Cittadini per Torino

Indicazioni Sito Web

Cittadini per Torino Siamo la rete della società civile sul territorio, siamo quelli che si impegnano per migliorare le proprie città

Anche da questa cartina si vede che la TAV è fondamentale per Torino, oltre ad essere fondamentale per ridurre l'inquina...
07/08/2026

Anche da questa cartina si vede che la TAV è fondamentale per Torino, oltre ad essere fondamentale per ridurre l'inquinamento dei mezzi pesanti.

Dall’Antica Roma all’alta velocità: le nuove arterie dei trasporti in Europa
Dall’Impero Romano alla rete infrastrutturale TEN-T: 300.000 chilometri di strade ieri, oltre 202.000 chilometri di alta velocità ferroviaria oggi.
-----------------
Quasi trecentomila chilometri di strade che garantivano i collegamenti su un territorio di 4 milioni di chilometri quadrati. Non parliamo delle highways statunitensi o dei tracciati ferroviari cinesi, ma della rete stradale dell’Impero romano.

La più recente e approfondita delle mappe stradali di Roma Antica, compilata dal progetto Itiner-e al quale hanno preso parte professori ed esperti di storia antica da tutto il mondo, racconta non solo la capillarità dell’Impero, ma anche la centralità delle infrastrutture.

Duemila anni fa, le strade dell’Antica Roma erano infatti la manifestazione fisica di un’idea rivoluzionaria: un territorio esiste davvero solo quando può essere attraversato. Le vie consolari non servivano soltanto a spostare eserciti, ma a costruire un sistema. Collegavano città, porti, confini e centri produttivi, trasformando un insieme di province in un organismo unico, interconnesso e funzionante.

Oggi, nel cuore dell’Europa, quella stessa intuizione prende forma nei corridoi della rete TEN-T, la grande rete infrastrutturale con cui l’Unione Europea sta ridisegnando la mobilità continentale attraverso nuove linee ferroviarie ad alta velocità e sistemi intermodali integrati.

Dalla Britannia alla Spagna, dall’Italia alla Grecia fino al Nord Europa e ai Balcani, la capillare rete stradale degli antichi romani, costruita principalmente intorno al IV secolo a.C., fu determinante per organizzare il movimento di persone, merci e informazioni, contribuendo alla stabilità e alla crescita economica dell’intero sistema imperiale.

Le strade romane non erano solo infrastrutture fisiche, ma strumenti di integrazione economica e politica. Riducevano le distanze, aumentavano la velocità degli scambi e consentivano a territori lontani di funzionare come un’unica entità.

strategiche che rafforzano il collegamento tra l’Italia e il resto del continente, contribuendo a rendere più efficiente e sostenibile il sistema dei trasporti.

Nel Nord Italia, i nuovi assi per il trasporto ferroviario come l’alta velocità Verona-Padova, il Terzo Valico dei Giovi (che collegherà Genova con Milano) e la Galleria di Base del Brennero (che unirà Fortezza con Innsbruck) rappresentano collegamenti strategici con l’Europa.

Lo stesso accade al Sud. Infrastrutture come l’alta velocità Napoli-Bari, la Salerno-Reggio Calabria e le linee veloci a doppio binario in costruzione in Sicilia per collegare Catania, Messina e Palermo agganciano il Mezzogiorno italiano al resto del Paese e del continente, consentendo allo stesso tempo di connettere i principali centri produttivi italiani con i corridoi europei.

Come avevano capito gli Antichi Romani, tanto al Sud quando al Nord lo sviluppo di grandi arterie di mobilità rappresenta un’opportunità storica per ridurre il divario economico e culturale, e favorire una crescita più equilibrata, integrando territori che altrimenti rimarrebbero ai margini dei grandi flussi europei.
https://www.webuildvalue.com/it/reportage/trasporti-europa.html

Indirizzo

Via Giandomenico Cassini 81
Turin
10129

Orario di apertura

Lunedì 18:30 - 20:00

Notifiche

Lascia la tua email e sarai tra i primi a sapere quando Cittadini per Torino pubblica novità e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Scelte rapide

Condividi