27/05/2026
Ci sono percorsi che non si limitano a “parlare” di prevenzione.
Ci sono percorsi che provano a costruire, concretamente, luoghi in cui le persone giovani possano sentirsi liberɜ di immaginarsi diversamente.
“GeneriAmo” è stato questo.
Un intreccio di parole, fiabe, corpi, ascolto e confronto nato grazie all’incontro tra studentɜ, insegnanti, artistɜ, educatorɜ e comunità.
Le storie create dallɜ ragazzɜ della 1A della Scuola Schwitzer – I.C. Duca d’Aosta e della 1D dell’I.C. Pacinotti hanno affrontato temi enormi con una semplicità disarmante:
la paura del giudizio, il bisogno di appartenenza, gli stereotipi di genere, il diritto di essere sé stessɜ.
Nelle loro narrazioni:
l’amicizia rompe gli incantesimi;
le differenze diventano ricchezza;
e il dialogo può cambiare il finale delle storie.
Per Artemixia tutto questo significa continuare a credere nell’arte come spazio pubblico e collettivo capace di generare trasformazione culturale.
Grazie:
allɜ studentɜ che si sono messɜ in gioco con autenticità;
alle insegnanti che hanno accompagnato il percorso;
a Stefano Rossi per il prezioso dialogo condiviso con ragazzɜ e adultɜ;
a Macchia Adelante Jackie che ha animato il pomeriggio con il Quiz della Viandanza;
a Parco Commerciale Dora e Nova Coop;
e a Guido Savant per aver saputo raccontare attraverso le immagini la delicatezza e la forza di questo incontro.
Continuiamo a camminare insieme.
Una storia alla volta.