26/05/2026
E' morta l'ultima testimone oculare dell'eccidio di Collecroce: che la terra ti sia lieve Teresa...🌹
Il 23 maggio a Bussoleno, in provincia di Torino, è morta Teresa Paolucci, l'ultima testimone oculare dell'eccidio di Collecroce, strage nazista avvenuta il 17 aprile 1944 nel comune di Nocera Umbra (PG), dove unità SS tedesche uccisero numerosi civili e patrioti tra le frazioni di Collecroce, Mosciano, Serre e Sorifa. Nei giorni successivi, la violenza proseguì, portando il bilancio a oltre 25 vittime e 120 deportati nel campo di concentramento di Cinecittà a Roma. Fra le vittime Vittorio Paolucci, padre di Teresa, che di quel giorno ricordava tutti i particolari.
Il 16 giugno dell'anno scorso, infatti, il professore Giuseppe Spallino, docente di storia e filosofia, nonché dottore di ricerca in Studi Storici dell'Università degli Studi di Padova, volle intervistare Teresa per dare testimonianza tangibile di una strage che è rimasta nella storia per la sua efferatezza.
Il video con il racconto a viva voce di Teresa è visibile su YouTube al seguente link:
https://youtu.be/pUEVCwbHbp8?feature=shared
Il 17 aprile 1944 nell’abitato di Collecroce avvenne uno dei più grossi scontri fra partigiani e truppe nazifasciste, in cui persero la vita 25 persone tra partigiani e civili. Alla fine il paese venne dato alle fiamme. Ma prima i soldati tedeschi ordinarono la requisizione di alcune vettovaglie, che vennero caricate su due carri. Obbligarono, quindi, quattro giovani del paese a condurre i carri ad Annifo, dove si trovava il comando delle SS. Due di questi, Gervasio Cucchiarini e Guido Gallina, sulla strada per Annifo, nel piano di Collecroce, incontrarono due uomini, Vittorio Paolucci ed Eliseo Conti, due padri di famiglia sui quarant’anni, che, visto il fumo provenire da Collecroce, si erano diretti verso il paese per dare aiuto. I due ragazzi raccontarono loro la situazione e sconsigliarono di proseguire verso Collecroce. Così i quattro si diressero insieme, con il carro, verso Annifo. “Ma le sentinelle appostate – disse don Alfonso Guerra, parroco di Mosciano – intimano a tutti e quattro di avvicinarsi, ma giunti a pochi passi, li falciano tutti e quattro col mitra”.
Le ultime ore di vita di Vittorio Paolucci, vittima nell’eccidio na...