25/06/2026
𝗦𝗔𝗡 𝗚𝗜𝗢𝗩𝗔𝗡𝗡𝗜: 𝗨𝗡𝗔 𝗙𝗘𝗦𝗧𝗔 𝗦𝗧𝗥𝗨𝗠𝗘𝗡𝗧𝗔𝗟𝗜𝗭𝗭𝗔𝗧𝗔
🎭 Quando una festa di quartiere diventa una vetrina di partito, la comunità perde qualcosa. La SangioFest avrebbe dovuto celebrare San Giovanni e unire il rione. Invece qualcuno ha scelto di trasformarla nell'ennesima operazione di propaganda targata Fratelli d'Italia.
⛪ Valentina Repini, insieme alle consigliere circoscrizionali Silvia Marinkovič e Rossana Zagaria, denuncia un metodo inaccettabile: utilizzare una festa dedicata al santo patrono per costruire consenso politico, escludendo chi non rientra nel copione. Il Consiglio circoscrizionale è stato lasciato ai margini, le associazioni del territorio non sono state realmente coinvolte e persino la comunità slovena, parte integrante della storia di San Giovanni, è stata esclusa da una manifestazione che pretendeva di rappresentare tutti.
🚫 È questo il modello della destra: appropriarsi delle istituzioni, occupare gli spazi della comunità e trasformare ciò che appartiene a tutti in uno strumento di propaganda. Gli stessi che hanno ostacolato il riconoscimento della presenza slovena nel quartiere oggi pretendono di parlare a nome dell'intera comunità. Una contraddizione tanto evidente quanto inaccettabile.
🤝 San Giovanni non è proprietà di Fratelli d'Italia. È dei suoi cittadini, delle associazioni, delle società sportive, delle realtà culturali, religiose e sociali che ogni giorno costruiscono convivenza, pluralismo e partecipazione. Nessuno può mettere il cappello su una festa popolare, tantomeno su quella dedicata al patrono del quartiere.
👉 Nell'articolo ricostruiamo tutti i passaggi della vicenda, le responsabilità politiche e perché questa non è una semplice polemica, ma una questione che riguarda il rispetto delle istituzioni e della comunità.
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