Comune di Tursi

Comune di Tursi Pagina ufficiale del Comune di Tursi.
TURSI NELLA STORIA

L'origine di Tursi è sicuramente molto antica.

Tursi si trova a 20 km dalla costa jonica, su una altura argillosa, a 210 metri s.l.m., posta tra il fiume Agri e il fiume Sinni. Il suo territorio comprende una zona interna collinare, caratterizzata dalla presenza di oliveti che si alternano alle zone a calanchi e ai boschi, e una zona pianeggiante e fertile versi il mare, dove è molto sviluppata la coltura delle arance. Il nome del paese si fa

derivare da Turcico, dal nome del suo probabile fondatore, trasformato in Tursikon e poi in Tursi, oppure da "turris", con chiaro riferimento alla torre del castello. L'opinione più comune è che Tursi abbia avuto origine intorno ad un castello, costruito dai Goti verso il quarto o il quinto secolo, ad opera dei fuggiaschi della vicina Anglona, distrutta dagli stessi Goti. Un villaggio agricolo esisteva già in epoca romana, come è dimostrato dai continui rinvenimenti di tombe e monete. Il primo nucleo abitativo, sorto attorno al castello, con l'arrivo degli Arabi, che ne fecero una roccaforte per il controllo della costa Jonica, prese il nome di Rabatana. Verso l'anno Mille, Tursi aveva già una fisionomia di città popolata ed importante, sia per la sua posizione strategica che per la fertilità del suo territorio, tanto che i Bizantini la prescelsero come sede di uno dei tre "Themi" in cui divisero l'Italia meridionale: Thema di Longobardia con capoluogo Bari, Thema di Calabria con capoluogo Reggio Calabria e Thema di Lucania con capoluogo Tursikon (Tursi). Del X secolo è anche l'istituzione della sua cattedra vescovile. Successivamente sotto Normanni, Svevi e Angioini, Tursi continuò la sua crescita demografica. A metà del '500 Tursi raggiunse l'apice della sua crescita: contava, infatti, 10.800 abitanti e 40 dottori in legge, ed era la città più popolata della Basilicata, con una fiorente attività commerciale e agricola. Nel 1594 il feudo di Tursi pervenne a Carlo Doria, il quale, in onore della città di cui era feudatario, volle che la sua dimora di Genova, oggi sede dell'Amministrazione Comunale, si chiamasse "Palazzo Tursi". Tursi fu anche capoluogo di Basilicata nel 1642 e nel secolo successivo uno dei quattro ripartimenti in cui venne divisa la Regione. Verso la fine del XVII secolo iniziò un lento ma inarrestabile calo demografico, dovuto soprattutto alla peste che infuriò in tutto il Regno di Napoli e che nella sola Tursi fece contare circa 3.000 morti. Il Comune di Tursi, secondo la statistica murattiana, fu inoltre uno dei più colpiti dalla malaria, anche per la vicinanza della pianura del Metapontino. Verso la fine del '700 e per tutto il secolo successivo divenne importante per l'economia di questo centro la coltura del cotone, che generò anche una pur modesta attività commerciale. A partire dal 1870 conobbe il massiccio fenomeno dell'emigrazione. Da questa data e fino al 1911 ben 1.905 tursitani lasciarono la propria terra diretti verso le Americhe. Un altro esodo migratorio avvenne nel secondo dopoguerra. Tursi ha dato i natali al poeta Albino Pierro, nato a Tursi nel 1916 e morto a Roma nel 1995, più volte candidato al premio NOBEL per la letteratura. Le sue poesie in dialetto tursitano raffigurano la primigenia anima lucana ed hanno come tema dominante il mondo autobiografico della fanciullezza. LA RABATANA

