Daniele Valle

Daniele Valle Vicepresidente commissione sanità del Consiglio Regionale del Piemonte. Amo la montagna, le api e la mia famiglia. Golem.

Sono nato a Carmagnola, il 18 ottobre del 1983, in parte astigiano in parte pugliese, primo di quattro fratelli. Dopo la maturità classica al Liceo Cavour, ho conseguito la laurea triennale in Studi Internazionali e la laurea specialistica in Giurisprudenza col massimo dei voti. Nell’ottobre 2011 ho conseguito l’abilitazione alla professione forense. Mi sono sempre impegnato in prima persona parte

cipando attivamente alla vita delle diverse realtà che ho attraversato: rappresentante di istituto al liceo, consigliere di facoltà all’Università, responsabile di un gruppo giovanile della parrocchia di Gesù Nazareno. Durante gli anni dell’Università mi sono avvicinato alla politica e, nel 2006, sono stato eletto Consigliere nella III Circoscrizione del Comune di Torino. Ho partecipato alla fondazione del Partito Democratico, diventando il primo Segretario Provinciale dei Giovani Democratici. Nel 2011 sono stato eletto Presidente della Circoscrizione 3 per la coalizione di centrosinistra. E, sempre nel 2011 (meglio far tutto in una volta), ho sposato Alessandra. Ad agosto 2013 è nato Tommaso a far compagnia a Sara e poi a luglio 2016 Giovanni, l’ultimo della brigata. Nel 2014 sono diventato Consigliere regionale, raccogliendo 4.871 preferenze, e Presidente della VI Commissione, Cultura e spettacolo; Beni culturali; Musei e Biblioteche; Istruzione ed edilizia scolastica; Università, ricerca; Politiche dei giovani; Sport e tempo libero; Cooperazione e solidarietà; Minoranze linguistiche. Conseguentemente, mi sono dimesso da Presidente della III Circoscrizione. Nel 2019, con 6836 preferenze, sono stato il secondo più votato fra tutti i candidati al Consiglio Regionale del Piemonte, dove ho ricoperto per due anni l’incarico di vicepresidente della VI Commissione. Mi sono occupato principalmente di sanità e ho presieduto il gruppo di indagine del Consiglio Regionale sulla gestione della pandemia di Covid-19. Da quell’esperienza è nata l’idea di raccontare le tante mancanze della Regione Piemonte nella gestione della pandemia e le conseguenze che il nostro sistema sanitario continuerà a patire per anni nel libro “La variante piemontese”, ed. Dal 2022 sono Vicepresidente del Consiglio Regionale del Piemonte e presidente del Comitato Resistenza e Costituzione. A settembre 2023 ho attraversato il Piemonte in bicicletta, raccogliendo proposte e criticità che ho raccolto nel documento “Il Piemonte è la nostra casa” e che ho messo a disposizione delle forze politiche di centrosinistra. Nel mio tempo libero amo leggere, fare lunghe passeggiate in montagna e occuparmi del mio orto e delle mie api.

VENTI DI LOTTE 🌈Oggi sono sceso in Piazza  per il Torino Pride, a vent’anni dal primo Pride nazionale ospitato dalla nos...
06/06/2026

VENTI DI LOTTE 🌈

Oggi sono sceso in Piazza per il Torino Pride, a vent’anni dal primo Pride nazionale ospitato dalla nostra città. Venti di lotte è un richiamo alla storia di chi ha conquistato diritti e alla nostra responsabilità di difenderli e ampliarli ancora.

Torino ha un ruolo speciale in questo percorso e continua a essere una città simbolo delle battaglie per la libertà, l’uguaglianza e l’autodeterminazione.

Ci vediamo all’Europride, il prossimo anno 🏳️‍🌈

Come sta il Servizio Sanitario Nazionale?Ieri ho partecipato all’incontro con Nino Cartabellotta, promosso dal Museo Dif...
05/06/2026

Come sta il Servizio Sanitario Nazionale?

