi disponibili a collaborare per migliorare i servizi pubblici e, contemporaneamente, approvare una mozione politica che individua proprio nella Regione il bersaglio della propria iniziativa.
ร questa la contraddizione che avevamo evidenziato in Consiglio Comunale e che le dichiarazioni del Sindaco, anzichรฉ superare, finiscono inevitabilmente per confermare.
Il Partito Democratico Tricase e i colleghi delle opposizioni hanno espresso con chiarezza il proprio voto contrario, spiegandone pubblicamente le ragioni in aula. La maggioranza, invece, ha sentito il bisogno di spiegare il significato del proprio voto soltanto dopo che quel voto era stato espresso.
Lo abbiamo ribadito anche ieri sera: le idee politiche non sono un orpello. Continuano a contare anche nell'attivitร amministrativa di un Comune e, prima o poi, chiedono coerenza a chi รจ chiamato a esprimere un voto.
Il Consiglio Comunale di ieri rappresenta, dunque, il primo vero banco di prova politico di questa maggioranza. E crediamo che abbia fatto emergere con chiarezza il limite di una coalizione nata - per loro stessa ammissione - con l'obiettivo di tenere insieme tutto e il contrario di tutto, salvo poi palesare ufficialmente la sua reale provenienza politica.
Simone Coluccia
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