18/05/2026
ACCESSIBILITÀ URBANA E SICUREZZA DEI PERCORSI PEDONALI: APPROVATO L’ORDINE DEL GIORNO DI IDEA GIULIANA COLLEGATO AL PEBA
Il Consiglio comunale ha approvato l’Ordine del Giorno presentato dal gruppo consiliare Idea Giuliana, collegato alla deliberazione relativa al Piano per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche (PEBA) dei rioni di Servola, Chiarbola e San Giacomo.
L’atto pone particolare attenzione al tema dell’accessibilità urbana e della qualità delle pavimentazioni cittadine, con l’obiettivo di promuovere, nelle future progettazioni e riqualificazioni degli spazi pubblici, criteri maggiormente orientati alla sicurezza, alla continuità dei percorsi e alla fruibilità universale.
Nel documento viene evidenziato come alcune tipologie di pavimentazione storica, pur rappresentando un elemento identitario e architettonico della città, possano in determinati contesti risultare problematiche sotto il profilo dell’accessibilità, soprattutto per persone con disabilità motorie, anziani, utenti con ausili alla mobilità o difficoltà visive.
L’Ordine del Giorno impegna quindi il Sindaco e la Giunta a favorire, compatibilmente con i vincoli storici e paesaggistici esistenti, l’adozione di soluzioni progettuali capaci di contemperare tutela del patrimonio urbano e accessibilità, privilegiando percorsi continui, superfici regolari, sistemi di orientamento intuitivi ed elementi di accessibilità cognitiva.
“L’accessibilità non deve essere considerata un tema settoriale, ma un principio trasversale di civiltà urbana – dichiara il capogruppo di Idea Giuliana Roberto Cason –. Una città realmente moderna è una città che consente a tutti di muoversi in sicurezza e autonomia, senza che ciò significhi rinunciare alla propria identità storica. Il nostro obiettivo è trovare un equilibrio intelligente tra valorizzazione del patrimonio cittadino e qualità della vita quotidiana delle persone.”
“Con questo Ordine del Giorno abbiamo voluto portare all’attenzione del Consiglio un tema molto concreto – aggiunge il consigliere Mirko Martini –. Spesso superfici sconnesse, fugature ampie o percorsi discontinui rappresentano ostacoli reali per molte persone. Parlare di PEBA significa parlare di dignità, sicurezza e inclusione. Trieste deve continuare ad investire in una progettazione urbana capace di essere bella, storica ma anche realmente accessibile e vivibile per tutti.”
Idea Giuliana sottolinea inoltre l’importanza che il PEBA non venga considerato esclusivamente un adempimento tecnico-amministrativo, ma uno strumento strategico di pianificazione urbana in grado di migliorare concretamente la qualità dello spazio pubblico e la fruizione della città da parte dell’intera comunità.