Troia 5 Stelle

Troia 5 Stelle Una libera associazione di cittadini decisi a impegnarsi sul territorio, stanchi di delegare il proprio futuro alle decisioni prese nei Palazzi.

11/09/2016

20:00 Scontri a Catania, davanti a Villa Bellini, al termine dell'intervento del premier Renzi alla festa dell'Unità. Il corteo di protesta, con circa un migliaio di manifestanti avviato prima che Renzi iniziasse a parlare. La questura ha bloccato il percorso previsto del corteo impedendone il deflusso che è degenerato nello scontro con le forze dell'ordine. Sul posto anche i carabinieri e gli uomini della Guardia di Finanza. Due dimostranti sarebbero stati fermati.

In aula alla Camera arriva il disastroso DDL enti locali con il quale, come denuncia Laura Castelli, comuni regioni e ci...
22/07/2016

In aula alla Camera arriva il disastroso DDL enti locali con il quale, come denuncia Laura Castelli, comuni regioni e città non potranno garantire i servizi essenziali. I comuni sono diventati il bancomat dei voti dei partiti, mentre i cittadini vengono lasciati indietro. Ben 40 miliardi di servizi in meno: come sottolinea il nostro Marco Brugnerotto, i cittadini hanno paura di far crescere i figli nel mondo che questa classe politica sta preparando.

Danilo Toninelli incontra ed ospita a Montecitorio Daniele Todisco, il cittadino che ha proposto un disegno di legge sul portale Rousseauvotato da migliaia di persone. E’ la prima volta nella storia, un evento davvero importante per tutto il M5S!

Intanto, nel mondo accadono eventi drammatici, e come sottolinea Manlio Di Stefano in politica estera il governo rimane preda degli eventi. C’è aria di vacanza, e per questo hanno avuto la sfacciataggine di rinviare il dibattito sul terrorismo con comodo a settembre! Visto che il governo non ha coraggio, il M5S ha invitato il Parlamento (che nel nostro Paese è sovrano) a discutere invece un cambio reale nella nostra politica estera, e poi votare per vincolarlo.

Come ogni anno, arriva il Bilancio del Senato: una farsa, denuncia Enza Blundo. Barbara Lezzi ricorda come siano state bocciate tutte le nostre proposte: il dimezzamento dell’ indennità, la diaria in base alle presenze, la rinuncia all’indennità di fine mandato e l’abolizione vitalizi. Il no è arrivato bipartizan, da pd e forza italia. La stessa cosa, come dichiara Luigi Di Maio, è avvenuta per il Bilancio della Camera.

Da Bruxelles Laura Agea torna sul Reddito di Cittadinanza: il Consiglio Europeo ha dato ragione ai nostri solleciti e ha chiesto al governo italiano di implementare provvedimenti per l’inclusione attiva. E se Renzi continuerà a non provvedere, vorrà dire che ci penserà il M5S, presto al governo.

Il Senato ha dato via libera con voto palese al processo per diffamazione al nostro Giarrusso, querelato da una deputata del PD, e hanegato invece l'uso delle intercettazioni in carico a Silvio Berlusconi. Due pesi e due misure, quando si tratta di legalità e soprattutto di moralità, ricorda Stefano Lucidi.

Alla Camera invece è stata bocciata la proposta M5S per una no tax area all’università. Luigi Gallo, Gianluca V***a e Carlo Sibilia promettono che la battaglia non è finita, anche i giovani italiani hanno diritto ad una fascia di esenzione che c'è in tutta Europa.

Questa settimana ricorre anche l’anniversario del massacro alla scuola Diaz di Genova. Giuseppe Brescia chiede come mai, a 15 anni di distanza dalla più grave sospensione di diritti civili dalla fine della guerra, nessuno di quei carnefici abbia pagato. Non dobbiamo dimenticare, sia per rispetto verso le vittime che per rispetto dei poliziotti onesti che hanno subito un'onta incancellabile al loro onore. L’approvazione del reato di tortura non può più essere rimandata.