Ieri ho partecipato all’incontro con Nino Cartabellotta, promosso dal Museo Diffuso della Resistenza.

Ad oggi la salute è un diritto che solo sulla carta resta universale, perché nella vita concreta di molte persone la possibilità di curarsi incontra ostacoli crescenti.
Così sta venendo meno uno dei pilastri fondamentali della nostra democrazia.

I dati che sono stati presentati hanno mostrato come il tema non riguardi soltanto l’efficienza del sistema sanitario, ma il modello di società che vogliamo costruire.

Difendere e rilanciare il nostro SSN è una scelta politica, più che mai necessaria.

04/06/2026

📚 Che libri ho letto a maggio?

Te ne consiglio due:
ERAVAMO IMMORTALI è un romanzo scritto da Marco Cassardo che racconta 60 anni di storia italiana - e soprattutto torinese - attraverso gli occhi di due amici torinesi, Nando e Stefano, uniti dalla passione per il ciclismo, ma divisi dalle idee politiche opposte.
LA SPERANZA AFRICANA di Federico Rampini svela l’Africa oltre gli stereotipi e le sfide che, a partire da questo continente, riguarderanno tutto il pianeta.

🫵🏻 E tu invece ? Fammi sapere che cos’hai letto in quest’ultimo mese.

🏃‍♂️🏃‍♀️ Oggi è il primo mercoledì del mese di giugno e per qualcuno il  , la giornata che celebra la corsa. Ormai sono ...
03/06/2026

🏃‍♂️🏃‍♀️ Oggi è il primo mercoledì del mese di giugno e per qualcuno il , la giornata che celebra la corsa.

Ormai sono tanti anni che corro e c’è una cosa che la corsa mi ha insegnato e che porto con me anche nel mio impegno politico: le sfide più importanti non si vincono con la velocità, ma con la resistenza. Non conta partire più forte degli altri, conta trovare il proprio passo e mantenerlo anche quando arriva la fatica.
Viviamo in un tempo che premia l’immediatezza, la velocità, i risultati immediati. Ma i cambiamenti che migliorano davvero la vita delle persone e di una comunità richiedono pazienza, costanza e determinazione. Proprio come una lunga corsa.

Ogni volta correre mi ricorda che i traguardi più importanti si raggiungono insieme, un passo alla volta.

Ottant’anni fa, il 2 giugno 1946, le italiane e gli italiani scelsero il proprio futuro e quello del paese. Con il 54,3%...
02/06/2026

Ottant’anni fa, il 2 giugno 1946, le italiane e gli italiani scelsero il proprio futuro e quello del paese.

Con il 54,3% dei voti il nostro Paese voltò pagina e scelse la Repubblica.
Fu una data storica anche perché per la prima volta le donne italiane non furono mere spettatrici, ma protagoniste del cambiamento, potendo esercitare il diritto di voto.

Oggi celebriamo una conquista che non è mai stata scontata.
La Repubblica e la Costituzione nascono dalla Resistenza, dalla lotta contro il fascismo e dalla volontà di costruire un’Italia diversa, fondata sulla pace, sulla giustizia sociale, sul lavoro e sull’uguaglianza.
Difendere quei valori significa continuare a renderli vivi ogni giorno.

Buona Festa della Repubblica 🇮🇹

“Uccidete pure me, ma l’idea che è in me non la ucciderete mai” Il 30 maggio 1924, da quello che oggi conosciamo come lo...
30/05/2026

“Uccidete pure me, ma l’idea che è in me non la ucciderete mai”

Il 30 maggio 1924, da quello che oggi conosciamo come lo scranno 14 della Camera, Giacomo Matteotti pronunciò uno dei discorsi più coraggiosi della storia italiana.
Denunciò i brogli, le violenze e le intimidazioni fasciste, sfidando apertamente un potere che stava trasformando, nel silenzio dei più, la democrazia in dittatura.

