17/07/2023
Associazione Art is Present
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L' , nata nell'estate del 2018, vive ormai da 5 anni nel Quartiere Aurora. Un quartiere e nelle parole, un nei fatti. E pure deve il suo proprio agli e primi fra tutti i di ieri. Rileggiamo la storia:
👨🏼🏫 Tra il 1958 e il 1963 più di 1.300.000 meridionali abbandonano le proprie case per trasferirsi nel Centro e nel Nord Italia; tra essi sono più di 800.000 coloro che si dirigono verso le grandi città del triangolo industriale, prima tra tutte Torino.
✍🏼Celestino Canteri, Immigrati a Torino, Milano 1964
🚷Per tutti questi meridionali era difficile trovare casa in affitto quindi essere accettati dai più "nordici" ed "evoluti" Torinesi.
La storia della grande cittadina si imprimeva in interessantissimi , che a differenza di oggi, non erano subliminali:
⛔NON SI AFFITTA AI MERIDIONALI
🐗🐷🐶Insomma i del sud, allo sviluppo industriale cittadino, non erano accettati dai loro cittadini.
Non è difficile pensare che ai di ieri, come ai mediani di oggi, passassero per la testa delle convinzioni tipo:
⛔ Ci RUBANO IL LAVORO!
Ma non solo i meridionali di oggi, divenuti nordici, dimenticano (forse a ragione) come li si era considerati (esattamente come loro adesso considerano le minoranze) ma anche gli italiani non dicono mai che all'estero non erano (e in alcune nazioni lo sono ancora) ben venuti come adesso. Una delle foto mostra un annuncio eloquente di un paese francofono:
⛔ NON SI AFFITTA AGLI ITALIANI E AI CANI
🫣Forse che i cugini di adesso ritenevano noi italiani, e come gli animali, proprio come noi riteniamo i nostri altri cugini?
🐑🐑🐑Certo che se ha formato un impero, in Italia non è riuscita a formare neanche un , che resta come diceva la mia insegnante del liceo: un gruppo di pecoroni, tanto al nord quanto al sud (forse)! beeeee
⁉️ Ma questo per dire cosa? Ci arriviamo..
Una avuta in un locale del con una persona emigrata a Torino e che viveva più di 10 anni fa proprio in
Quartiere Aurora muove queste considerazioni, che riguardano il interiorizzato ma nascosto, e celato dall'uso delle e dai toni⤵️
- AURORA E' UN QUARTIERE DIFFICILE, anzi forse non è un bel quartiere (non ricordo le parole esatte),
- Perchè chiedo io. Perché ci sono i neri?
- Non è per questo, perché io con le minoranze ci lavoro. E che non mi sento al sicuro. Quando vivevo qui, mia madre mi aspettava in balcone.
😒Sembra una conversazione normale, dove ognuno esterna la sua visione. Ma analizziamo meglio!
Il mio è una persona del sud a Torino, che viveva più di 10 anni fa in Aurora e che ora lavora nel campo della proprio con le minoranze.
Lavorare con loro non gli crea problemi (probabilmente per il compenso dovuto) ma vederle per strada, magari di notte (altra frase cult) le crea dei problemi di se non di .
Non si capisce perché la zona diventa ostica per le donne ad un certo punto (bisogna avere paura di certe donne di qui invece, delle matrone del nord e del sud).
Tutti per portare acqua al proprio mulino ripetono questa frase fatta, Manco i ragazzi o gli uomini fossero tutti dei combattenti vichinghi. Si dimenticano, certi uomini e certe donne, come sempre di altre minoranze: persone non violente, umini non machi che hanno paura come le donne, omofili ect...
SOLO LE DONNE HANNO IL DOVERE GIUSTIFICATO DI PROVARE IL SENTIMENTO DELLA PAURA😅
Le parole sono importanti così come i toni e dire
➡️ NOn ho nulla contro di loro ma mi spaventano,
equivale a dire "non ho nulla contro i froci purchè stiano a casa loro!" (cito questa frase perchè eravamo in un locale q***r e tutte e due ne siamo parte interna).
