07/09/2026
🟥 7 SETTEMBRE 1944: L'ECCIDIO DI CARIGNANO E L'INFAMIA DELLA X MAS
«I corpi di 8 partigiani lasciati appesi fino a sera. Prima il saccheggio e l'omicidio di un anziano, poi l'esecuzione: la spietata complicità tra nazisti e i mercenari repubblichini della Decima Mas».
Il 7 settembre 1944, a Carignano (Torino), la ferocia dell'occupante tedesco e il servilismo criminale dei fascisti della X MAS scrissero un'ennesima pagina di terrore e sangue ai danni della Resistenza.
Tutto ebbe inizio il 4 settembre, quando un'azione partigiana al Pilone Virle provocò la morte di un soldato tedesco. La reazione fu immediata: rastrellamenti sconsiderati, dieci civili presi in ostaggio e condotti alle Carceri Nuove di Torino. Per alimentare la morsa del terrore, il giorno seguente vennero inviati a Carignano i mercenari fascisti della X MAS: una banda di aguzzini e traditori della Patria che saccheggiò decine di abitazioni e assassinò a bruciapelo un anziano contadino, Giovanni Lorenzo Peyretti.
Dopo un vile baratto che risparmiò gli ostaggi civili dietro riscatto in denaro, il comando germanico della SD prelevò dalle carceri torinesi otto giovani partigiani già destinati alla ritorsione. Condotti al Pilone Virle, sullo stesso luogo dell'attentato, vennero impiccati senza possibilità di un addio o di un conforto religioso. Per ordine dei nazisti e sotto lo sguardo dei complici repubblichini, i corpi vennero lasciati orrendamente esposti al sole fino a sera come macabro monito per la popolazione.
Gli otto martiri impiccati a Carignano:
Giorgio Brugo (20 anni)
Leonardo Cocito (30 anni)
Antonio Cossu (23 anni)
Liberale De Zardo (50 anni)
Marco Lamberti (29 anni)
Piero Mancuso (24 anni)
Giorgio Porello (24 anni)
Guido Portigliatti (19 anni)
Servi degli occupanti e privi di qualsiasi onore, i fascisti della X MAS si confermarono ancora una volta per quello che erano: scherani al soldo di Hi**er impiegati nel massacro dei propri connazionali.
Onore agli otto martiri di Carignano! Eterna infamia alla X MAS e ai traditori della Patria!