Parco del Meisino

Parco del Meisino La pagina è stata creata per far conoscere il Parco del Meisino da un soggetto privato,un amatore del parco che lo frequenta a piedi ed in bicicletta.

E' denominata Meisino (in dialetto piemontese "terra di mezzo o isola") l'ansa del Po, tra le confluenze della Stura e della Dora Riparia, dove un tempo sorgevano i boschi. La sua particolarità è solo in parte favorita dalla presenza di alcune residue aree naturali (boschetti, piccoli canneti, greti ghiaiosi e ciottolosi) nelle quali la presenza dell'uomo è, nonostante tutto, piuttosto limitata. L

'ampio bacino creato dallo sbarramento della diga del Pascolo è un ottimo punto di sosta per le numerose specie di uccelli che trovano nella città un comodo rifugio. Sin dal 1983 sono state censite in questa zona più di 160 specie di uccelli, per lo più acquatici, che si alternano nel corso delle stagioni, anche se l'inverno è sicuramente il periodo con il maggior numero di esemplari. Vi si può trovare: cormorano, airone cenerino, germano reale, alzavola, svasso maggiore, tuffetto, gabbiano comune, folaga, gallinella d'acqua, moriglione, moretta, morzaiola, fischione, nibbio bruno. Particolarmente numerosi sono i cormorani e gli aironi cenerini. Gli aironi abitano, caso unico in Italia di insediamento di una colonia all'interno di una città, sull'isolone di Bertolla. La garzaia è composta da nidi costruiti sui pioppi presenti sull'isolone, messi a dimora diversi anni fa allo scopo di produrre legname da compensato. Le distese di ghiaia presenti, il rallentamento della corrente causato dalla diga e la ricchezza di fauna ittica rendono l'ambiente della confluenza un ideale sito di alimentazione per gli aironi cenerini. Tra i gruppi di prede preferiti da questi uccelli, troviamo gli anfibi (rane, rospi, raganelle) ed i pesci, anche di notevoli dimensioni, soprattutto appartenenti alla famiglia dei Ciprinidi (carpe, tinche, cavedani, lasche, ecc.), mentre i piccoli mammiferi ed i rettili compaiono occasionalmente nella loro dieta. Anticamente il Po scorreva addossato alla collina di Superga e la confluenza con la Dora Riparia e lo Stura di Lanzo era una zona molto instabile, soggetta ad accumulo di depositi alluvionali. Le sponde, arginate a partire dall'800, sono state progressivamente sistemate a verde urbano, costituendo viali e filari di platani, tigli, olmi, querce rosse, pioppi, salici. Sull'isolone di Bertolla si posso osservare salici, frassini, pioppi e latifoglie di varie specie.Il parco del Meisino, nato in questi ultimi anni, rappresenta un'importante oasi naturalistica che ha contribuito a migliorare l'immagine di Borgata Rosa. Sono stati eseguiti i lavori per la riqualificazione dell'area consistenti nella rimozione delle discariche abusive, nell'impiantamento di filari alberati con panche per la sosta, una nuova pista ciclo-pedonale che è stata collegata a quella già realizzata dal Comune di San Mauro Torinese lungo la sponda destra del fiume Po, la realizzazione del collegamento con la pista ciclabile su Lungo Stura Lazio per unire in sicurezza il Parco con Bertolla e la sponda sinistra del Po, sono stati creati 53 orti urbani assegnati a cittadini, è stata realizzata un'area giochi vicino alla Scuola e una nuova strada fra il piazzale della stessa e la Chiesa.

Notturno
22/08/2025

Notturno

01/03/2025
Foto di Roberto Boero
16/11/2023

Foto di Roberto Boero

Foto di Achille Frisoli
13/11/2023

Foto di Achille Frisoli

https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=750128667117951&id=100063624726369&sfnsn=scwspmo
24/06/2023

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Cosa sta osservando?

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E' la prima domanda che mi capita di pormi quando osservo lo sguardo di un cavallo ... non è da capire, non c'è un insegnamento segreto, è solo l'intima unione con la natura che lo circonda!!!

