22/03/2026
‼️VIENI ALLA Biblioteca Il Tram dei Libri A FIRMARE LA PETIZIONE PER SALVARE IL MINI MU💪
Mini Mu – Museo dei Bambini di Trieste , attivo dal 2008 all’interno del Parco di San Giovanni, rappresenta da quasi vent’anni un punto di riferimento educativo, culturale e sociale per la città.
Nato su iniziativa dell’associazione Gruppo Immagine e dedicato alla figura dell’artista Bruno Munari , il Mini Mu ha accolto migliaia di bambine e bambini, famiglie e scuole, offrendo attività laboratoriali, percorsi creativi e progetti educativi di grande valore.
In questi anni Gruppo Immagine in Convenzione con Provincia di Trieste e Azienda Sanitaria Triestina ha costruito una relazione stabile con il territorio e con il mondo della scuola, coinvolgendo volontari, educatori e operatori culturali, scuola, giovani e artisti. Le sue attività non sono solo un’esperienza museale, ma un vero presidio di educazione alla creatività, alla manualità e al pensiero critico.
Oggi però questa esperienza rischia di interrompersi a causa dello sfratto dai locali situati nel Parco di San Giovanni , deciso dall’Ente Regionale Patrimonio Culturale (ERPAC) a seguito di vicende
amministrative e giudiziarie che hanno interessato l’immobile.
Pur nel rispetto delle decisioni assunte e delle sentenze intervenute, riteniamo che un patrimonio educativo e culturale come il Mini Mu non possa essere disperso senza cercare soluzioni ragionevoli che consentano di salvaguardare il lavoro svolto e le attività rivolte alla cittadinanza, anche in considerazione
della trasformazione di Gruppo Immagine in Ente del Terzo Settore e della normativa non più incardinata nella L 241 del 1990 ma dell’art. 55 del Codice del Terzo Settore e della sentenza della Corte Costituzionale n 131 del 2020.
Per questo chiediamo alla Regione Friuli Venezia Giulia :
1. Di concedere più tempo per liberare i locali , prorogando la permanenza dell’associazione almeno fino alla fine di giugno , così da consentire il completamento dei progetti educativi già programmati con le scuole e di chiudere in modo ordinato le attività in corso.
2. Di attivare con urgenza un percorso di collaborazione con il Comune di Trieste per individuare uno spazio alternativo adeguato , che permetta al Mini Mu di continuare la propria attività e di non
disperdere un’esperienza educativa costruita in quasi vent’anni di lavoro.
Siamo convinti che le istituzioni pubbliche abbiano il dovere di tutelare e valorizzare le esperienze culturali che generano valore sociale per la comunità. Il Mini Mu è una di queste.
Salvare il Mini Mu significa difendere uno spazio di creatività, educazione e partecipazione dedicato alle nuove generazioni. Chiediamo alla Regione Friuli Venezia Giulia di attivarsi con senso di responsabilità e spirito di collaborazione per trovare una soluzione che consenta a questa importante realtà di continuare a
vivere.