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Dalle piazze del Friuli Venezia Giulia l'appello per la pace a quattro anni dall'invasione russa in UcrainaA Udine e Por...
22/02/2026

Dalle piazze del Friuli Venezia Giulia l'appello per la pace a quattro anni dall'invasione russa in Ucraina

A Udine e Pordenone i segretari provinciali del Pd, Luca Braidotti e Fausto Tomasello, hanno preso la parola e ribadito la solidarietà e il sostegno al popolo ucraino aggredito e bombardato.

Molto chiara la richiesta di una "pace giusta" che non sancisca il diritto del più forte.

I Giovani Democratici di Udine che hanno portato il loro contributo con Davide Panzeri

Il Pd del Friuli Venezia Giulia si mobilita sui territori per il No al referendum costituzionale sulla separazione delle...
21/02/2026

Il Pd del Friuli Venezia Giulia si mobilita sui territori per il No al referendum costituzionale sulla separazione delle carriere dei magistrati

NewsMattarella presiede plenum del Csm: "Serve rispetto vicendevole tra istituzioni"Il Consiglio superiore della magistr...
18/02/2026

News

Mattarella presiede plenum del Csm: "Serve rispetto vicendevole tra istituzioni"

Il Consiglio superiore della magistratura si riunisce alla presenza "non consueta" del presidente della Repubblica: "In 11 anni mai, indotto da necessità e desiderio di sottolineare ancora una volta ruolo di rilievo costituzionale del Csm"

“Sono consapevole che non è consueta la presenza del presidente della Repubblica per i lavori ordinari del Consiglio. Per quanto mi riguarda non si è mai verificata in undici anni. Mi hanno indotto a questa decisione la necessità e il desiderio di sottolineare, ancora una volta, il valore del ruolo di rilievo costituzionale del Csm”, ha detto Mattarella.

Il Csm è un'istituzione "non esente, nel suo funzionamento, da difetti, lacune, errori e nei cui confronti non sono, ovviamente, precluse critiche. Come, del resto, si registrano difetti, lacune, errori e sono possibili critiche riguardo all'attività di altre istituzioni della Repubblica, siano esse parte del potere legislativo, di quello esecutivo, di quello giudiziario. In questa sede, che rimane e deve rimanere rigorosamente istituzionale ed estranea a temi o controversie di natura politica - più che nella funzione di presidente di questo Consiglio come Presidente della Repubblica - avverto la necessità di rinnovare con fermezza l'esortazione al rispetto vicendevole. In qualsiasi momento, in qualsiasi circostanza. Nell'interesse della Repubblica" ha sottolineato il presidente della Repubblica.

Il Board of Peace, un club privatoGiorgia Meloni non riesce a dire no a Trump, voleva fare la pontiera e la mediatrice s...
17/02/2026

Il Board of Peace, un club privato

Giorgia Meloni non riesce a dire no a Trump, voleva fare la pontiera e la mediatrice si è rivelata spettatrice. La preoccupazione non è fare gli interessi nazionali ma non scontentare Trump

L’alternativa era dire di no e tenere la schiena dritta, come hanno fatto gli altri, che non è che vogliano la pace meno di noi.

La verità è che Giorgia Meloni non riesce a dire di no a Donald Trump. Voleva fare la mediatrice e invece farà la spettatrice. Non c’è mediazione, ma subalternità.

Elly Schlein

Dichiarazione di voto sulle risoluzioni presentate sulle comunicazioni del vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani sui più recenti sviluppi relativi al Piano di Pace per la Striscia di Gaza e alla costituzione del “Board of Peace”.

Pordenone e Gemona: continua la mobilitazione per il NOQuesta riforma non serve a migliorare il funzionamento della gius...
15/02/2026

Pordenone e Gemona: continua la mobilitazione per il NO

Questa riforma non serve a migliorare il funzionamento della giustizia e non serve ai cittadini. Serve invece a un governo che ha l'ambizione di controllare sempre di più la giustizia e avere le mani libere da ogni controllo di legalità.

Giorgia Meloni e la destra al governo trovano ogni giorno una scusa – ha detto Scarpa - per attaccare i magistrati dimostrando di non avere a cuore l'equilibrio e la separazione dei poteri, e di non voler dare a tutti i cittadini la possibilità di fare un dibattito fuori dalla propaganda e falsità.

I nostri Costituenti hanno voluto che si riunisse il Parlamento in seduta comune per eleggere la Corte costituzionale e che fosse necessaria una maggioranza qualificata per mandare una persona competente al Consiglio superiore della magistratura.

Leggiamo che il ministro Nordio paragona i magistrati italiani ai mafiosi: è di una gravità inaudita. La presidente Meloni ha il dovere di prendere immediatamente le distanze da un ministro che piccona le istituzioni democratiche, contro lo stesso giuramento formulato sulla Costituzione.

Gli incontri con le deputate Rachele Scarpa e Debora Serracchiani, con esperti e il supporto dei dem locali

“Dialogo, rispetto, lungimiranza, solidarietà. Quante cose è stato David Sassoli. Proprio per questo dedicare a lui uno ...
12/02/2026

“Dialogo, rispetto, lungimiranza, solidarietà. Quante cose è stato David Sassoli. Proprio per questo dedicare a lui uno dei palazzi del parlamento europeo è una bellissima decisione che riconosce il valore di chi si è speso fino alla fine in difesa della democrazia e dell’integrazione europea. E che fa di David un punto di riferimento per ciò che l’Europa è chiamata a essere soprattutto oggi, nel momento più delicato della sua storia”.

