10/10/2026
In 20mila a Torino: comincia un autunno caldo di resistenza dalla Palestina al mondo intero
Oggi anche Torino si unisce alla sollevazione popolare che dalla Francia alla Spagna sta assediando i governi complici e corrotti con la guerra e il genocidio, governi che stanno affamando i popoli sull’altare del profitto.
La questura torinese ha provato a impedire che l’inizio del corteo avvenisse in Piazza Castello, hanno provato a mandare prescrizioni intimidatorie, a bloccare il furgone e a schierare i celerini contro le persone che volevano entrare in piazza Castello. Il tentativo non ha funzionato perché a spinta ci siamo conquistati Piazza Castello e l’abbiamo liberata dall’ipocrisia.
Un fiume di interventi ha animato l’intero corteo esprimendo vicinanza all’esperienza palestinese di resistenza e riconoscendo la necessità di continuare a lottare contro genocidio e guerra, non solo perchè è un dovere umano, ma anche perchè le persone non riescono più ad arrivare a fine mese per colpa della sudditanza a Israele e Stati Uniti.
La vivacità del corteo è stata tale da non farsi bastare che la manifestazione finisse in piazza Castello, abbiamo proseguito fino a piazza Vittorio e lì abbiamo fatto quel processo popolare che le istituzioni occidentali non hanno il coraggio di fare, le persone hanno distrutto i burattini di Trump e Netanyahu e i resti sono stati dati alle fiamme.
Dobbiamo liberare l’Italia, dobbiamo liberarci dalle catene di questo sistema di violenza e corruzione, dobbiamo rispondere alle necessità del presente e riscrivere la storia.
I prossimi appuntamenti saranno:
16 ottobre p.zza XVIII dic ore 10.00
24 ottobre piazza Castello ore 15.00
Viva la resistenza dei popoli liberi
Viva la Palestina che sta liberando il mondo intero