La Scuola di Applicazione

La Scuola di Applicazione Forma gli Ufficiali dell'Esercito Italiano.Università militare. Più antico Istituto militare d’Europa (da Regia Scuola di Artigliera e Genio 1739).Arsenale

Il Comando per la Formazione e Scuola di Applicazione dell’Esercito ha la responsabilità della gestione della “formazione” degli Ufficiali e Sottufficiali e dell’insegnamento linguistico di tutta la Forza Armata. In particolare, quale Scuola di Applicazione dell’Esercito, più antico Istituto militare d’Europa che trae origine dalla Regia Scuola di Artigliera e Genio fondata nel 1739, presiede alla

formazione di base degli Ufficiali del Ruolo Normale (RN), del Ruolo Speciale (RS), della Riserva Selezionata, in Ferma Prefissata e di quelli a nomina diretta, nonché della formazione avanzata degli Ufficiali del Ruolo Normale (corso di Stato Maggiore) e si configura quale Università Militare. Per assolvere a tali compiti ha alle proprie dipendenze tutti gli istituti di formazione della Forza Armata: l’Accademia Militare di Modena, la Scuola Sottufficiali di Viterbo, le due Scuole militari “Nunziatella” di Napoli e “Teuliè” di Milano, la Scuola Lingue Estere di Perugia ed il Centro Studi Post Conflict Operations di Torino, preposto allo studio, alla ricerca e alla formazione di personale militare e civile, nazionale ed internazionale, destinato a operare sul campo in situazioni post-conflitto. I corsi di laurea in Scienze Strategiche svolti dalla SUISS (Struttura Universitaria Interdipartimentale in Scienze Strategiche costituita dalla Scuola di Applicazione con gli atenei UNITO-UNIMORE e POLITO) sono normalmente aperti agli studenti civili (circa 50 annui). La Scuola di Applicazione partecipa attivamente ai programmi europei ERASMUS e al cosiddetto Military Erasmus.

9 Giugno 2022 - Esercito e Regio Opera FestivalScuola di ApplicazioneDal 7 giugno al 17 settembre, nello splendido corti...
09/06/2022

9 Giugno 2022 - Esercito e Regio Opera Festival

Scuola di Applicazione

Dal 7 giugno al 17 settembre, nello splendido cortile di Palazzo Arsenale, si terrà la seconda edizione del Regio Opera Festival.

“Continuiamo nell’opera formativa ma anche di continua valorizzazione delle ricchezze che custodiamo”

​Nel cortile d’Onore di Palazzo Arsenale, sede del Comando per la Formazione e Scuola di Applicazione dell’Esercito, alla presenza delle massime autorità civili, militari e di una nutrita rappresentanza di Ufficiali frequentatori, è stata inaugurata la seconda edizione del Regio Opera Festival, con la rappresentazione del Melodramma Cavalleria Rusticana.

Dopo il successo dell’estate scorsa, continua la sinergia con il Teatro Regio di Torino che ritorna nuovamente ad abitare e animare con opere, concerti, balletti e appuntamenti per bambini e famiglie, Palazzo Arsenale, luogo di grande fascino che ha permesso di far scoprire ai torinesi e ai numerosi turisti una meraviglia settecentesca nel centro della città.

Il festival è realizzato con il patrocinio del Ministero della Difesa, del Ministero della Cultura e della Città di Torino.

Il Comandante dell’Istituto di Formazione, Generale di Divisione Mauro D’Ubaldi, nel corso del suo intervento, dopo aver rivolto un indirizzo di saluto al pubblico convenuto ha sottolineato “Continuiamo nell’opera formativa ma anche di continua valorizzazione delle ricchezze che custodiamo”.

L’Impegno del Teatro Regio prevede di sostenere attività specifiche promosse da enti senza scopo di lucro che operano sul territorio della Regione Piemonte e della Valle d’Aosta. In particolare, il contributo va a progetti di promozione e integrazione sociale, di supporto alle fasce più deboli, di inclusione e autonomia delle persone disabili, di impegno nell’emergenza sanitaria e di tutela ambientale. Parte dell’incasso di tre prove generali del Regio Opera Festival andranno a sostenere tre Associazioni e altrettante specifici progetti.

fonte: COMFORDOT

7 Giugno 2022 - Esercito Biosicurezza e BioterrorismoAlla Scuola di Applicazione dell’Esercito si è concluso il modulo f...
09/06/2022

7 Giugno 2022 - Esercito Biosicurezza e Bioterrorismo

Alla Scuola di Applicazione dell’Esercito si è concluso il modulo formativo europeo “Biosafety and Bioterrorism”.