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07/07/2016
05/07/2016
Campania: l'inchiesta su camorra e appalti che travolge il Pd di RenziC'è l'ombra del clan dei Casalesi e della camorra ...
27/04/2016

Campania: l'inchiesta su camorra e appalti che travolge il Pd di Renzi

C'è l'ombra del clan dei Casalesi e della camorra nell'ennesima inchiesta che in queste ore sta travolgendo il PD campano e un pezzo forte del partito, il consigliere regionale e presidente del Pd in Campania Stefano Graziano, ex deputato e già consigliere del governo prima con Letta e poi con Renzi.

L'accusa che la Dda di Napoli ha formulato nei suoi confronti è pesantissima: secondo i magistrati l'esponente dem avrebbe chiesto e ottenuto l'appoggio della camorra alle ultime elezioni per il Consiglio regionale della Campania; le Fiamme Gialle hanno intercettato una conversazione in cui si parlava dell'appoggio elettorale che si doveva a Graziano che - secondo quanto scrivono gli inquirenti - sarebbe diventato "punto di riferimento politico ed amministrativo" del potente clan Zagaria.

L'inchiesta riguarda la vicenda di appalti pilotati e mazzette per cui a luglio scorso finì in carcere l'ex sindaco di Santa Maria Capua Vetere, Biagio di Muro (eletto con l'appoggio del centro-sinistra e del PD), e che nella sola giornata di oggi ha portato a 9 arresti per reati come corruzione, turbativa d'asta, falso ideologico con l'aggravante di aver agevolato per alcuni appalti proprio il clan camorristico dei Casalesi.

Se oggi possiamo ve**re a conoscenza di questo nuovo scandalo, così come è accaduto per Trivellopoli, è grazie al lavoro di quella magistratura quotidianamente attaccata e delegittimata dal Presidente del Consiglio Matteo Renzi, e grazie a quelle intercettazioni telefoniche che questo governo vuole limitare, affinchè gli italiani non sappiano del marciume che gira intorno al PD e che questo governo è succube degli interessi lobbistici di petrolieri e banchieri.

Giorno dopo giorno appare evidente anche il motivo per cui il governo vuole affossare la riforma della prescrizione: solo in questo modo il PD può tentare di salvare i propri esponenti corrotti.

Ultima annotazione: con la riforma costituzionale di Renzi-Boschi-Verdini, Stefano Graziano, visto il ruolo ricoperto, dal Consiglio regionale della Campania sarebbe entrato dritto dritto in Senato e in quanto senatore avrebbe goduto anche dell'immunità parlamentare: un aspetto da non trascurare quando ad ottobre si andrà a votare al referendum costituzionale per confermare o cancellare questo obbrobrio che chiamano riforma. Dopo quanto emerso dall'inchiesta della Dda di Napoli, l'unica cosa che Graziano può fare è lasciare il Consiglio regionale e chiarire tutto davanti ai giudici.

NATO MALE  POTREBBE FINIRE PEGGIO ?!?! Da Palazzo di Città hanno diffuso “urbi et orbi” la lieta novella  di un eventual...
23/11/2015

NATO MALE POTREBBE FINIRE PEGGIO ?!?!

Da Palazzo di Città hanno diffuso “urbi et orbi” la lieta novella di un eventuale e clamorosa rescissione unilaterale del contratto della Mensa da parte della Ditta Markas di Bolzano . Dopo gli ultimi scontri verbali ,all’arma bianca e senza esclusione di colpi, con esponenti dell’Esecutivo, la Markas ha alzato Bandiera Bianca è richiesto l’intervento delle Forze dell’Ordine e dei Caschi Blu (?) . Salvo ulteriori colpi di scena l’Ente Comunale dovrebbe ai sensi dell’art.54 del Capitolato Speciale di appalto richiedere il risarcimento dei danni subiti, attingendo direttamente dal Deposito cauzione definitivo (art.21) in ragione del 10% (462.429 euro) del valore dell’intero importo dell’Appalto pari ad euro 4.624.290).Tutto ciò secondo Contratto, salvo accordi di terzo tipo tra le parti a noi sconosciuti, che potrebbero configurare eventuale danno erariale per le Casse Comunali.
Sul da farsi nel prossimi giorni o settimane si naviga a vista e per gli addetti ai lavori su sabbie mobili. Presso il TAR Puglia è depositato, in attesa di giudizio nel merito, un ricorso del Cartello delle due ditte classificatesi al Secondo posto ,Società GAM di Lucera e SCARDI ristorazione di Roma. La Giunta Municipale di T***a si è regolarmente costituita in giudizio con un esborso iniziale, su sospensive ed altro, di circa 20.000 euro. . Qualora l’Appalto fosse aggiudicato a questo "Cartello", per le tasche dei contribuenti non vi sarebbe alcun cambiamento essendo l'Offerta Economica pari a 5,19 euro. Cambiano gli addenti ma non la somma. Non sappiamo, però, se la E.P. di Roma terza classificata( con una offerta di 4,69 a pasto) presenterà a sua volta ricorso al TAR, come da consuetudine in materia di Appalti confezionati senza un doveroso approfondimento e relativa indagine di mercato .
Novembre 2015

