25/06/2025
Dal I° Gennaio 2025 , sono stati sospesi i finanziamenti per carrozzine elettriche e pezzi di ricambio, come le batterie che nel caso dei miei figli , servivano anche ad alimentare il respiratore , tramite la tracheotomia . Bambini , ragazzi , Papà , che con la SLA e/o la D.M.D. etc...destinati in casa o peggio , chiedere l'elemosina per non morire .
Non voglio aggiungere altro e non scrivetemi( per la gioia di alcuni) più di partiti !!!
Nello specifico, il decreto ha abrogato i codici ISO previsti dal DM n. 332/1999, eliminando le voci dedicate alle componenti delle carrozzine elettriche dagli elenchi dei LEA. I tagli sono dunque entrati in vigore dal primo giorno del 2025, valendo per tutte le Aziende Sanitarie Locali (ASL) su tutto il territorio nazionale. A partire da quella data, le richieste di riparazione o sostituzione dei pezzi di ricambio non vengono più prese in carico dal SSN, costringendo le famiglie a sostenere costi che, nel caso di una batteria per carrozzina, possono superare i 600 euro. La questione è esplosa con le prime delibere regionali: già in Veneto, ad esempio, le Aziende Sanitarie Locali hanno comunicato agli assistiti che non verranno più rimborsate nemmeno le batterie di cui ogni carrozzina necessita per funzionare. Quando la batteria si deteriora – un guasto frequente a causa dell’uso quotidiano intenso – la carrozzina si ferma, e con essa la possibilità di muoversi, lavorare e partecipare alla vita sociale. Molti disabili si sono visti recapitare preventivi di spesa intorno ai 340 € (+ IVA 22%), una cifra superiore a molti assegni di invalidità.😡