Per la prima volta sono riunite in un unico calendario manifestazioni molto diverse tra loro ma unite dal fatto che prese tutte insieme contribuiscono a costruire un’immagine del futuro diversa dal presente e fortemente auspicabile. Festival culturali, congressi, fiere tecnologiche, incontri B2B, spettacoli, feste di piazza, mercatini biologici, presentazioni; arte, cultura, tecnologia, urbanistic
a, stili di vita, sostenibilità, cinema, impresa, economia, industria, green economy, Ict: Le Città Visibili offre una visione della città che vorremmo, meno sprecona e più tecnologica, più pulita e verde, da vivere in modo semplice grazie a nuovi servizi di rete. L’idea di smart cities che sta attraversando il mondo e che interroga architetti, urbanisti, amministratori locali, intellettuali e artisti è trasversale alle culture e alle arti e pone al centro della sua visione la chiave della sostenibilità. Una chiave che apre nuove prospettive, che ci mostra il dispendio sconsiderato di risorse naturali posto alla base del nostro modello di organizzazione sociale e ci propone un altro modo di produrre benessere. Non solo: la smart city è un laboratorio multidisciplinare, aperto al contributo di tutte le scienze umanistiche e tecnologiche, che spinge l’innovazione e lo sviluppo sociale. Le metropoli contemporanee, nel paradigma del Festival, sono le “città invivibili” in cui “crisi della natura e crisi della città” vanno di pari passo: sono invivibili per coloro che le abitano e le pensano e non mettono in rete intelligenze, tecnologie, ambiente e persone. Queste “città invivibili” possono diventare “città vivibili” solo diventando “città intelligenti”. In parte, tutto ciò già avviene: sotto la città invivibile c’è una città invisibile che preannucia il nuovo, che sperimenta una città diversa. Il Festival Le Città Visibili porta alla luce le eccellenze che già esistono e le mette in rete, costruisce un tessuto che non c’era unendo le idee che prima procedevano in modo sparso e ora si confrontano tra di loro per comunicare un’idea di città intelligente e futuribile, capace di interrogarsi criticamente sul presente e di trovare sempre nuove soluzioni e progettualità.