25/06/2024
DURA CONDANNA DEI DOTTORI AGRONOMI LOMBARDI PER LA DISTRUZIONE DEL PRIMO CAMPO SPERIMENTALE DI RISO TEA A MEZZANA BIGLI (PV)
Ribolzi: “danneggiare la ricerca scientifica significa tornare ad un oscurantismo che fa arretrare l’intera nostra società con effetti che vanno ben oltre il solo comparto agricolo”.
Da notizie di stampa abbiamo appreso che è stato distrutto il campo sperimentale di riso “TEA” (Tecniche ad Evoluzione Assistita) a Mezzana Bigli (PV), la cui messa a dimora era stata annunciata con grande entusiasmo, dall’assessore regionale all’agricoltura e sovranità alimentare di Regione Lombardia, dott. Alessandro Beduschi, durante la nostra ultima assemblea di Federazione tenutasi a Mantova lo scorso 10 maggio.
Vogliamo ricordare che le “TEA”, nulla hanno a che vedere con gli OGM, ma sono una tecnica innovativa atta a velocizzare i processi di evoluzione naturale che compaiono naturalmente nel DNA di tutti gli organismi viventi.
Queste tecniche, che si stava iniziando a sperimentare in pieno campo, dovrebbero secondo gli auspici dei ricercatori dell’Università degli Studi di Milano, aiutare il comparto a ridurre l’impiego di agrofarmaci e acqua, aumentando la resistenza alle malattie e al cambiamento climatico e rappresentano attualmente una delle piu’ promettenti attività di ricerca per il miglioramento genetico in agricoltura.
“Come categoria, riteniamo che danneggiare la ricerca scientifica”, - afferma Marco Ribolzi presidente della Federazione Regionale degli Ordini dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali della Lombardia, - “significhi tornare ad un oscurantismo che fa arretrare l’intera nostra società con effetti che vanno ben oltre il solo comparto agricolo”.
Non si è trattato quindi di semplice atto di vandalismo, ma di un vero e proprio attacco criminale probabilmente condotto da biechi ed ignoranti facinorosi, che blocca temporaneamente anni di studi, vanificando il lavoro duro e appassionato dei ricercatori coinvolti e che va a danneggiare in modo significativo il settore della ricerca del nostro paese.
“Auspichiamo” - conclude Ribolzi, - “che venga fatta chiarezza su quanto accaduto e che i responsabili del misfatto vengano al più presto assicurati alla giustizia, sperando inoltre, che le istituzioni possano stanziare fondi aggiuntivi per aiutare i soggetti coinvolti a proseguire nella loro attività di ricerca senza perdere altro tempo prezioso in questo settore basilare della ricerca scientifica”.
MILANO 24/06/2024 Il referente comunicazione di FODAF Lombardia - Dott.Edoardo Tolasi
Ordine Dottori Agronomi e Forestali di Milano Lodi Monza Brianza e Pavia Agronomi e Forestali Brescia Marco Ribolzi Claudio Leoni Alessandro Beduschi Gianpietro Bara CONAF - Consiglio Ordine Nazionale Dottori Agronomi e Dottori Forestali Manuel Bertin