Necessità di un approccio interdisciplinare alle questioni della biosicurezza e delle biominacce

​Nell’ambito del programma europeo di internazionalizzazione degli studi per i Cadetti e Ufficiali frequentatori denominato “European Initiative for the Exchange of military Young Officers” (EMILYO), il Comando per la Formazione e Scuola di Applicazione dell’Esercito con la Scuola Universitaria Interdipartimentale in Scienze Strategiche (SUISS) dell’Università degli Studi di Torino (UNITO) e in collaborazione con l’Hellenic Military Academy of Combat Support Officers, il Perrotis College American Farm School e la Hellenic Air force 350 Guided Missiles Wing – Medical Service di Salonicco, ha organizzato dal 23 al 27 maggio, un modulo formativo comune incentrato sulla biosicurezza e sul bioterrorismo.

Trentasei i partecipanti, tra i quali dieci Ufficiali del 200° Corso “Dovere”, un Ufficiale dell’Accademia Aeronautica di Pozzuoli, dodici studenti civili della SUISS, tredici Allievi Ufficiali/Ufficiali tra i quali uno proveniente da Cipro, tre dalla Grecia, due dalla Romania, cinque dalla Polonia e due dagli Sati Uniti.

Tra gli argomenti trattati: bioterrorismo, tipologie di agenti patogeni, zoonosi, contaminazione dell'acqua, contaminanti alimentari, epidemiologia degli enterobatteri patogeni nell'uomo e nel bestiame, malattie animali come armi biologiche. Sonostati affrontati gli argomenti con la necessità di un approccio interdisciplinare alle questioni della biosicurezza e delle biominacce. In particolare, le tematiche di ampio interesse hanno consentito di approfondire e contestualizzare gli studi effettuati dagli studenti civili e militari con le relative applicazioni nell’ambito della minaccia biologica in tutti gli ambiti nei quali possa manifestarsi.

Gli interventi sono stati tenuti da professori, docenti ed esperti appartenenti al Dipartimento di Biotecnologie Molecolari e Scienza della Salute di UNITO e a cura di Ufficiali e insegnanti degli Istituti di formazione delle Forze Armate elleniche.

Il Comandante dell’Istituto di Formazione, Generale di Divisione Mauro D’Ubaldi, nel suo intervento di saluto ha sottolineato l’importanza dello sviluppo di metodi di identificazione rapida e tecnologie diagnostiche che aumentino la capacità di rispondere all’insorgenza naturale di una malattia o di contrastare eventuali atti di bioterrorismo.

Il seminario, con la valenza di due crediti formativi universitari (CFU), con certificato rilasciato dall’ European Security and Defence College di Bruxelles a firma dell'Alto Rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza/Vice Presidente della Commissione Europea Josep BORREL, ha costituito per i partecipanti un prezioso momento di arricchimento formativo scientifico ed internazionale, che qualifica l’offerta ed amplia le tematiche del Comando per la Formazione e Scuola di Applicazione dell’Esercito, Istituto militare particolarmente impegnato a ricercare opportunità di formazione moderna ed interdisciplinare perché i propri frequentatori siano preparati all’insorgenza delle nuove minacce.
fonte: ESERCITO - COMFORDOT

18 Maggio 2022 - Esercito e cooperazione internazionaleIl Centro Studi Post Conflict Operations ha partecipato alla “Eur...
09/06/2022

18 Maggio 2022 - Esercito e cooperazione internazionale

Il Centro Studi Post Conflict Operations ha partecipato alla “European Association of Peace Operations Training Centres (EAPTC)” a Stadtschlaining (Austria).

Il CSPCO ha potuto rinforzare il network relazionale con Istituti paritetici a livello internazionale

​Nell’ambito delle consolidate attività di cooperazione tra il Centro Studi Post Conflict Operations (CSPCO), polo di eccellenza del Comando per la Formazione e Scuola di Applicazione dell’Esercito e gli omologhi Centri di Peacekeeping di altre Nazioni, il personale del CSPCO, nei giorni scorsi ha partecipato alla Conferenza annuale della “European Association of Peace Operations Training Centres (EAPTC)”, tenutasi quest’anno a Stadtschlaining (Austria) dall’Austrian Study Centre for Peace and Conflict Resolution (ASPR).

L’EAPTC riunisce istituti di formazione militari e civili, think tanks e università di tutta Europa, dedicati ai temi relativi alle operazioni di pace e alla gestione delle crisi, al fine di costruire e rafforzare la cooperazione tra paesi europei. La conferenza annuale viene organizzata a rotazione da uno dei membri dell’associazione e rappresenta un’occasione per condividere best practices, individuando nuovi approcci formativi ed evidenziando le tendenze innovative condivise nel campo della formazione.

Quest’anno tale conferenza ha registrato la presenza di 40 partecipanti provenienti da vari Paesi europei (Austria, Finlandia, Francia, Germania, Italia, Olanda, Slovenia, Spagna, Svezia e Ungheria) ed extra europei (Indonesia, Stati Uniti ed Uruguay). L’evento è stato articolato su cinque sessioni plenarie in cui sono state affrontate tematiche attuali come environmental peacebuilding, technology for peace (PeaceTech) and knowledge management, dedicando anche un panel discussion alle lessons learned relative all’esperienza in Afghanistan e uno all’attuale situazione in Ucraina, suscitando un profondo e motivato coinvolgimento dell’intera audience.