😌 Per conoscere e ammirare il carattere e la natura del cavallo
Centro Ippico Meisino
😌 Per vivere le suggestioni del parco fluviale di Torino
Parco del Meisino

➡️ DOMENICA 25 GIUGNO
🐴🐎 Una Magica Giornata in Maneggio 🐎🐴

PRENOTAZIONI
https://experienze.it/prodotto/25-06-23-una-magica-giornata-in-maneggio-con-pony-e-cavalli-centro-ippico-meisino-torino/

Indirizzo

Strada Del Meisino 8140
Turin
10132

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E' denominata Meisino (in dialetto piemontese "terra di mezzo o isola") l'ansa del Po, tra le confluenze della Stura e della Dora Riparia, dove un tempo sorgevano i boschi. La sua particolarità è solo in parte favorita dalla presenza di alcune residue aree naturali (boschetti, piccoli canneti, greti ghiaiosi e ciottolosi) nelle quali la presenza dell'uomo è, nonostante tutto, piuttosto limitata. L'ampio bacino creato dallo sbarramento della diga del Pascolo è un ottimo punto di sosta per le numerose specie di uccelli che trovano nella città un comodo rifugio. Sin dal 1983 sono state censite in questa zona più di 160 specie di uccelli, per lo più acquatici, che si alternano nel corso delle stagioni, anche se l'inverno è sicuramente il periodo con il maggior numero di esemplari. Vi si può trovare: cormorano, airone cenerino, germano reale, alzavola, svasso maggiore, tuffetto, gabbiano comune, folaga, gallinella d'acqua, moriglione, moretta, morzaiola, fischione, nibbio bruno. Particolarmente numerosi sono i cormorani e gli aironi cenerini. Gli aironi abitano, caso unico in Italia di insediamento di una colonia all'interno di una città, sull'isolone di Bertolla. La garzaia è composta da nidi costruiti sui pioppi presenti sull'isolone, messi a dimora diversi anni fa allo scopo di produrre legname da compensato. Le distese di ghiaia presenti, il rallentamento della corrente causato dalla diga e la ricchezza di fauna ittica rendono l'ambiente della confluenza un ideale sito di alimentazione per gli aironi cenerini. Tra i gruppi di prede preferiti da questi uccelli, troviamo gli anfibi (rane, rospi, raganelle) ed i pesci, anche di notevoli dimensioni, soprattutto appartenenti alla famiglia dei Ciprinidi (carpe, tinche, cavedani, lasche, ecc.), mentre i piccoli mammiferi ed i rettili compaiono occasionalmente nella loro dieta. Anticamente il Po scorreva addossato alla collina di Superga e la confluenza con la Dora Riparia e lo Stura di Lanzo era una zona molto instabile, soggetta ad accumulo di depositi alluvionali. Le sponde, arginate a partire dall'800, sono state progressivamente sistemate a verde urbano, costituendo viali e filari di platani, tigli, olmi, querce rosse, pioppi, salici. Sull'isolone di Bertolla si posso osservare salici, frassini, pioppi e latifoglie di varie specie.Il parco del Meisino, nato in questi ultimi anni, rappresenta un'importante oasi naturalistica che ha contribuito a migliorare l'immagine di Borgata Rosa. Sono stati eseguiti i lavori per la riqualificazione dell'area consistenti nella rimozione delle discariche abusive, nell'impiantamento di filari alberati con panche per la sosta, una nuova pista ciclo-pedonale che è stata collegata a quella già realizzata dal Comune di San Mauro Torinese lungo la sponda destra del fiume Po, la realizzazione del collegamento con la pista ciclabile su Lungo Stura Lazio per unire in sicurezza il Parco con Bertolla e la sponda sinistra del Po, sono stati creati 53 orti urbani assegnati a cittadini, è stata realizzata un'area giochi vicino alla Scuola e una nuova strada fra il piazzale della stessa e la Chiesa.