Elly Schlein

11/02/2026
Il Giorno del Ricordo è nel cuoreQuesta storia appartiene alle nostre terre, alle nostre famiglie, alle nostre genti. Qu...
10/02/2026

Il Giorno del Ricordo è nel cuore

Questa storia appartiene alle nostre terre, alle nostre famiglie, alle nostre genti. Questa è una storia dolorosa che non va dimenticata e non va strumentalizzata politicamente. Noi oggi ricordiamo.

Le genti italiane furono costrette forzatamente ad abbandonare le proprie case, a subire violenze e soprusi e molti finirono anche nelle foibe, nelle gole profonde del Carso, dove sparirono.

Ricordare significa non solo non dimenticare, ma raccontare ai giovani perché sappiano quello che è avvenuto.

Il Giorno del Ricordo è stato istituito con legge nazionale nel 2004 "al fine di conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell'esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale”.

Caterina Conti

Porti d'Italia Spa è una nuova società pubblica, partecipata dal Ministero dell'Economia e vigilata dal Ministero delle ...
09/02/2026

Porti d'Italia Spa è una nuova società pubblica, partecipata dal Ministero dell'Economia e vigilata dal Ministero delle Infrastrutture, che il Governo Meloni vuole creare per centralizzare strategia, investimenti infrastrutturali e in sostanza gestione del sistema portuale italiano: questi sarebbero i federalisti.

La costituzione di Porti d'Italia Spa rischia di rappresentare una pesante perdita di autonomia finanziaria, gestionale e di personale, non solo per l'Autorità dei porti di Trieste e Monfalcone ma per tutti i porti italiani.

Lo hanno denunciato oggi i consiglieri regionali Diego Moretti, Francesco Russo e Roberto Cosolini e la deputata Debora Serracchiani.

E' stata presentata una mozione con cui il gruppo Pd in Consiglio regionale chiederà al presidente Massimiliano Fedriga di trasmettere al Governo la posizione di molti presidenti di Regione, anche non di centrosinistra.

TRIESTE NON VUOLE LA PROPAGANDA DI CISINT🥶 Dopo aver alimentato tensioni etniche e insicurezza per squallidi interessi e...
08/02/2026

TRIESTE NON VUOLE LA PROPAGANDA DI CISINT

🥶 Dopo aver alimentato tensioni etniche e insicurezza per squallidi interessi elettorali, senza risolvere in 10 anni di governo a Monfalcone nessuno dei problemi sui quali ha lucrato, ora Cisint pensa bene di ve**re a Trieste a spiegare come si vive insieme.

👉🏻 Nella nostra città, giusto per ricordarlo, la comunità islamica esiste dal Settecento, cioè da quando la città era porto dell’Impero asburgico, crocevia di popoli, lingue e religioni.

Qui la convivenza non è una concessione recente, ma una pratica secolare che ha prodotto ricchezza economica, culturale e sociale.

Qui la storia è più lunga degli slogan e la realtà è più forte delle fantasie identitarie!

Il Friuli Venezia Giulia non ha bisogno di lezioni da chi confonde l’integrazione con lo scontro e usa la paura come strumento elettorale.

❌ Forse è meglio che Cisint torni a frequentare Vannacci, creando imbarazzo nel centrodestra e in chi governa.

O magari, ogni tanto, potrebbe presentarsi anche al Parlamento Europeo: lo stipendio arriva puntuale, la presenza meno.

Trieste resta quello che è sempre stata: una città aperta, solida, plurale.

Caterina Conti

A Pordenone i cittadini rispondono all'appello per NoOttima la risposta della cittadinanza all'appello a votare No al re...
08/02/2026

A Pordenone i cittadini rispondono all'appello per No

Ottima la risposta della cittadinanza all'appello a votare No al referendum. Nonostante il tempo poco favorevole molti pordenonesi si sono avvicinati al nostro banchetto, hanno preso con interesse il materiale informativo e qualcuno ha posto domande.

È sufficiente accennare ai problemi veri della giustizia e i pordenonesi si rendono subito conto che questa riforma non c'entra nulla con la loro vita quotidiana, non migliora nulla, non fa arrivare il personale che manca nei tribunali.

Se poi si parla e si approfondisce appena un poco, diventa immediatamente chiaro a tutti che la riforma è tesa a diminuire l'autonomia della magistratura e in fondo a una stretta sulla democrazia.

Il segretario del Pd di Pordenone Alessandro Genovesi, il segretario del Pd provinciale Fausto Tomasello, la consigliera comunale Martina Lo Cicero e il consigliere regionale Nicola Conficoni, al primo banchetto informativo, saranno in piazza anche nelle prossime settimane

Questa non è una riforma della giustizia, non migliora il servizio della giustizia, non rende il processo più giusto, è ...
06/02/2026

Questa non è una riforma della giustizia, non migliora il servizio della giustizia, non rende il processo più giusto, è una riforma che rischia di mettere in discussione l'indipendenza della magistratura, che è un bene dei cittadini, perché è l'unico modo per salvaguardare l'eguaglianza.

A Trieste l'incontro "Riforma Nordio: perché votare NO", promosso dal Pd.

Indirizzo

Via Della Geppa, 9
Trieste
34100

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