14/08/2025
𝟖𝟏° 𝐀𝐍𝐍𝐈𝐕𝐄𝐑𝐒𝐀𝐑𝐈𝐎 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐒𝐓𝐑𝐀𝐆𝐄 𝐝𝐢 𝐒𝐀𝐍𝐓'𝐀𝐍𝐍𝐀
«Anche quest’anno, il Ministro invitato con largo anticipo, ha declinato per impegni istituzionali qualche giorno fa, lasciando così nuovamente vuota la sedia del rappresentante del consiglio dei Ministri.
Sant’Anna è un luogo che ha avuto riconoscimenti nazionali e perfino Europei, con il recente riconoscimento come luogo del Patrimonio Culturale Europeo, un marchio che ha un motto convincente e rappresentativo di questo luogo, “L’Europa parte da qui”, come partì da qui la nascita della nostra Costituzione Repubblicana.
A Sant’Anna il 12 agosto, secondo me, il Governo dovrebbe esserci sempre, senza bisogno di invito, dovrebbe essere sempre rappresentato ai massimi livelli. Non si tratta di destra o di sinistra, si tratta di essere o non essere parte dell’universo dei valori che questo luogo esprime».
«Non possiamo più stare fermi, non possiamo più essere indifferenti di fronte alla cancellazione di un popolo, quello palestinese. Sindaci, cittadini, scriviamo tutti alla presidente del Consiglio perché si attivi per chiedere il riconoscimento dello Stato della Palestina. Tanti comuni stanno approvando mozioni in questo senso, ma serve una azione comune di tutti noi, che siamo i primi rappresentanti dei cittadini e dei territori. Non è più il momento dell’attesa. Ci sono due scelte possibili, riconoscere che nella striscia di Gaza si sta consumando un genocidio perpetrato non solo con le armi, ma anche con la riduzione alla fame di un popolo ed avere uno slancio di umanità, oppure rimanere immobili in questa situazione, mentre arrivano sui nostri schermi le immagini di quei bambini ridotti a scheletri viventi. È il momento che l’Italia come la Francia riconosca la Palestina come stato».
Dall'orazione del Sindaco Maurizio Verona nell'81° anniversario della strage di Sant'Anna di Stazzema.