MoVdem - Movimento Democratico

MoVdem - Movimento Democratico Movimento Democratico Trinitapoli

Il pasticciaccio brutto è diventato quel che avevamo scritto...bruttissimo! . Non è un episodio generico, è una degenera...
10/06/2026

Il pasticciaccio brutto è diventato quel che avevamo scritto...bruttissimo!

. Non è un episodio generico, è una degenerazione.
Accade sempre quando non ci sono le competenze e quando prevale l'arroganza.
Accade spesso quando non c'è differenza tra funzioni e ruoli.
. La sensazione che si prova nella nostra città, uno sbandamento pericoloso a cui bisogna porre rimedio con fermezza e coraggio.
. Quando hai davanti uno scenario simile è facile ti**re le conclusioni: la vera politica è l'esatto contrario di tutto questo. Da qui bisogna ripartire.
. Prendere le distanze senza se e senza ma. Da ogni parte e senza indugi.
Perché non si può restare inermi non prendendo posizione e non condannando politicamente gli atti commessi

Parliamo anche della quantificazione del , della natura delle infrazioni all'attenzione di forze dell'ordine e autorità giudiziaria, della modalità di quanti e quali attori sono coinvolti.

Ma ciò che è più importante, ora, alla luce dei fatti, è prendersi le , perché i beni pubblici, l'amministrazione "comune"
", le istituzioni, devono essere
sempre preservate e protette.

Da questo dipende la normalità del vivere civile in una comunità. Se saltano le regole, salta tutto.

• Quindi, dopo aver ammesso i gravi errori, il consigliere si , senza attendere altro tempo.
• Il prenda atto e verifichi l'effettiva capacità di portare avanti un'azione amministrativa efficace, sostenibile e improntata alla corretta gestione.
• Si proceda con la degli incarichi, partendo dal Settore Area Tecnica e
Patrimonio, attivando controlli opportuni e immediati.

07/06/2026

Carissima Annamaria,
premesso che Buona Politica non esiste più visto che era solo una lista elettorale mai concretizzata in progetto politico, ancora una volta non cogli il senso della vicenda e ti posizioni solo su questioni mediatiche (diciamo!).
Che la vicenda sia grave nessuno lo sta sottovalutando e men che meno noi la stiamo banalizzando, anzi.
Ci sarà modo per affrontarla nel merito non appena tutto sarà chiarito.

E, per amore di verità, della sorte di quella struttura sarebbe opportuno parlarne compiutamente dall' inizio come esempio da non seguire per la cattiva gestione di risorse pubbliche.

Tu ti limiti come al solito a guardare solo ciò che fa scalpore.

L'accusa di complicità che blandisci sempre (tranne che in campagna elettorale quando servono i voti), ci spiace dirlo, è un vezzo che evidentemente non ti riesci a togliere di dosso.

Il fatto è semplice perché è chiaro quello che è accaduto e d'altra parte lo hai anche raccontato in parte...perché c'è sempre una maledetta strategia dietro e non la chiarezza che servirebbe.

Noi crediamo nel lavoro encomiabile e prezioso delle forze dell'ordine.
Ma il nostro compito è politico.
E, come la si volta o la si gira, è dovere dell'amministrazione dare una risposta.

A chi ci dovremmo rivolgere se non a chi la rappresenta? E se oggi la destra al governo locale è la Lega è peregrino chiedere una parola chiara in tal senso anche rispetto ad eventuali comportamenti?

Come non si può avere certezza che il danno venga riparato? Potrebbe mai esserci qualcuno che lasci quella struttura nelle condizioni in cui è stata ridotta? Ci auguriamo tutti che la struttura venga sistemata e sia ripristinato lo stato dei luoghi. È il minimo che si possa fare!

Prima o poi la vicenda sarà chiarita e bisognerà concentrarci su altro.

Noi abbiamo semplicemente posto il tema: questa amministrazione è in condizione di andare avanti? È una gestione amministrativa utile per la città? Del potere se ne fa uso o abuso? Esistono delle priorità programmatiche per la gestione del futuro o si campa alla giornata?
Il Sindaco, in qualità di capo amministrativo, cosa ha intenzione di fare?

Sono tutte domande politicamente lecite e le abbiamo poste con il nostro post di oggi.

Non inseguiamo scoop, vogliamo solo che ci sia verità. Poi serve andare oltre, molto oltre.

Visto che anche tu invochi chiarezza ribadiamo anche a te quanto già detto al capo delle opposizioni.
Esci dalle stanze stantie che sanno di muffa. Apriamo un confronto pubblico con la città.
Ci vediamo in piazza.

Se servono parole nuove nella nostra città devono essere parole di chiarezza.Non giri e rigiri, non detective travestiti...
07/06/2026

Se servono parole nuove nella nostra città devono essere parole di chiarezza.
Non giri e rigiri, non detective travestiti, non dietrologi o moralizzatori.

Il fatto è semplice e parliamo della vicenda del centro "Dopo di noi - Camelot" da qualche giorno agli onori della cronaca. Ma è solo l'ultimo esempio di una deriva che rappresenta la vera questione da mettere alla luce.
É l'uso e l'abuso del potere.