Il 27 maggio 2026, a centodue anni da quel discorso, la Camera dei Deputati ha dedicato per sempre a Matteotti quello scranno.
A centodue anni da quel discorso, la sua voce continua a parlarci. E a fare paura a qualcuno, che per questo ha scelto di non essere presente in un momento così importante.
Perché continua a ricordarci che la verità può essere perseguitata, ma non può essere messa a tacere.
Matteotti fu assassinato dai fascisti. Le sue idee, no: devono continuare a camminare sulle nostre gambe.

28/05/2026

Ieri, in occasione della Torino Future Week, ho partecipato al panel “Territori intelligenti: l’AI come leva per competitività e servizi”, organizzato da YES4TO.
Un confronto concreto e necessario. Perché l’intelligenza artificiale non è più un tema da addetti ai lavori: è già dentro le nostre città, nelle imprese, nel lavoro, nella sanità, nella pubblica amministrazione.
E soprattutto è pienamente all’interno delle scelte politiche per i prossimi anni.

Parlare di AI significa tenere insieme due responsabilità: non subire il cambiamento e non idolatrarlo.
L’innovazione può diventare un potente motore di sviluppo per i territori, aiutare le imprese a essere più competitive, migliorare i servizi pubblici, ridurre sprechi e tempi, creare nuove opportunità professionali.
Ma senza una visione politica rischia di amplificare disuguaglianze, precarietà e concentrazione di potere.

Per questo servono istituzioni capaci di guidare il cambiamento, non di inseguirlo.

27/05/2026

Non è accettabile che chi lavora nella sanità privata accreditata continui a garantire servizi essenziali con stipendi sempre più bassi e diritti sempre meno tutelati.

Nella IV Commissione di lunedì è emerso che le risorse che il Governo ha promesso sono ferme dal 2020, i costi aumentano e il prezzo lo stanno pagando lavoratrici e lavoratori.
Regione Piemonte potrebbe anticipare quelle risorse, parliamo di poco meno di 10 milioni di euro all’anno, ma preferisce aspettare il governo (senza peraltro disturbarlo).

Senza chi lavora, il nostro sistema sanitario semplicemente non regge.

“La magnifica umanità creata da Dio si trova oggi di fronte ad una scelta decisiva: innalzare una nuova torre di Babele ...
26/05/2026

“La magnifica umanità creata da Dio si trova oggi di fronte ad una scelta decisiva: innalzare una nuova torre di Babele o edificare la città dove Dio e l’umanità abitano insieme”

Così inizia Magnifica Humanitas, la prima enciclica di Papa Leone XIV, sulla custodia della persona umana al tempo dell’intelligenza artificiale.

L’intelligenza artificiale può fare cose straordinarie, come sostenere le persone che svolgono lavori usuranti, permettere ad un medico di operare a distanza o ad una persona con disabilità motoria di camminare.
Ma l’intelligenza artificiale non è neutra, perché riflette i valori e le volontà di chi la governa.

Se una tecnologia promette emancipazione ma allo stesso tempo produce nuove forme di subordinazione (spesso invisibili), allora non sta davvero tutelando la dignità umana.
O è per tutti, o non è per nessuno.

La vera alternativa non è tra entusiasmo e paura, ma tra due modi di costruire: un progresso che serve la persona e i popoli, oppure un progresso che li piega a logiche di potere di pochi.

VITTORIA! Ad Alpignano e Moncalieri vengono confermate la competenza e il valore del centrosinistra, con l’elezione di S...
25/05/2026

VITTORIA!

Ad Alpignano e Moncalieri vengono confermate la competenza e il valore del centrosinistra, con l’elezione di Steven e Lorenzo.
Due percorsi diversi, ma l’obiettivo comune di amministrare le proprie città con visione e attenzione a tutta la popolazione, nessuno escluso: buon lavoro!

Un grande abbraccio a Mirco Repetto, che a Venaria si è messo a disposizione della sua comunità, in una sfida difficile, che non ha raggiunto il successo sperato. A lui e alla sua squadra va il mio in bocca al lupo.

Viva il centrosinistra ❤️

Indirizzo

Via Alfieri 15
Turin

Sito Web

https://www.piemonte2024.it/

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