In tale occasione, il CSPCO ha potuto rinforzare il network relazionale con Istituti paritetici a livello internazionale, promuovere le attività proprie e di Forza Armata (attraverso la realizzazione di uno stand promozionale che ha riscosso un ineguagliato successo all’interno della EAPTC community) ed acquisire, nel contempo, le nuove esigenze formative in materia di Wider Peace Keeping espresse dalle Organizzazioni internazionali/regionali presenti all’evento.

La EAPTC costituisce la prima delle conferenze annuali a cui il Centro Studi partecipa quale membro della International Peace Keeping Community. Il prossimo appuntamento vedrà il CSPCO impegnato nei lavori della 26^ edizione della IAPTC Conference che si terrà a DACCA (Bangladesh) il prossimo novembre.

fonte: COMFORDOT

3^ edizione del Contest Leonardo - 9 Maggio 2022Premiati gli Ufficiali frequentatori che hanno partecipato  alla 3^ ediz...
10/05/2022

3^ edizione del Contest Leonardo - 9 Maggio 2022

Premiati gli Ufficiali frequentatori che hanno partecipato alla 3^ edizione del Contest Leonardo.

Utilizzo innovativo di sistemi unmanned e applicazione dell’intelligenza artificiale in ambiente urbano

​Continua la sinergia tra il Comando per la Formazione e Scuola di Applicazione dell’Esercito e Leonardo. Per il terzo anno consecutivo è stato avviato il progetto “Utilizzo innovativo di sistemi unmanned e applicazione dell’intelligenza artificiale in ambiente urbano”.

180 i partecipanti, tra i quali gli Ufficiali frequentatori del 147° Corso di Stato Maggiore in forma individuale, gli studenti civili della Scuola Universitaria Interdipartimentale in Scienze Strategiche (SUISS) dell’Università degli Studi di Torino che, congiuntamente agli Ufficiali frequentatori dei corsi 199°, 200° e 201°, hanno costituito gruppi di lavoro anche in composizione mista.

Il contest, presentato nel mese di gennaio scorso e sviluppato in quattro fasi, ha avuto l’obiettivo di trovare soluzioni a necessità operative applicabili in ambito Esercito, in ambiente urbano, tramite l’impiego di Unmanned Systems che operano a terra, in aria o in acqua e all’applicazione dell’Intelligenza Artificiale.

Definite una o più necessità operative, i partecipanti hanno proposto soluzioni che rispondano a tali necessità e che, secondo la propria esperienza, potrebbero migliorare le capacità operative nei contesti urbani nazionali e non, nei quali l’Esercito è chiamato ad operare.

Alla presenza del Comandante del Reparto Corsi, Salvatore Paolo Radizza, sono intervenuti il Senior Vice President Unmanned Systems di Leonardo, Laurent Sissmann ed il Capo Ufficio Innovazione dello Stato Maggiore dell’Esercito, Generale di Brigata Paolo Sandri.

“I progetti premiati oggi, sono frutto di un percorso che ci ha visto lavorare a fianco dell’Esercito fin dall’inizio di questa importante iniziativa”, commenta Laurent Sissmann. “La qualità delle idee uscite da questo Contest oltre ad affermare l’eccellenza del Comando per la Formazione e Scuola di Applicazione dell’Esercito, rappresentano per noi un’occasione unica per approfondire i requisiti dei teatri operativi attuali e futuri, dove le nostre tecnologie possono rappresentare un forte supporto per rispondere alle esigenze della Forza Armata, grazie anche all’utilizzo di nuovi fattori abilitanti come l’Intelligenza Artificiale.”

Il Generale di Brigata Sandri, nel corso del proprio intervento, ha evidenziato l’importanza di questa opportunità che permetterà non solo di scrivere a quattro mani una futura capacità ma anche di cominciare già da ora a strutturare con questa nuova generazione di Ufficiali un rapporto che sia veramente agile, in cui sviluppatori e utilizzatori finali lavorino fianco a fianco nella realizzazione dei progetti, adattandosi e sfruttando, e non subendo, i repentini cambi che le forti accelerazioni tecnologiche imporranno.

Il Comandante per la Formazione e Scuola di Applicazione dell’Esercito, Generale di Divisione Mauro D’Ubaldi, ha sottolineato la centralità della componente umana, come fattore di controllo sulla progressiva digitalizzazione dei processi.

I futuri Comandanti devono possedere una preparazione ampia e diversificata che gli consenta di padroneggiare le moderne tecnologie, ponendole efficacemente al servizio della Forza Armata, con l’obiettivo di ottenere un significativo aumento delle performance.

