08/07/2026
Oltre 4 milioni di euro per sostenere il Terzo Settore pugliese e rafforzare un modello di welfare partecipativo, inclusivo e innovativo: è questo l’obiettivo della strategia promossa dall’Assessorato al Welfare della Regione Puglia con i nuovi avvisi pubblici “Puglia Energie Sociali” e “Puglia EnergieNET”, presentati questa mattina a Bari dal Assessore Cristian Casili e dal dipartimento, per valorizzare il ruolo degli Enti del Terzo Settore e delle reti associative nella costruzione di comunità più coese e inclusive.
Con una dotazione di 4.013.238 euro, “Puglia Energie Sociali” sostiene Organizzazioni di Volontariato, Associazioni di Promozione Sociale e Fondazioni del Terzo Settore iscritte al RUNTS, con progetti dedicati al contrasto delle povertà e delle disuguaglianze, alla promozione della salute, all’educazione inclusiva, alla parità di genere, alla sostenibilità ambientale, alla valorizzazione culturale dei territori, alla cittadinanza attiva, alla promozione della “restanza” nei piccoli comuni e allo sport sociale e inclusivo. Ogni progetto potrà beneficiare di un contributo regionale fino a 30 mila euro, pari al 90% del costo complessivo.
Le candidature potranno essere presentate dalle ore 12:00 del 16 luglio alle ore 12:00 del 10 settembre 2026 su Bandi PugliaSociale: bandi.pugliasociale.regione.puglia.it.
Accanto al sostegno ai progetti degli Enti del Terzo Settore, la Regione Puglia rafforza anche il sistema di accompagnamento agli ETS con “Puglia EnergieNET”, un intervento che destina 300 mila euro al consolidamento delle reti associative e dei servizi di supporto. Di queste risorse, 270 mila euro finanziano l’Avviso rivolto alle articolazioni regionali delle Reti Associative Nazionali iscritte al RUNTS, mentre 30 mila euro sono destinati al Centro di Servizio per il Volontariato (CSV).
Le candidature potranno essere presentate dalle ore 12:00 del 16 luglio 2026 alle ore 12:00 del 10 settembre 2026, esclusivamente tramite PEC all’indirizzo:
[email protected].
I due avvisi sono tra loro alternativi: chi presenta domanda per “Puglia Energie Sociali” non può candidarsi a “Puglia EnergieNET”, e viceversa.