E la ***r per molti è ancora una comunità minoritaria, quindi discriminata come le altre minoranze. (Ma questo i ***r se lo scordano!😅)
😒😒😒 Insomma, La frase di uso comune, che cerca di nascondere tutto il nostro razzismo interiorizzato, priva del suo camuffamento reciterebbe cosi:
📢 HO PAURA DEL DIVERSO, E SE PURE NEGLI ANNI IN CUI VIVEO LI, NON MI è SUCCESSO NULLA - SICURAMENTE PERCHè MIA MADRE VEGLIAVA DAL BALCONE - CONTINUO, NONOSTANTE CONOSCA PER LAVORO LE MINORANZE E ABBIA APPURATO CHE SIANO PERSONE CHE VIVONO ESATTAMENTE CIò CHE NOI ABBIAMO VISSUTO 70 ANNI FA, A CONSIDERARE IL QUARTIRE COME UNA ZONA DI CONFINE POPOLATA DA PERSONE CHE MI RENDONO INSICURA. MI FANNO PUARA!
➡️ (sono sicuro che si negherebbe questa verità tacciandola per pretestuosa)
1️⃣ E pure il quartier è pieno di che non sono impauriti come quelli italiani. Ti , e se sorridi loro. E i genitori dei figli ti sorridono a loro volta, non come quelli italiani che prendono il bambino spaventati, girandoti le spalle.
Ma non è solo questo.
Il quartiere è pieno di minoranze che provengono da contesti svantaggiati come il nostro sud di ieri. Parlano due o più Lingue straniere, bambini e adulti. Gli italiani conoscono il come prima lingua, l'italiano come seconda.
2️⃣ Queste famiglie, gruppi che ora vivono, forse, come i nostri progenitori di ieri, sono abituati a , conosco le città in cui vivono i loro figli, conoscono le economie internazionali e si muovono secondo il loro interesse.
Questo denota enorme capacità di comprensione e di adattamento e crea quella comunità internazionale di cui tanto si parla.
👩👧👦👩👧👦Gli sono e stanno a casa, o nelle case in prossimità di quella dei genitori formando una cittadina fatta di Uomini/figli mai realmente (adulti), e lo dimostrano su tutti i piani, meno che sulla carta!
3️⃣ Ma ancora. Una volta decisa la nel quartiere abbiamo dovuto fare i conti con chi abitava sia la zona che il palazzo.
Chi secondo voi ha dimostrato prepotenza, ignoranza e voglia di sopraffazione, cercando di marcare il territorio come fanno gli animali? 😅😒 Gli italiani (del sud), che nel condominio forse sono in minoranza rispetto ai non italiani.
Da queste considerazioni ne emerge un'ultima:
AURORA è UN QUARTIRE DI M***A DA GENERAZIONI ORMAI, ci sembra di capire.
MA PRIMA DI ADESSO, QUANDO L'IMMIGRAZIONE ERA SOLO ITALIANA, ERAVAMO NOI A POPOLARE E ALIMENTARE QUESTA MELMA: NOI MERIDIONALI!
Per finire, nei 10 anni a Torino, chi scrive non ha mai sentito parlare di donne aggredite in Aurora. Ho sentito parlare di spaccio (anni fa Lapo era stato visto usufruire di questa parte di popolazione che tanto degrada la città, ma che tanto serve a quanto pare😅).
Cosa diversa invece, per Cit Turin, zona in cui abitavo e che tutti ritengono migliore (forse per l'estetica o forse perchè gli italiani infelici si chiudono a casa davanti la tele) in cui anni fa, un caso di cronaca nera, denunciava la violenza fisica e sessuale, subita da una donna in via Frejus!
Che le e i luoghi comuni lascino il posto a una visione più e a 360 gradi, e che dal arrivi la consapevolezza che siamo tutti figli della Terra!