Egli ha inoltre sottolineato lo spirito dei frequentatori, che hanno generosamente impiegato il proprio tempo per la predisposizione dei progetti, con encomiabile iniziativa, sacrificando il proprio tempo libero in un periodo già denso di impegni accademici. “Il vostro” ha concluso, “è un esempio brillante dello spirito di servizio che ci attendiamo dai Comandanti del futuro”.

La competizione si è conclusa con l’esame e la valutazione da parte di una Commissione composta da membri militari e dell’azienda di 76 progetti, 14 dei quali sono stati selezionati per la fase finale. Sei le migliori proposte premiate secondo parametri quali: idea, originalità, applicabilità, realizzabilità, grado di necessità e interesse industriale.
fonte: COMFORDOT6

Gli Ufficiali frequentatori della Scuola di Applicazione partecipano alla “Sandhurst Military Skills Competition 2022” d...
10/05/2022

Gli Ufficiali frequentatori della Scuola di Applicazione partecipano alla “Sandhurst Military Skills Competition 2022” di West Point.

Al S.Ten. Riccardo Grassi il “Tom Surdyke Leadership Award – Best Squad Leader – Sandhurst Competition 2022

Si è appena conclusa la competizione militare internazionale denominata Sandhurst Military Skills Competition 2022 presso la United States Military Academy (USMA) di West Point – New York - U.S.A. alla quale ha partecipato una rappresentativa di Ufficiali frequentatori del 199° Corso "Osare" del Comando per la Formazione e Scuola di Applicazione dell'Esercito di Torino.

La Sandhurst, aperta agli Ufficiali allievi delle accademie militari mondiali, ha visto la partecipazione di 48 squadre provenienti da 14 Nazioni: Australia, Brasile, Canada, Cile, Corea del Sud, Danimarca, Georgia, Germania, Grecia, Italia, Messico, Polonia, Regno Unito e Stati Uniti. Le gare si sono svolte tra il 29 ed il 30 aprile, nel comprensorio militare di West Point su un percorso complessivo di circa 40 km.
La competizione si è sviluppata in un arco temporale di 36 ore continuative, durante le quali ogni squadra è stata sottoposta ad esercizi valutativi: percorsi di functional fitness e di resistenza, montaggio armi (240 m e 249 m) sotto stress, tiri con armi portatili (pi***la M17 e fucile M4), tiri con lanciagranate 249 m, navigazione notturna, primo soccorso ed esfiltrazione di ferito, superamento di un percorso ad ostacoli, attivazione CBRN e marcia zavorrata di 2 km con maschera, spinta del veicolo tattico HMMVV, utilizzo messaggistica NATO e impiego apparati radio in condizioni critiche, superamento di ostacolo tramite allestimento di un ponte a corda singola e superamento di un corso d'acqua con gommone. Infine, il team ha partecipato all'evento denominato "crucible" dove ha affrontato una combinazione degli esercizi precedenti. La partecipazione alla gara ha richiesto elevati standard addestrativi, rigorose sfide fisiche e mentali, le squadre sono state valutate sulla capacità di operare in condizioni di criticità ed in team, sulla capacità di leadership, di orientamento e navigazione topografica diurna e notturna.
La rappresentativa italiana, selezionata e addestrata dal Reparto Corsi e dal 4° Rgt. Alpini Paracadutisti, ha conseguito un risultato di particolare prestigio, aggiudicandosi il "Tom Surdyke Leadership Award – Best Squad Leader" riconoscimento che ogni anno premia la squadra che ha dimostrato le migliori doti di comando tra tutte quelle partecipanti.
Tale riconoscimento, istituito alla memoria del cadetto di West Point, Tom Surdyke, prematuramente scomparso nel 2016, è stato consegnato dal Brigadier General Mark. C. Quander Commandant U.S. Corps of Cadets U.S.M.A. West Point al S.Ten. f. par. Riccardo Grassi, premiato come esempio di junior leader e miglior caposquadra a testimonianza della professionalità, dello spirito di corpo e dell'altruismo dei nostri militari; perfettamente in linea con Il motto di West Point: Duty, Honor, Country.

La gara, nata nel 1967 con l'intento di confrontare le capacità addestrative dei cadetti di Regno Unito e Stati Uniti, con il passare del tempo ha visto un incremento delle Nazioni partecipanti. L'esperienza addestrativa, dall'alto valore formativo, ha permesso ai nostri Ufficiali di potersi confrontare con i vari colleghi non solo dal punto di vista tecnico professionale, ma anche da quello umano, potendo operare sinergicamente, scambiare opinioni ed approcci nei confronti delle varie situazioni proposte

Il Deputy Supreme Allied Commander Transformation a Torino - 5 Aprile 202273° Anniversario della NATO - Il Gen. C.A. Pao...
10/05/2022

Il Deputy Supreme Allied Commander Transformation a Torino - 5 Aprile 2022

73° Anniversario della NATO - Il Gen. C.A. Paolo Ruggiero in visita al Comando per la Formazione e Scuola di Applicazione dell’Esercito.