Il quartiere della Rabatana di Tursi è sicuramente la parte più caratteristica del centro storico, testimonianza dell'insediamento arabo in quest'area. Nel corso dei secoli IX e X da Bari, sede di un emirato arabo dall'847 all'871, gli Arabi si spinsero all'interno dell'Italia meridionale, quindi anche della Basilicata, per compiere saccheggi e catturare prigionieri da vendere come schiavi nei centri dell'impero islamico, in quel periodo in una fase di massima espansione. Secondo alcuni cronisti del tempo e secondo le fonti disponibili, gli stanziamenti arabi furono consistenti e di lunga durata in molti centri del medio bacino del Bradano e del Basento, nel Basso Potentino e nella Val d'Agri. Le numerose tracce architettoniche che ancora si possono leggere in molti centri storici e le tracce linguistiche nei dialetti locali, fanno ritenere che non si trattò esclusivamente di insediamenti militari, ma di vere e proprie comunità articolate, dove un ruolo di rilievo era svolto da mercanti ed artigiani. Le tracce degli insediamenti arabi sono ancora perfettamente leggibili a Tursi, a Tricarico e a Pietrapertosa: si tratta di quartieri che la tradizione appella come Rabatana, Rabata o Ravata, richiamando etimologicamente il termine ribat, che in arabo significa luogo di sosta o anche posto fortificato. Sono per esempio ancora leggibili a Tricarico i due quartieri della Rabata e della Saracena, con le porte di accesso e le rispettive torri, risalenti all'XI secolo. L'abitato è diviso in due da una stretta strada principale, l'araba shari, da cui si dipartono le vie secondarie (darb), che si intrecciano tra loro e si concludono in vicoli ciechi (sucac), che definiscono unità di vicinato ben distinte l'una dall'altra; i singoli nuclei abitativi, spesso ipogei, se da un lato tendono a chiudersi in difesa rispetto all'esterno, dall'altro con questo comunicano attraverso i terrazzamenti degradanti, coltivati ad orti o a frutteto, disposti a corona lungo il perimetro del tessuto edilizio. La Rabatana di Tursi coincide con la parte più alta dell'abitato altomedievale, in ottima posizione difensiva. L'intrico edilizio che ancora caratterizza questo quartiere era dominato dalla presenza del castello, di cui attualmente restano poche tracce. La Rabatana è collegata al corpo del paese per mezzo di una strada ripida (in dialetto "a pitrizze"). L'antico borgo saraceno è indissolubilmente legato alla poesia dialettale di Albino Pierro. Nei dirupi sottostanti, a testimonianza dell'antichità del luogo, sono state trovate alcune p***e di piombo a forma di olive, con un piccolo buco in uno degli angoli, con incisioni in greco ed in latino, che venivano lanciate contro i nemici con fionde, da tiratori scelti, dai romani denominati marziobarbuli. Nel cuore della Rabatana sorge la Chiesa Collegiata di S. Maria Maggiore, e, volgarmente detta Madonna della C**a. All'interno vi è una catacomba (Kjpogeum), di struttura gotica e adornata da scritture sacre. Gli affreschi presenti, risalenti al XVI secolo, sono riconducibili a Simone da Firenze e ad allievi della scuola di Giotto. Al suo interno si trova inoltre uno stupendo presepe in pietra realizzato nel XV sec. da autore incerto (Altobello Persio o più probabilmente Stefano da Putignano, autore del presepe presente all'interno della Cattedrale di Altamura). IL COLLE DI ANGLONA

Il colle di Anglona risulta sede di insediamenti sin dall'età del Bronzo e del Ferro; il sito viene inoltre identificato con la città greca di Pandosia, riportata sulle Tavole di Heraclea. Il nome Pandosia allude alla fertilità della zona, che insieme alla posizione strategica del sito rispetto all'antica rete stradale, permise un notevole sviluppo dell'abitato soprattutto in età ellenistica (IV - III secolo a.C.). Sull'antico abitato sorse nel Medioevo un nuovo centro, di cui oggi rimane solo la chiesa di S.Maria di Anglona. La chiesa esisteva sicuramente nel 1092, e alcune strutture risalgono infatti all'XI secolo, anche se l'aspetto attuale risente notevolmente delle modifiche apportate nel corso dei secoli: fra il XII e il XIII risalgono gli affreschi superstiti presenti sulle pareti della chiesa; ascrivibile alla prima metà del XIII secolo la trasformazione della zona absidale e la veste decorativa dell'esterno; al XV secolo risalgono invece l'ala sinistra della chiesa, l'abside, i dipinti di santi sui pilastri della navata. Nel XIV secolo avvenne la distruzione della città di Anglona, e anche la Cattedrale, pur risparmiata, p***e progressivamente il suo prestigio. Nel 1931 la chiesa fu dichiarata monumento nazionale, ma solo negli anni '60 iniziarono i primi restauri del complesso architettonico e degli affreschi in esso presenti. L'interno è diviso in tre navate da due sobri colonnati che sorreggono archi a sesto acuto e archi ogivali e presenta un profondo coro terminante in un'abside. E' il più insigne monumento religioso della zona e una delle più splendide chiese della Basilicata. Particolarmente notevole è il complesso degli affreschi, che sono inseriti fra le manifestazioni artistiche più importanti del Medioevo lucano. Del complesso religioso sono da ricordare, oltre al ciclo degli affreschi, il campanile quadrangolare con bifore a doppia colonnina, l'abside semicircolare con archetti pensili ed il magnifico portale della fine dell'XI secolo, sormontato da figure di volti umani, dai simboli dei quattro evangelisti con al centro l'Agnello e, ai lati, dalle figure dei Santi Pietro e Paolo. (http://www.terredelmediterraneo.org/itinerari/tursi.htm)

