03/08/2026
Arvonio, travestito da “Uniti per Tufino”.
E’ cosa nota: è allergico al controllo.
Nessuno mette in discussione che abbellire il paese sia cosa buona e giusta.
Il punto è un altro, molto semplice: quando si spendono 20.177 euro di soldi pubblici, e la determina non indica quante fioriere sono state acquistate, la minoranza ha il diritto e il dovere di chiedere chiarimenti.
Si chiama trasparenza, non polemica.
E visto che qualcuno parla di “denunce” e “segnalazioni”, pubblichiamo pure la verità:
non c’è nessuna denuncia, nessuna segnalazione.
C’è una semplice richiesta di informazioni.
Una domanda legittima, prevista dalla legge, e che ogni amministrazione seria dovrebbe accogliere senza scatti d’ira.
Quanto alla sceneggiata del fotografare il consigliere e criticare la divisa aziendale…
Magari stava tornando da lavoro.
Magari, nonostante il caldo, ha fatto un servizio ai cittadini cercando di capire come vengono spesi i loro soldi.
Questo si chiama senso civico.
Il resto è propaganda.
Arvonio, si dia una calmata.
Recuperi un profilo istituzionale degno del ruolo che ricopre.
Perché un Sindaco non dovrebbe trasformare ogni domanda in un dramma personale.
E, se possiamo permetterci ci faccia una cortesia:
resti al fresco, perché al momento sembra proprio che il gran caldo stia facendo un brutto effetto.