SACT: motore propulsore per la continua trasformazione delle forze militari dell’Alleanza

Ha avuto luogo, nei giorni scorsi, presso Palazzo Arsenale di Torino la visita del Deputy Supreme Allied Commander Transformation (Norfolk - Virginia – USA), Generale di Corpo d’Armata Paolo Ruggiero, già Comandante della Scuola di Applicazione di Torino

A Torino, accolto dal Comandante dell’Istituto di Formazione, Generale di Divisione Mauro D’Ubaldi, l’Alto Ufficiale ha reso omaggio alla Bandiera d’Istituto, decorata di Medaglia d'Argento al Valore Militare.

Successivamente il Generale Ruggiero ha incontrato gli Ufficiali frequentatori del 147° corso di Stato Maggiore ai quali, nel 73° anniversario della firma del Trattato di Washington, ha evidenziato il ruolo e la missione della NATO e del Supreme Allied Commander Transformation (SACT), propulsore della continua trasformazione delle forze militari dell’Alleanza, attraverso lo sviluppo delle future capacità operative e delle relative dottrine di impiego, in un panorama di sicurezza globale quanto mai complesso e in rapida evoluzione.

Al termine della sua relazione, l’Alto Ufficiale ha chiosato con un prezioso messaggio ai frequentatori dell’Istituto, ispirato alla sua esperienza nazionale ed internazionale, nel quale ha esortato ciascuno a porre generosamente a disposizione dell’Istituzione le proprie indiscusse capacità, con generosità ed impegno, lealtà ed etica professionale. Attraverso questi incontri con diverse personalità di rilevo, i frequentatori della Scuola di Applicazione ampliano i loro orizzonti di pensiero e maturano la consapevolezza delle loro responsabilità di cittadini e prossimi Comandanti che in futuro saranno impiegati in contesti interforze e multinazionali. Culto per le tradizioni, spiccata vocazione alla internazionalizzazione e ricerca di un’offerta didattica sempre più qualificata, sono i punti di riferimento per una Istituzione che, da quasi tre secoli, forma i dirigenti dell’Esercito Italiano.
fonte: COMFORDOT

199° Corso “Osare” in addestramentoFormazione ed addestramento, il continuo impegno dei futuri Comandanti Gli Ufficiali ...
26/03/2022

199° Corso “Osare” in addestramento

Formazione ed addestramento, il continuo impegno dei futuri Comandanti
Gli Ufficiali Allievi si preparano alla prossima assegnazione ai reparti per il primo incarico di comando.

​Si è appena conclusa una settimana di intense attività per i centotrenta Ufficiali del 199° Corso “OSARE” che, dal 14 al 18 marzo, sono stati impegnati nell’addestramento di specialità nei reparti operativi dell’Esercito in prossimità della conclusione del quinquennio formativo. La sinergia tra la Formazione e le Forze Operative dell’Esercito è stata, come sempre, costante per la garanzia dell’osmosi tra componente scolastica e operativa dell'Esercito.

L’addestramento, anche virtuale con il sistema di simulazione (Virtual Battle Space), ha coperto tutto lo spettro di impiego delle unità dell’Esercito: Counter IED, elitrasporto tattico e impiego dei sistemi d’arma dell’Artiglieria semovente e controaerei, schieramento delle unità di supporto delle trasmissioni, sostegno logistico dei reparti della Brigata Alpina Taurinense e, per il personale del Corpo di Commissariato, l’interazione con gli strumenti informatici della gestione finanziaria del Centro di Responsabilità Amministrativa dell’Esercito.

Non solo addestramento, dunque, ma anche aggiornamento della situazione nell’ambito dell’operazione “Strade Sicure” con la visita alla sala operativa del raggruppamento “Lombardia e Trentino”, a guida del Reggimento "Nizza Cavalleria" (1°). Inoltre, gli aspiranti alle Forze Speciali hanno avuto la possibilità di visitare il Centro Addestramento Operazioni Speciali e cimentarsi in alcune delle prove previste dall'impegnativo iter selettivo.

Non è mancata l’occasione per approfondire la storia e le tradizioni delle Unità, come è avvenuto a Rivoli (TO) dove gli Ufficiali hanno visitato i “Luoghi della Memoria” dei “Martiri della Ceccaroni” e partecipato alla cerimonia in ricordo delle vittime della Guerra di Liberazione.

Molti i Reparti coinvolti: il 32° Reggimento Genio Guastatori, il 34° Distaccamento permanente dell’Aviazione dell’Esercito, il 1° Reggimento Trasmissioni, il Reggimento Logistico della Brigata Alpina Taurinense, il 132° Reggimento Artiglieria e il 4° Reggimento Artiglieria Controaerei, a testimonianza dell’impegno comune e coordinato dell’intera Forza Armata, per un sempre migliore percorso formativo per i giovani Ufficiali.

