01/10/2026
COMUNICATO DEL COMUNE DI TROMELLO
Nautilus. Facciamo chiarezza.
A seguito dell’impreciso post pubblicato ieri dalla Pro Loco, è necessario precisare in queste poche righe che la Sala Nautilus non chiuderà.
Il comunicato diffuso ieri è, evidentemente, riferito alle sole serate danzanti e agli altri eventi musicali organizzati dalla Pro Loco per i quali si rende necessario l’utilizzo dell’impianto di amplificazione della sala.
La recente pronuncia del giudice, infatti, non dispone la chiusura della struttura, bensì impone regole stringenti per gli eventi con musica: tra queste, la previsione di un limite massimo di 73 decibel misurati al centro della sala. Comprendiamo perfettamente che per eventi che prevedono suoni e musiche amplificate, un volume così contenuto — insieme al divieto di usare alcuni diffusori di suono — rischi di cambiare profondamente l’esperienza e possa rendere difficile immaginare le serate come le abbiamo conosciute finora.
Ciò posto, la sala può continuare a essere utilizzata nel rispetto delle prescrizioni, ma le serate danzanti organizzate dalla Pro Loco - come ogni altro evento musicale organizzato da qualsivoglia Ente o Associazione - per loro stessa natura e per gli orari in cui si svolgono, devono oggi essere soggette a oggettivi limiti imposti dalla pronuncia del Tribunale di Pavia.
Il Nautilus, struttura di proprietà comunale, è solo affidato in gestione alla Pro Loco; non confondiamo quindi la possibile sospensione dei balli e delle altre attività organizzate dal gestore della struttura con la chiusura della stessa.
Siamo vicini alla Pro Loco e a tutti gli utenti del nostro amato teatro cittadino: sappiamo quanto queste serate siano state un’occasione per stare insieme e quanto il Nautilus sia importante per la vita del paese.
Il Comune sta valutando con attenzione la situazione e le possibili strade da percorrere.
Il Nautilus non è solo una sala: è un pezzo della vita di Tromello. Faremo chiarezza sulle possibilità concrete, nel rispetto delle decisioni assunte dalle autorità competenti e dei cittadini tutti.