📢 AVVISO ALLA CITTADINANZA E AGLI OPERATORI COMMERCIALI 📌 Si comunica che il mercato mensile domenicale previsto per il ...
02/09/2026

📢 AVVISO ALLA CITTADINANZA E AGLI OPERATORI COMMERCIALI

📌 Si comunica che il mercato mensile domenicale previsto per il 6 settembre in viale Sant’Anna è stato posticipato al 13 settembre.

📅 Nuova data: Domenica 13 Settembre 2026 (seconda domenica del mese).

📍Luogo: Viale Sant’Anna.

Il rinvio è stato disposto poiché la prima domenica del mese coincide con i tanto attesi festeggiamenti in onore di Maria SS. Regina di Anglona. La decisione è stata ufficializzata con l'Ordinanza Sindacale n. 98 del 31.08.2026.

✨ Huntrix: a Tursi il teatro dei burattini!🎶  Siete pronti per uno spettacolo unico? Arrivano in città Le Huntrix (Rumy,...
01/09/2026

✨ Huntrix: a Tursi il teatro dei burattini!

🎶 Siete pronti per uno spettacolo unico? Arrivano in città Le Huntrix (Rumy, Mira e Zoey)!

✨ Tre migliori amiche sono pronte a stupirci con un imperdibile tribute al Teatro dei Burattini: uno spettacolo divertentissimo dove useranno il potere magico delle loro voci per creare uno scudo protettivo e difendere il mondo dai demoni!

👉 Un appuntamento perfetto per far sognare e divertire tutta la famiglia.

📅 Data: 2 Settembre 2026
🕤 Ore: 21:15
📍 Dove: Piazza Maria SS. D’Anglona, Tursi

🔥 AVVISO ALLA CITTADINANZA🌡️ Ondata di calore eccezionale e aumento del pericolo di incendi 🔥☀️Nei giorni 28, 29 e 30 ag...
28/08/2026

🔥 AVVISO ALLA CITTADINANZA

🌡️ Ondata di calore eccezionale e aumento del pericolo di incendi 🔥

☀️Nei giorni 28, 29 e 30 agosto 2026 sono previste temperature molto elevate, con valori massimi diffusamente superiori ai 40°C nelle aree interne della Basilicata.

🗣️ Si invita pertanto la cittadinanza a prestare la massima attenzione e ad adottare comportamenti responsabili, rispettando scrupolosamente i divieti e le prescrizioni vigenti in materia di prevenzione degli incendi.

⚠️ Il pericolo di incendio resterà elevato almeno fino al 2 settembre 2026.

🖊️ Si raccomanda in particolare di:

🚫 non accendere fuochi e non effettuare attività che possano generare fiamme o scintille;
🚫 non abbandonare mozziconi di sigaretta o materiali infiammabili;
🚫 prestare particolare attenzione nelle aree rurali e boschive;
🚫 segnalare tempestivamente ogni principio di incendio alle autorità competenti, senza esporsi a rischi.
🌲 prestare estrema prudenza nelle aree boscate e in presenza di vegetazione secca.

📞 COSA FARE IN CASO DI INCENDIO
Se avvistate un principio di incendio o una situazione di potenziale pericolo, mettetevi al sicuro e segnalatelo tempestivamente chiamando:

🔹 112 (Numero Unico di Emergenza)
🔹 S.O.U.P. regionale (Sala Operativa Unificata Permanente):
👉 Numero Verde 800 073 665
👉 Telefono 0971 8463

📌 La collaborazione di ciascuno di noi è fondamentale per prevenire danni al territorio.

🤝 Insieme per il bene della comunità.