Alla Scuola di Applicazione dell’Esercito di Torino, ogni anno si formano oltre mille studenti militari e civili, italiani e stranieri, oltre alla significatività nell’affinamento dell’identità militare, autentico polo multi culturale basato sul rispetto per le tradizioni, l’innovazione didattica e l’internazionalizzazione degli studi.

(fonte: www.esercito.it COMFORDOT) 23 Marzo 2022

Esercito e protezione del patrimonio culturale in risposta alle crisiInaugurata la 3^ edizione del Master internazionale...
28/02/2022

Esercito e protezione del patrimonio culturale in risposta alle crisi

Inaugurata la 3^ edizione del Master internazionale di I livello in "Cultural Property Protection in Crisis Response"

​Ha avuto luogo presso l’Aula Magna di Palazzo Arsenale, sede del Comando per la Formazione e Scuola di Applicazione dell’Esercito, la cerimonia inaugurale della terza edizione del Master Internazionale in “Cultural Property Protection in Crisis Response”.

All’evento, moderato dal vice Direttore del Master, Giovanna Segre hanno presenziato numerose autorità accademiche, civili e militari tra cui: il Comandante dei Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale, Generale di Brigata Roberto Riccardi, il Director of the UNESCO Regional Bureau for Science and Culture in Europe, Ana Luiza Massot Thompson-Flores, il Presidente dell’’Istituto Internazionale di Diritto Umanitario (HIIL) e Direttore del Master, Edoardo Greppi, il Direttore dell'area Educazione e Ricerca Scientifica della Fondazione CRT, Luigi Somenzari, il Coordinatore del Programma International Affairs della Compagnia di San Paolo, Nicolò Russo Perez, il Vice Segretario Generale dell’IIHL, Gian Luca Beruto, il Segretario Generale presso il Centro Conservazione e Restauro "La Venaria Reale", Sara Abram ed il Segretario Generale della Fondazione Santagata per l’Economia della Cultura, Alessio Re.

Nel suo intervento di saluto il Comandante dell’Istituto di Formazione, Generale di Divisione Mauro D’Ubaldi, ha sottolineato come Il patrimonio culturale, in tutte le sue forme, rappresenta l’identità e la memoria storica dei diversi popoli, esprime valori che vengono universalmente riconosciuti, rappresentando originale testimonianza delle civiltà passate e fungendo da collante tra le diverse generazioni.

Ana Luiza Massot Thompson-Flores intervenendo on line dalla sede di Venezia, ha tratteggiato il mandato dell’Ufficio Regionale dell’UNESCO per la Scienza e la Cultura in Europa. In materia di cultura le principali attività dell’Ufficio si concentrano sulla formazione e lo sviluppo di capacità professionali e istituzionali a favore dei Paesi del Sud-Est Europa, nonché al rafforzamento della cooperazione regionale relativamente alla salvaguardia del patrimonio culturale, alla lotta al traffico illecito di oggetti culturali, alla promozione della diversità delle espressioni culturali e della creatività contemporanea.

“Monumenti, opere d'arte, reperti archeologici, sono sempre stati in pericolo, a causa di calamità naturali, traffici illeciti, terrorismo e guerra. In un passato non troppo lontano le Nazioni, la stessa Comunità Internazionale, non disponevano di strumenti giuridici per tutelare l'eredità degli antenati. Oggi, le cose sono cambiate con l'avvento di nuove agenzie di cooperazione e coordinamento e con l'entrata in vigore di importanti standard e convenzioni internazionali, ma la strada è ancora lunga”, ha affermato il Generale Riccardi.

Infine, il Prof. Greppi, ha illustrato l’obiettivo del Master, che si propone di formare "esperti in protezione del patrimonio", cioè esperti militari e civili nelle più moderne tecniche e metodologie internazionali, secondo gli standard UNESCO, per la protezione del patrimonio culturale.

Il Master, in lingua inglese, realizzato dalla Scuola Universitaria Interdipartimentale di Scienze Strategiche (SUISS) dell’Università degli Studi di Torino, si rivolge ai membri delle Forze Armate - italiane e straniere - che si trovano in prima fila nella tutela dei beni culturali, alle organizzazioni non governative - e ai civili in generale - che operano nel settore, con l'obiettivo di diffondere un approccio multidisciplinare anche nella società civile, che si trova a cooperare con enti governativi nella gestione di situazioni complesse.

Il corso vedrà interessati rappresentanti del Comando per la Formazione e Scuola di Applicazione dell’Esercito, dalla Brigata Alpina Taurinense, dell’Arma dei Carabinieri e quindici frequentatori provenienti da Brasile, Egitto, Italia, Francia, Libano, Repubblica Dominicana, Slovenia e Ungheria.
(8 feb 22 fonte www.esercito.it)

ll Comandante per la Formazione e Scuola di Applicazione dell'Esercito a Modena.La vostra cultura, l’eclettismo e la vos...
12/02/2022

ll Comandante per la Formazione e Scuola di Applicazione dell'Esercito a Modena.

