03/08/2026
https://www.facebook.com/photo/?fbid=1566610714845378&set=a.221689022670894&__cft__[0]=AZZ CONDIVIDO !! con preghiera di MASSIMA diffusione!!! cosa fare contro il riscaldamento globale: alcune indicazioni !!
ci permettiamo di ricordare che in Friuli, l'impegno per i cambiamenti climatici non è recente !! il Circolo Legambiente di Udine, ancora negli anni 2007 e 2008, aveva realizzato una decina di serate con proiezioni del documentario "La scomoda verità" di Al Gore ex vice presidente degli Stati Uniti d'America - a Udine, Cividale, Mortegliano, San Daniele del Friuli, Manzano e altre località - dove si spiegava già delle trasformazioni in atto e le sue conseguenze; avevamo poi organizzata una corriera in data 7 giugno 2008, per partecipare ad una manifestazione nazionale a Milano proprio su questi temi. e .........molto altro !!
Siamo immersi in un’ondata di calore fortissima. Quella in cui esci cinque minuti per buttare la spazzatura e rientri chiedendoti se vale ancora la pena avere un metabolismo.
In questi giorni si parla di caldo ovunque. Tra titoli, polemiche e spiegazioni da bar, ho provato a mettere un po’ d’ordine con la fisica.
L’ho fatto in una lunga intervista per i canali web del TG La7. Vi lascio il link nei commenti. Vi lascerà attoniti, un po’ come scegliere cosa guardare su PrimeVideo e poi spegnere la TV.
Non darò la colpa al Sole. Sarebbe come prendersela con la tendina della doccia perché si appiccica addosso. Sta solo facendo il suo lavoro.
El Niño e La Niña possono accelerare o rallentare il riscaldamento per un po’. Ma la tendenza continua a salire. È come esultare perché l’ascensore si è fermato… mentre è solo arrivato a un piano.
L’atmosfera è un’enorme autostrada di correnti. Alta e bassa pressione prima o poi si scontrano. Il problema è che oggi è come trovare un cantiere in tangenziale: basta poco e si blocca tutto.
I sistemi complessi funzionano così: piccoli cambiamenti, grandi conseguenze. I gas serra non inventano il caldo. Alzano la fiamma. Un po’ come quello che dice: “Dai, un’altra carbonella”, quando la griglia è già un vulcano.
Mi hanno chiesto: “Se lei fosse sindaco?”
Smetterei di costruire città che accumulano calore. Più alberi veri, meno asfalto, tetti chiari, ombra e terreno permeabile. E basta con tre alberelli nei rendering: il rendering fa ombra solo durante la conferenza stampa.
Infine i ragazzi.
Non possiamo dire: “Il pianeta sta morendo, adesso salvatelo voi.”
Non sono stati loro a creare questo problema e non lo risolveranno con una doccia da venti secondi. Sarebbe come chiedere a chi è seduto dietro di frenare la macchina.
I ragazzi non devono portare il peso del mondo sulle spalle.
Devono impedire agli adulti di continuare a metterglielo nello zaino.
Il resto ve lo racconto nell’intervista. Dura mezz’ora. Più o meno come un episodio di una serie su Apple TV+, ma con meno cliffhanger. E almeno alla fine sapete perché state sudando.
PS: proseguono le mie date live nei festival estivi, ci vediamo martedì con "La lunghezza d'onda della felicità" a San Mauro Pascoli (info sul mio sito, link in bio).
PPS: sabato parte il programma settimanale che conduco su Radio24, ore 9.30 tutti sintonizzati, si chiama "Senza saperlo", ospiti della prima puntata 'Le Vibrazioni'. Non poteva essere altrimenti.
Stay wavy!