E' possibile vedere la diretta streaming del consiglio comunale del 25 agostro 2026 al seguente link:
25/08/2026

E' possibile vedere la diretta streaming del consiglio comunale del 25 agostro 2026 al seguente link:

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📢 AVVISO ALLA CITTADINANZA: CONVOCAZIONE CONSIGLIO COMUNALE STRAORDINARIO 📢Informiamo i cittadini che il Consiglio Comun...
24/08/2026

📢 AVVISO ALLA CITTADINANZA: CONVOCAZIONE CONSIGLIO COMUNALE STRAORDINARIO 📢

Informiamo i cittadini che il Consiglio Comunale della Città di Tursi è stato convocato in sessione straordinaria. La seduta pubblica si terrà presso la Sala Consiliare.

🗓 QUANDO:
Prima convocazione: 25 agosto 2026, alle ore 16:00
Seconda convocazione: 26 agosto 2026, alle ore 16:00

📋 ORDINE DEL GIORNO:
Nel corso della seduta verranno trattati i seguenti argomenti:
1. Approvazione verbali sedute precedenti.
1. Trasferimento della sede della Dirigenza dell'Istituto Comprensivo "Valsinni - Tursi" e dimensionamento scolastico.

🎥 DIRETTA STREAMING:
Per chi non potesse essere presente, sarà possibile seguire i lavori del Consiglio Comunale in diretta streaming sul nostro canale YouTube ufficiale:
👉 https://youtube.com/

Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare in presenza o a seguirci online.

☢️ Storie di Scorie di Ulderico Pesce: il teatro che fa riflettere a Tursi!Un viaggio tra memoria storica e sfide ambien...
22/08/2026

☢️ Storie di Scorie di Ulderico Pesce: il teatro che fa riflettere a Tursi!

Un viaggio tra memoria storica e sfide ambientali del presente. Cosa sappiamo davvero dell’eredità atomica italiana e del pericolo invisibile dei rifiuti nucleari ancora disseminati nel nostro Paese?

Il 26 agosto, il grande teatro d’inchiesta di Ulderico Pesce fa tappa a Tursi con lo spettacolo “Storie di Scorie”. Una narrazione potente e accessibile per ricostruire l’avvento dell’industria nucleare in Italia, capirne i meccanismi e comprendere l’impatto che le scorie hanno ancora oggi sul nostro territorio.

Vi aspettiamo per una serata di consapevolezza e grande recitazione. Non mancate!

I dettagli della serata:

🗓 Quando: 26 Agosto
📍 Dove: Tursi - Piazza Maria Ss. d’Anglona
🕒 Ore: 21:00
🎟 Ingresso: Libero

Un evento organizzato dall’Amministrazione Comunale di Tursi con il prezioso contributo di Pergamo Sollevamenti.

⚫️ L'Amministrazione comunale di Tursi si unisce al dolore della famiglia Buccico e della comunità materana. Di seguito,...
19/08/2026

⚫️ L'Amministrazione comunale di Tursi si unisce al dolore della famiglia Buccico e della comunità materana. Di seguito, il messaggio di cordoglio del Sindaco:

“Sono profondamente addolorata dalla notizia della tragica e improvvisa morte degli avvocati Angela Buccico e Carlo Arnulfo, precipitati con il velivolo ultraleggero sul quale viaggiavano. Una notizia arrivata dopo giorni di attesa che hanno coinvolto l’intera comunità lucana e non solo.

Speravamo in un epilogo diverso che, purtroppo, non c’è stato. A tutta la famiglia Buccico, in particolare al vicesindaco di Matera Rocco Buccico, e a tutti coloro i quali stanno vivendo un momento di dolore per quanto accaduto, arrivi il cordoglio e la vicinanza dell’intera Amministrazione comunale di Tursi.”

Maria Anglona Adduci, Sindaco di Tursi

🎉 Tanti auguri a don Mimmo Buglione per i suoi 25 anni di sacerdozio✨ Il Sindaco e l’Amministrazione Comunale di Tursi r...
17/08/2026

🎉 Tanti auguri a don Mimmo Buglione per i suoi 25 anni di sacerdozio

✨ Il Sindaco e l’Amministrazione Comunale di Tursi rivolgono a don Mimmo un sincero e affettuoso augurio per questo importante traguardo spirituale e umano: il 25° anniversario di Ordinazione Sacerdotale.