La vostra cultura, l’eclettismo e la vostra fantasia saranno il miglior carburante per il mantenimento della nostra Forza Armata

​Il Generale di Divisione Mauro D’Ubaldi, Comandante per la Formazione e Scuola di Applicazione dell’Esercito, si è recato in visita istituzionale all'Accademia Militare di Modena. Accolto al suo arrivo dal Generale di Brigata Davide Scalabrin, Comandante dell’Istituto, il Generale D’Ubaldi ha partecipato alla cerimonia dell’alzabandiera, svoltasi nel cortile d’onore di Palazzo Ducale, con gli Ufficiali frequentatori e gli Allievi Ufficiali del 202° Corso "Onore" e del 203° Corso "Lealtà".

Successivamente, dopo aver reso omaggio alla Bandiera d’Istituto decorata di Medaglia di Bronzo al Valore dell’Esercito e di Croce d’Oro al Merito dell’Arma dei Carabinieri, si è recato in aula briefing dove, alla presenza degli elementi chiave dell’Istituto, il Comandante per la Formazione e Scuola di Applicazione è stato aggiornato sia sulle azioni poste in essere per fronteggiare la situazione emergenziale pandemica da COVID-19, sia sui mutamenti ordinativi, didattico-addestrativi e logistici derivanti dalla revisione dell’iter formativo dell’Allievo Ufficiale attuata a partire dal corrente anno accademico.

L’attività è proseguita con una visita all’articolata realtà infrastrutturale dell'Istituto, da Palazzo Ducale alle caserme Montecuccoli e Pisacane, rispettivamente sedi del Comando dell'Accademia Militare, del Reggimento Allievi e del Reparto Comando.

Il Comandante per la Formazione e Scuola di Applicazione dell’Esercito, Generale di Divisione Mauro D’Ubaldi, nel corso del suo intervento, ha evidenziato l'altissima qualità raggiunta dai percorsi formativi costantemente migliorati e all'avanguardia e rivolgendosi ai giovani Allievi Ufficiali ha sottolineato come l’elemento umano si mantenga cardine essenziale per la consapevole gestione di una organizzazione sempre più tecnologicamente avanzata. “Fornite idee, impegnatevi, siate curiosi e attenti in tutti i momenti del vostro percorso formativo, non vi risparmiate! E sognate! La vostra cultura, l’eclettismo e la vostra fantasia saranno il miglior carburante per il mantenimento della straordinaria rilevanza istituzionale della nostra Forza Armata”.

La firma dell'Albo d'Onore ha concluso la visita istituzionale all’Accademia Militare del Comandante per la Formazione e Scuola di Applicazione dell'Esercito.
(Fonte: www.esercito.difesa.it)

L’Esercito avvia le celebrazioni per il 150° anniversario delle sue Truppe Alpine Alla Scuola di Applicazione dell’Eserc...
22/01/2022

L’Esercito avvia le celebrazioni per il 150° anniversario delle sue Truppe Alpine

Alla Scuola di Applicazione dell’Esercito a Torino la prima conferenza che segna l’inizio di un anno ricco di eventi dedicati alla specialità delle Truppe Alpine.

150 anni delle Truppe Alpine dell’Esercito

​Si è svolto oggi, venerdì 21 gennaio a Torino, nella sede della Scuola di Applicazione dell’Esercito, il primo di una serie di eventi e attività culturali, celebrative, addestrative e sportive che, nell’anno, accompagneranno le penne nere in servizio ed in congedo lungo un percorso che si concluderà il 15 ottobre, con una manifestazione nazionale a Napoli per celebrare i 150 anni di fondazione del Corpo degli Alpini.

Il 2022 segna una tappa significativa nella storia degli Alpini: il 15 ottobre del 1872, a Napoli, Vittorio Emanuele II firmava il Regio Decreto che sanciva la nascita delle prime compagnie montanare del Regio Esercito, destinate a difendere le vallate sui confini d’Italia.

Questa è la prima tappa di un ciclo di conferenze il cui tema è “Alpini 1872/2022: le Truppe da montagna custodi della memoria, esempio di solidarietà”, organizzato da Comando Truppe Alpine dell’Esercito e ANA, in sinergia con il Centro Interuniversitario di studi e ricerche storico–militari, istituzione che sta curando anche la realizzazione di un volume in lingua inglese dedicato alla storia degli Alpini. Le altre tappe del ciclo saranno a Trento (in marzo), Brescia (aprile), Vicenza (giugno), Udine (luglio) e Teramo (settembre).

Il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito con un video messaggio ha sottolineato: “Oggi, a 150 anni dalla loro costituzione, le Truppe Alpine rappresentano una componente fondamentale dell’Esercito, radicata nel proprio passato e proiettata verso il futuro. In questo percorso, sono da lungo tempo affiancate dall’Associazione Nazionale Alpini, i cui meriti sono troppi per poter essere elencati.
A tutti gli alpini, in servizio ed in congedo, al loro Comandante ed al loro Presidente, rivolgo il mio saluto in occasione del primo evento celebrativo di un traguardo, 150 anni di storia, che segna anche un punto di partenza verso altri prestigiosi obiettivi.”