Perchè di tutta questa storia i fatti verranno fuori, le responsabilità accertate, il danno riparato. Non abbiamo nessun dubbio. É solo questione di tempo.

Allora di cosa dovremmo parlare se non che un uso spregiudicato del potere non è al servizio dei cittadini ma è un modo che qualcuno ha scelto, da tempo, per affermarsi nella comunità?

Non c'è politica, non c'è classe dirigente, non ci sono progetti. Solo vanagloria, esibizionismo, cialtroneria. E vuoto, tanto vuoto.
Lo diciamo da tempo: la politica è altrove perché quando l'unico scopo è tenere in ostaggio qualcosa (un partito, un gruppo, le istituzioni) si sta semplicemente provando a interpretare un ruolo di un copione vecchio e insignificante. Quella storia sta finendo, il giradischi ormai gracchia.

Uomini e donne non si nascondano dietro simboli, stendardi, sigle, incarichi.

E siccome da qualche parte bisogna iniziare a dare un segnale, Sindaco lo faccia Lei: può essere questa Lega il suo contenitore politico? Non è il caso di ripulire come si deve (magari facendo luce) e far capire a tutto il centrodestra chi e come ha fatto in modo che potessero arrivare un giorno al potere? Non è la prima volta che si trova in queste storiacce e non è la prima volta che il potere dia alla testa.

Agli uomini e alle donne      #80
02/06/2026

Agli uomini e alle donne
#80

10/05/2026

Viva il   !Oggi siamo vicini a tutti i lavoratori della   che tra tante difficoltà continuano ogni giorno a lottare e ad...
01/05/2026

Viva il !

Oggi siamo vicini a tutti i lavoratori della che tra tante difficoltà continuano ogni giorno a lottare e ad essere fieri del proprio sacrificio

Lo scenario offerto dalla   locale è francamente desolante.Senza attardarci in lunghe disamine è da ormai più di un dece...
29/04/2026

Lo scenario offerto dalla locale è francamente desolante.
Senza attardarci in lunghe disamine è da ormai più di un decennio che tutto è sempre uguale.

La commedia non cambia mai. Gli , mai protagonisti, hanno il demerito di aver spaccato la nostra in profondità.
Fine della premessa. Guardiamo a oggi.

La maggioranza è in . Non tanto e non solo per i numeri. Si tratta di una evidente difficoltà ad offrire una minima , un minimo progetto politico di lungo respiro. Questo lo sapeva in prima persona il a cui era ben nota tutta la situazione. Il vero bene per la città era superiore a ogni altra valutazione. E mettere da parte il proprio ego sarebbe stata la scelta migliore.

Il non esiste. Forse non è mai esistito. Arrivato al potere per demeriti altrui è stato tutto e il contrario di tutto. Pronti a ogni cosa, senza scrupoli, e senza la capacità di rendersi conto che stavano portando la città nel baratro più profondo. Il gioco sarebbe finito ancor prima se fossero stati lasciati alle loro faide e senza quel soccorso sinistro della peggior specie. La specie di chi non sapendo costruire veramente un progetto alternativo con le idee e la passione, un giorno parteggiava per un gruppo di destra, e poi tifava, e poi suggeriva, e un giorno sperava nell'aiuto esterno fino ad arrivare ad avere la possibilità di calciare un rigore con il portiere a terra e sbagliare, tristemente!
La è ferma. L'impegno di chi amministra non è sufficiente a imprimere un cambio di rotta. Il tempo per pensare ad un nuovo progetto amministrativo serio c'è e questo deve far sperare tutta la città.

Ma per sarebbe ancora meglio se, con un briciolo di responsabilità, si azzerasse tutto, lasciando spazio a un nuovo confronto, vero, fatto di rispetto, collaborazione, senso di comunità, lavorando tutti insieme per la legalità, la sicurezza e non brandendo queste parole gli uni contro gli altri.

Questa è e compete a noi. Il ha il suo elettorato pur privo di guida politica, ma non basta se chi ha grandi responsabilità continua ancora a rimestare, bloccare, attendere un nuovo giro di giostra.
I gettoni sono finiti.

Se questo non avverrà poi sarà troppo tardi? Certo che no, avremo semplicemente consapevolezza che la politica è altrove e che, prima o poi, bisognerà tornarci. Noi vi aspetteremo li!
Trinitapoli, 29 aprile 2026

“Quando scesero i partigiani a liberare le nostre case, sui monti azzurri mio figlio rimase a far la guardia alla libert...
25/04/2026

“Quando scesero i partigiani a liberare le nostre case, sui monti azzurri mio figlio rimase a far la guardia alla libertà “


L’Italia è libera

Auguri a tutti voi    #2026
05/04/2026

Auguri a tutti voi

#2026

Indirizzo

Trinitapoli
76015

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando MoVdem - Movimento Democratico pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'organizzazione

Invia un messaggio a MoVdem - Movimento Democratico:

Condividi