MAMME  CORAGGIOSE  Sulle tante criticità del Servizio Mensa scolastica che sarà gestito per i prossimi 9 anni ,salvo col...
22/11/2015

MAMME CORAGGIOSE
Sulle tante criticità del Servizio Mensa scolastica che sarà gestito per i prossimi 9 anni ,salvo colpi di scena ,dalla Markas di Bolzano, per la modica cifra di euro 4.624.290 ,le Mamme dei circa 320 ragazzi delle scuole materne ed elementari hanno fatto sentire forte e chiaro il loro dissenso sulla superficiale e poco responsabile Gestione dell’Appalto ed hanno suggerito tante costruttive proposte per migliorare, perlomeno, il servizio e la qualità dei prodotti alimentari non di prima scelta. Un intervento estremamente positivo e innovativo in una città dove regna sovrana l’omertà, la paura della politica dei sassolini dei potenti di turno e dove gli ALLIEVI dell’Istituto SMALDONE sono spesso più loquaci di molti sedicenti professionisti o intellettuali nostrani.
I Componenti del Comitato Mensa dopo aver letto gli atti del Bando ,a differenza di molti eletti a Palazzo di città” in tutt’altre faccende affaccendati” hanno già elaborato un pacchetto di proposte per migliorare ciò che alla luce del disastroso bando di appalto è migliorabile .Sulla preparazione dei pasti hanno rilevato dopo il primo sopralluogo che i panini non sono croccanti come quelli sfornati quotidianamente dai nostri rinomati forni, la pasta in alcune occasioni è risultata “scotta”, i fagioli con forte sapore di bicarbonato, i filetti di nasello surgelati con presenza di lische” spinose” la frutta non di prima scelta come quella acquistata dall’ottimo Cuoco della mensa della Scuola materna Paritaria di San Benedetto presso la Boutique dell’ortofrutta di Corso Umberto I° civico 74. E dulcis in fundo l’impossibilità per i loro ragazzi di sbucciare la frutta con forchettina e coltello di plastica .
Novembre 2015

SIAMO  ALLA FRUTTA …. NON  SBUCCIATA L’Amministrazione Comunale nei giorni scorsi ha chiesto l’intervento dei Vigili Urb...
21/11/2015

SIAMO ALLA FRUTTA …. NON SBUCCIATA
L’Amministrazione Comunale nei giorni scorsi ha chiesto l’intervento dei Vigili Urbani , di Funzionari dell’ ASL di T***a per una verifica dello Stato dei Luoghi (punto Cottura e Refettori delle scuole Materne Comunali ed Elementari) non puliti “ a regola d’arte “ come previsto da Contratto e quindi non rispondenti a criteri di igienicità. I rifiuti accumulati all’esterno delle strutture scolastiche, anche in sacchetti neri sono risultati non opportunamente differenziati e soprattutto diseducativi per i ragazzi. A seguito di uno scontro degno dei personaggi della Cavalleria Rusticana sia il Primo cittadino che la Responsabile lucerina della ditta Markas hanno richiesto l’intervento del 112, quest’ultima perché aggredita, a suo dire, Verbalmente e poco Cavallerescamente. I dieci Dipendenti Locali assunti con rapporto di lavoro di 1 ora e 30 al giorno, dopo l’apertura della Mensa Scolastica nell’ultima decade di Ottobre, per far fronte ai vari turni delle classi nel refettorio, avevano lavorato, all’insaputa della Markas e dell’Esecutivo 4 ore al giorno ,cioè 2 ore e 30 in più rispetto al Contratto di lavoro. A fine mese ,però, si erano ritrovati con una busta paga pari a 76 euro non comprensiva, a quanto pare, degli straordinari effettuati senza relativa autorizzazione . Dopo aver ricevuto la prima striminzita paghetta, i Magnifici Dieci Lavoratori si sono attenuti all’orario di servizio . Per cui si sono creati evidenti disservizi dovuti ad un rapporto di lavoro poco serio, non congruo e non rispettoso della dignità dei lavoratori. La Luna di Miele tra Sindaco, Assessori Effettivi o Ombra e la Ditta MARKAS di Bolzano e i dolci scambi di bigliettini di informazioni e ..auguri , si sono conclusi anticipatamente e miseramente con lancio di torte e cachi, non sbucciati, in faccia?!?
E pensare che i nostri sinistri eroi si erano spesi, recentemente, in una disastrosa e fallimentare difesa d’ufficio del Contratto, della Markas e a favore dell’indifendibile servizio ed esagerato costo dei pasti pari a 5,40, ma senza prodotti di qualità.
La penosa telenovela e il travaglio dei nostri dilettanti allo sbaraglio promette nuove puntate….
Novembre 2015

