11/07/2026
Caro Sindaco, cara maggioranza,
abbiamo assistito ieri sera all'ennesimo avanspettacolo andato in scena.
I sono sempre gli stessi da anni e lo spartito che viene suonato è sempre uguale. E ogni volta le note stonate aumentano sempre di più.
Si prova a ridicolizzare tutto e tutti senza rendersi conto di cosa è diventato il dibattito e il confronto .
Saremo sempre convintamente distanti dai quei metodi e da quel linguaggio, perché siamo e perché crediamo che la maggior parte della città sia stanca della vostra azione.
Di quello che succede nel campo del
centrodestra ci interessa relativamente considerando che le vostre divisioni non sono un fatto , ma legate a logiche molto .
Il potere, infatti, logora sia chi ce l'ha e sia chi non ce l'ha più.
Un fatto è certo. Avete dimostrato chi siete e cosa sia per voi amministrare: comandare, gestendo con arroganza irresponsabile la cosa pubblica, con grave danno dell'istituzione
che si rappresenta.
Attaccare gli altri per difendere il proprio recinto è una logica antica quanto il mondo, ma a furia di guardare la pagliuzza nell'occhio degli altri non ci si rende conto della trave che vi trafigge.
Un consigliere comunale commette un atto contro l'amministrazione. Ne è conseguito che gli inquirenti hanno avviato indagini per valutare eventuali reati.
Il si limita a dire che è stato commesso un grave errore e chi ha delle responsabilità pagherà. Si limita e vi limitate tutti a guardare il risvolto penale. Noi siamo e saremo sempre, ma politicamente perchè nessuno trae delle conseguenze?
Si può svolgere il ruolo di consiglieri comunali ignorando le norme amministrative?
Si può consentire a chiunque della maggioranza di gestire la cosa pubblica senza regole come se si fosse a casa propria?
Noi esplicitamente (come dichiarato da subito), solleviamo la gravità politica di quanto accaduto e vi rinnoviamo il nostro pensiero chiedendo urgentemente che al consigliere de Angelis siano tutte le deleghe fittizie e venga invitato a dal suo incarico per grave incompetenza in riferimento alla gestione della cosa pubblica (per cui ci si è candidati).
Senza entrare nel merito delle indagini in corso, anticipiamo che, se saranno organi terzi a riscontrare responsabilità dirette, a quel punto, politicamente, per una questione di decenza e rispetto delle istituzioni, sarete considerati tutti e .
Tanto vi dobbiamo.
Saluti e abbracci.
Trinitapoli, 11 luglio 2026
(15° anno circa di governo locale di destra, divisa o unita)