29/07/2026
🇱🇧🇮🇹 In questi giorni i nostri militanti sono partiti da Torino per giungere a Beirut con il primo carico di aiuti umanitari raccolto in questi mesi.
20 tonnellate di pallet da tutta Italia per la popolazione libanese, da mesi costretta a vivere sotto il martellamento dei raid israeliani che non risparmiano neanche i militari italiani della missione Unifil a tutela della pace.
Il Libano occupa, nella storia del Mediterraneo e del Vicino Oriente, una posizione che trascende la sua estensione geografica. La sua rilevanza deriva dall’essere, da sempre, uno dei principali punti di incontro – e al tempo stesso di frizione – tra civiltà, confessioni religiose, interessi geopolitici e tradizioni culturali differenti.
L’aggressione militare israeliana sul territorio libanese ha prodotto un’ulteriore destabilizzazione di un Paese già profondamente segnato da una lunga crisi economica, istituzionale e sociale. Ogni violazione della sovranità libanese e ogni estensione del conflitto oltre i sui confini nazionali contribuiscono ad alimentare una spirale di instabilità che investe l’intero Mediterraneo orientale, con conseguenze che investono l’Europa direttamente.
Per questo la difesa del Libano coincide con la difesa del principio di Civiltà secondo cui popoli differenti possono convivere senza rinunciare alla propria identità, opponendosi tanto ai processi di omologazione quanto alle logiche di cancellazione delle appartenenze storiche.
Resisti Libano, noi saremo al tuo fianco.