https://youtu.be/lBU19dNJpAw
20/11/2015

https://youtu.be/lBU19dNJpAw

La nuova gestione del servizio di mensa nelle scuole di Brindisi, non si può dire che abbia avuto un esordio tra i migliori. L’azienda ha temporaneamente all...

STAVAMO   MEGLIO  QUANDO  STAVAMO  PEGGIO ?!?!  Il Servizio  Mensa Scolastica gestito dalla MARKAS di Bolzano stenta a g...
20/11/2015

STAVAMO MEGLIO QUANDO STAVAMO PEGGIO ?!?!

Il Servizio Mensa Scolastica gestito dalla MARKAS di Bolzano stenta a girare a pieno regime. Le famiglie dei nostri ragazzi che frequentano le Scuole Materne ed Elementari a tempo pieno, lamentano alcune evidenti criticità, non sopportabili rispetto al costo del pasto pari a 5,40 euro, uno dei più alti a livello regionale, e continuano ad incalzare con costruttive proposte e utili suggerimenti l’Esecutivo Comunale e gli Assessori Ombra al fine di ottenere utili correttivi ed un sostanziale miglioramento del Servizio e della Qualità dei Prodotti.
Il Personale neo assunto con orario ridotto rispetto a quello selezionato clientelarmente (secondo i manifesti PD) dall’ex Assessore Renato Ciccarelli per la gestione del Servizio Mensa in economia, con un rapporto di lavoro pari a 1 ora e 30 al giorno e con una paga mensile tra le più misere a livello planetario, non riesce a far fronte a tutte le incombenze: Pulizia refettorio , predisposizione tavoli, distribuzione pasti ecc. I tempi per consumare i pasti si allungano riducendo di fatto il tempo scuola. Anche la prima magra paghetta (76 euro ?) relativa a circa una decina di giorni del Mese di Ottobre (inizio Servizio Mensa) lascia molto a desiderare sul piano di spezzoni oltre l’orario di servizio non conteggiati e quindi non pagati. La CICLAT non è più un caso isolato. Purtroppo la scellerata scelta del Governo Centrale, con molti esponenti ex DC a partire dal GRULLETTO di Rignano, di modificare lo Statuto dei lavoratori a partire dall’ art.18 ha reso più deboli e ricattabili i lavoratori italiani. Ci auguriamo che qualche reduce di Sinistra eletto nelle ultime elezioni amministrative esca dal letargo e faccia sentire forte e chiaro il proprio dissenso di fronte a queste assurde pratiche di sfruttamento dei lavoratori.

T***A UNO DEI RARI  COMUNI  PUGLIESI  DOVE  SI PAGA  5,19 EURO  A  PASTO ESCLUSO  IVA. Nel  Capitolato d’Appalto per il ...
18/11/2015

T***A UNO DEI RARI COMUNI PUGLIESI DOVE SI PAGA 5,19 EURO A PASTO ESCLUSO IVA.