⛪ Venerdì 14 agosto, presso la Basilica Minore Maria Santissima Regina di Anglona, si è tenuta un'emozionante celebrazione presieduta da Mons. Vincenzo Orofino, Vescovo della Diocesi Tursi-Lagonegro. Un momento speciale, condiviso con numerosi parroci e tantissimi fedeli accorsi da tutta la diocesi per rendere omaggio a chi, da anni, è un vero punto di riferimento per tutti noi tursitani.

🤝 A don Mimmo rivolgiamo il nostro sentito ringraziamento per la sua costante disponibilità e per il servizio che ogni giorno rende a Tursi. L’auspicio è quello di continuare a camminare insieme in un percorso fatto di ascolto, collaborazione e attenzione alle persone, con uno sguardo sempre rivolto a chi è più fragile e ha bisogno di vicinanza.

🕊️ Buon cammino, don Mimmo, e grazie per tutto quello che fai per la nostra comunità!

🚀 L’innovazione scende in piazza a Tursi! 🤖 Torna la 3ª edizione della “Tursi Coding League”, un appuntamento imperdibil...
16/08/2026

🚀 L’innovazione scende in piazza a Tursi!

🤖 Torna la 3ª edizione della “Tursi Coding League”, un appuntamento imperdibile per avvicinare i più giovani al mondo delle materie STEM, della robotica educativa e del pensiero computazionale.

👉 Siamo davvero orgogliosi che la nostra città ospiti, in abbinamento al circuito MyWRO Challenge, l’UNICO evento ufficiale WRO (World Robot Olympiad Italia) di tutta la Basilicata!

Segnatevi l’appuntamento:
🗓 19 Agosto 2026
🕘 Ore 21:00
📍 Piazza Unità d’Italia, Tursi (MT)

Cosa ci aspetta durante la serata?

✨ Sfide entusiasmanti nelle categorie ufficiali WRO: Robomission Starter e Future Innovators Elementary.

✨ La presenza straordinaria di Giudici Ufficiali WRO, con consegna di badge e attestati a tutti i partecipanti.

✨ Una bellissima vetrina di creatività: i bambini dei laboratori estivi mostreranno al pubblico i videogiochi che hanno realizzato con Scratch! 🎮

Sarà un momento di festa, condivisione e crescita, pensato per valorizzare le competenze digitali delle nuove generazioni. Vi aspettiamo numerosi per sostenere i talenti del nostro territorio!

Organizzato da Fausta D'Acunzo (Preparazione 2.0).
ℹ️ Per info e iscrizioni:
📞 Fausta – 339 5329943

🏛️ Passeggiata nella Storia e nella Cultura a Tursi📸 Unisciti a noi per un viaggio straordinario tra arte, poesia e memo...
13/08/2026

🏛️ Passeggiata nella Storia e nella Cultura a Tursi

📸 Unisciti a noi per un viaggio straordinario tra arte, poesia e memoria nel cuore di Tursi, dalla Rabatana fino a piazza Maria SS. d'Anglona.

📅 Data: 17 Agosto
⏰ Orario di ritrovo: Ore 18:30
📍 Punto di ritrovo: Rabatana

✨ Il Programma della Serata:

🟢 Ore 18:30 – Partenza dalla Rabatana (piazza Antonio Popia) per una passeggiata suggestiva nel centro storico.

🟢 Ore 19:15 – Svelamento della targa «Il cavaliere templare di Tursi».
Dove: Rione San Michele • via Carlo Alberto.
Dettagli: L'opera del maestro D’Acunzo, realizzata come copertina dell'omonimo libro del giornalista Salvatore Verde, pubblicato da Edizioni Giuseppe Laterza.

🟢 Ore 20:00 – «Inciampare nella cultura»
Dove: Palazzo Guida • via Oliva / Corso Vittorio Emanuele.
Dettagli: Il progetto che trasforma le mattonelle in parole. La mattonella riporta una poesia di Caterina Falciglia ed è stata realizzata dall'artista piemontese Alessandro Actis Grosso.

Vi aspettiamo per riscoprire insieme le nostre radici e la nostra bellezza!

Indirizzo

Piazza Maria SS Di Anglona
Tursi
75028

Orario di apertura

Lunedì 08:15 - 14:00
Martedì 08:15 - 14:00
15:30 - 18:30
Mercoledì 08:15 - 14:00
Giovedì 08:15 - 14:00
15:30 - 18:30
Venerdì 08:15 - 14:00

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