Il Generale di Corpo d’Armata Ignazio Gamba, Comandante delle Truppe Alpine ha affermato: “Il 2022 si apre con rinnovate aspettative e ci auguriamo tutti di poter riavere momenti di aggregazione alpina come l’Adunata nazionale di Rimini-San Marino, ma soprattutto di vivere un nutritissimo programma di ricorrenze e festeggiamenti che ci porteranno alla importante ricorrenza dei 150 anni di fondazione del nostro glorioso Corpo il 15 ottobre”.

Il Presidente Nazionale dell’ANA, Ing. Sebastiano Favero ha aggiunto: “Per gli alpini sarà un anno storicamente ricco di significati, che celebreremo mirando a trarne indicazioni con lo sguardo rivolto al futuro.”

Il calendario prevede, nel mese di marzo, presso il Palazzo Alti Comandi, sede del Comando Truppe Alpine, l’esposizione di pannelli commemorativi all’interno delle sale ristrutturate recentemente.
Le Truppe Alpine dell’Esercito, tra l’8 e il 13 marzo, daranno vita a Sestriere ad un evento addestrativo complesso, che amplierà spazi e tempi della tradizionale esercitazione denominata “Volpe bianca”, dedicata al combattimento in montagna, mentre in aprile, a Cortina d’Ampezzo e Macugnaga (VB), coordineranno una competizione di triathlon. Quest’anno anche la tradizionale esercitazione “Vertigo”, dedicata alla dimensione militare della verticalità, a settembre, sulle Dolomiti, sarà strutturata su due settimane.

In maggio e giugno, le Brigate alpine Taurinense e Julia organizzeranno, associandole ad eventi in loco, alcune attività di Staff Ride, ovvero ricostruzioni storico-militari con taglio addestrativo, sui luoghi di alcune grandi battaglie (es. Monte Grappa, Pal Picol, ecc.) per comprendere le ragioni che portarono i comandanti ad assumere le decisioni operative.

Tra le manifestazioni più appassionanti, nei mesi estivi verranno svolte delle ascensioni su 150 cime italiane: saranno suddivise in “extra difficili” (assegnate esclusivamente a personale altamente qualificato del Centro Addestramento Alpino), “difficili” (salite dai plotoni “alpieri”) e “facili” (salite a livello di compagnia alpini). Tra le cime che saranno raggiunte ci sono Monte Bianco, Cervino, Monte Rosa, Gran Paradiso, Monte Matto, Punta Roma, Punta Udine, Monte Argentera, Monviso, Gran Sasso, Ortles, Cima Libera, Tofana di Rozes, Campanile dio Val Montanaia.

Un altro evento di elevato spessore simbolico è la Staffetta Ventimiglia-Trieste che, portando la fiaccola della pace, simbolicamente accesa durante l’Adunata Nazionale di Trento del 2018, coprirà - tra maggio e giugno - l’intero arco alpino (con una propaggine sugli Appennini abruzzesi) e sarà affidata, in due tranches suddivise in decine di tappe, a centinaia di soldati delle due Brigate Alpine Taurinense e Julia. in collaborazione con le Sezioni ANA dei territori lungo il percorso.

Sempre in maggio, l’Adunata Nazionale degli Alpini, che si terrà tra il 5 e l’8 a Rimini e San Marino, celebrerà con particolare solennità la ricorrenza, facendo sfilare le Bandiere di Guerra di tutti i Reparti alpini dell’Esercito.

Intense saranno anche le attività promozionali, con le Truppe Alpine direttamente coinvolte nella gestione di stand dell’Esercito a Verona e Torino. Inoltre, una ricca attività di road show, tesa a mostrare attività, dotazioni e peculiarità delle Truppe Alpine dell’Esercito, sarà concentrata nelle città sedi di Raduno di Raggruppamento dell’ANA e quindi Asiago (luglio), Ivrea (settembre), Lecco e Napoli (ottobre).

Sono numerose le attività addestrative, promozionali e sportive previste, che serviranno per condurre verso il Military Tattoo, la grande rassegna delle Fanfare alpine, il 15 ottobre a Napoli.
Gli Alpini concluderanno il loro “150° anno” l’11 dicembre a Milano, in Duomo, celebrando la Messa di ringraziamento e di ricordo.

Alle attività per il 150° Anniversario del Corpo degli Alpini è dedicato il sito www.alpini150.it.
(Fonte www.esercito.difesa.it)

Indirizzo

Via Arsenale 22
Turin
10122

Orario di apertura

Lunedì 08:00 - 18:00
Martedì 08:00 - 18:00
Mercoledì 08:00 - 18:00
Giovedì 08:00 - 18:00
Venerdì 08:00 - 18:00

Telefono

+3901156032069

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