Nel Capitolato d’Appalto per il Bando (art.12 CARATTERISTICHE DELLE DERRATE ALIMENTARI) delle Ristorazione Scolastica è previsto che i nostri ragazzini delle Materne e delle Scuole Elementari, mangeranno anche prodotti surgelati e congelati (Verdure, pesce ecc.): Dai tanti dati che ci hanno inviato molti attivisti 5 Stelle ed esperti del settore di tanti Comuni Pugliesi, con identici Capitolati D’Appalto (frutto di semplice operazione di copia e incolla da siti Specializzati) i prezzi oscillano tra i 3 e i 4,20 euro a pasto (Comuni di Foggia 3,58, Lucera ,Cerignola e San Severo sui 4 euro escluso IVA)
Al contrario per un secondo ma limitato numeri di Comuni che nei loro Capitolati richiedono l’alta qualità, panini sfornati ogni mattina da forni locali, acquisto di prodotti a Km zero o addirittura biologici , il costo va da 4,20 euro in su. A T***a pur pagando 5,19 euro a pasto (1,61 in più rispetto ai Pasti del Comune di Foggia ) i nostri ragazzi devono accontentarsi degli stessi pasti dei Comuni del primo gruppo, con surgelati e panini freschi di frigorifero (?)
Perché tutto questo capita sempre a T***a e agli incolpevoli contribuenti T***ani?
Novembre 2015

CAPITOLATO SPECIALE D’APPALTO CIG: 5905427087 CUP: E56J14000310004 OGGETTO: APPALTO DEL SERVIZIO DI RISTORAZIONE SCOLASTICA E MENSA SOCIALE, PREVIA REALIZZAZIONE DEL CENTRO DI COTTURA COMUNALE PRESSO LOCALI SCUOLA MATERNA VIA ALDO MORO (OPERE DI COMPLETAMENTO EDILI ED IMPIANTISTICHE, FORNITURA DEI DISPOSITIVI E DELLE ATTREZZATURE, ALLESTIMENTO COMPLETO DEGLI ARREDI

TITOLO II MENU’ E TABELLE DIETETICHE ART. 12 – CARATTERISTICHE DELLE DERRATE ALIMENTARI Per i pasti oggetto del presente capitolato non potranno essere utilizzati generi precotti, liofilizzati, congelati o surgelati, fatta eccezione per ortaggi e verdure (odori esclusi) che potranno anche essere surgelate e il pesce che dovrà essere solo surgelato per i tipi di merluzzo e nasello e potrà essere congelato per gli altri tipi. Le derrate alimentari dovranno essere conformi ai requisiti previsti dalle vigenti leggi in materia che qui si intendono tutte richiamate ed alle caratteristiche merceologiche previste. L’Amministrazione Comunale può richiedere l’immediata sostituzione di quelle derrate che riterrà, anche da un esame sommario, non idonee.

T***A ....IL PAESE DELLE MERAVIGLIE  Ringrazio gli Attivisti 5 Stelle di Gravina che mi hanno inviato un ricco Dossier  ...
11/11/2015

T***A ....IL PAESE DELLE MERAVIGLIE

Ringrazio gli Attivisti 5 Stelle di Gravina che mi hanno inviato un ricco Dossier sul Bando delle Mense Scolastiche corredato di vari loro articoli. Dagli atti si evince che i Dirigenti del Comune di Gravina , proprio alla luce della media dei costi dei pasti delle mense scolastiche inviata annualmente dalla Giunta Regionale ai 258 Comuni , hanno ritenuto congruo mettere a base d’asta di ogni pasto la somma di 4 euro, rispetto ai 5,20 del Comune di T***a : La gara veniva aggiudicata provvisoriamente alla Ditta Markas di Bolzano per euro 3.93 a pasto La MARKAS si aggiudicava l’appalto mensa del Comune di T***a ad euro 5,19 a pasto . A distanza di circa un anno il TAR di Bari escludeva dalla gara la ditta MARKAS di Bolzano, per varie illegittimità, ed assegnava l’appalto mensa alla ditta LA GROTTA ad euro 3,41 a pasto .Pur avendo i nostri ragazzi a tavola le stesse pietanze ,gli stessi surgelati e panini che partono ogni settimana dalla stessa piattaforma di Molfetta da cui attinge i prodotti la Markas di Bolzano paghiamo grazie alle opinabili scelte del nostro Ente Comunale un euro in più a pasto . Ne consegue che anche le famiglie pagheranno parte di questi costi gonfiati e superiori di circa 1,16 euro rispetto alla media regionale.
Novembre 2015

Indirizzo

T***a
71029

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