Unione Sannita

Unione Sannita "La libertà non è star sopra gli alberi, non è neanche il volo di un moscone, la libertà non è uno spazio libero, liberta e’ partecipazione!

02/09/2026

ROGO TOSSICO IN VALLE CAUDINA: non sono sufficienti le raccomandazioni alla cittadinanza, vogliamo più responsabilità da parte delle istituzioni!

È notizia di questi giorni il vasto incendio divampato nell’area industriale di Airola, dove le fiamme hanno interessato un sito di stoccaggio di rifiuti provocando una densa colonna di fumo che ha coinvolto le province di Caserta, Benevento ed Avellino. Enorme il rischio sanitario ed ecologico causato dalle diossine, tanto da spingere le aziende sanitarie locali e parte dei comuni coinvolti a diffondere una serie di raccomandazioni rivolte ai residenti delle zone interessate, eppure ancora nulla sulle responsabilità dell’ennesimo disastro ambientale nei nostri territori.

L’impianto di rifiuti di Airola, infatti, non è nuovo a questi accaduti. Già nell’aprile 2024 il sito gestito dalla Eco Energy srl – dal 2022 in amministrazione giudiziaria – fu oggetto di sequestro per stoccaggio illecito di rifiuti, eppure da allora nulla è cambiato, nemmeno l’acquisizione dell’impianto da parte di una multinazionale che avrebbe dovuto miracolosamente risolvere i problemi, anch’essi svaniti nell’enorme nube tossica.

Come AVS è da tempo che denunciamo la necessità di monitoraggio del circolo di smaltimento dei rifiuti nei territori campani: 258 impianti di stoccaggio di rifiuti presenti solo nella provincia di Caserta e, nonostante ciò, chi amministra continua a valutarne la possibilità di costruzione dei nuovi, come il piano di studi per l’individuazione di zone idonee ad ospitare nuovi impianti di smaltimento dei rifiuti richiesto lo scorso febbraio dal presidente della provincia Anacleto Colombiano, mentre il resto dei presenti va a fuoco e inquina intere comunità.

Come federazioni di Caserta, Avellino e Benevento, ribadiamo la necessità di un’azione concreta di riconversione ecologica, sanitaria e lavorativa di questi impianti di stoccaggio che puntualmente diventano protagonisti di disastri annunciati a dimensioni sempre più grandi, la cui principale mina di scoppio è una gestione criminale di un settore già troppo inquinato nelle nostre province.

Non è la storia di un singolo stabilimento quella che vogliamo denunciare oggi: è la storia dell’accumulo, della saturazione, di territori trasformati in piattaforme di riciclaggio – non solo di rifiuti – mentre ci chiedono di limitare le uscite all’aperto, perché a toglierci l’aria ci stanno già pensando loro.

23/08/2026
23/08/2026
11/08/2026

100 MILIONI DEI CITTADINI SEQUESTRATI DAL SEGRETO DI STATO 👇

Il governo ha deciso: gli italiani non devono sapere. Il Ministero della Salute ha ufficialmente blindato e negato l’accesso ai documenti sull'accordo da 100 milioni di euro con l'imprenditore Dario Bianchi, figura chiave e "superteste" della gestione Covid.

Mentre i cittadini pagano le tasse, i dettagli di un maxi-pasticcio economico su mascherine e forniture dell'era pandemica vengono nascosti al pubblico, aggirando le normali regole di trasparenza.

La motivazione? Le carte le vedrà solo la Commissione d'inchiesta, dove la maggioranza ha i numeri per gestire la narrazione.Un vero e proprio schiaffo alla trasparenza.

Se l'accordo è davvero conveniente per lo Stato e non ci sono favoritismi, perché nascondere i documenti? Chi ha paura della verità?

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11/08/2026

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"ll massacro della classe media si è compiuto, e nessuno ha sparato un colpo.
È bastato lasciare che i salari restassero fermi per trent’anni mentre tutto il resto cresceva: gli affitti, la spesa, il pane, persino l’ombra di un ombrellone.
I ricchi sono rimasti ricchi, protetti dalla loro stessa distanza dal mondo reale, capaci di pagare centomila euro per una settimana in una villa con piscina come fosse una mancia.
La classe media invece, quella che per decenni ha tenuto in piedi coste, alberghi e stabilimenti, è scivolata silenziosamente tra i nuovi poveri, senza clamore, senza rivolta, con la stessa educazione con cui si accetta una sentenza già scritta.
Non è la pigrizia a svuotare le spiagge italiane il primo di agosto.
È l’aritmetica. Uno stipendio che non basta più a coprire un ombrellone e due lettini, il conto di un bar che oggi pesa come un weekend intero, l’assurdo teatro di un Paese in cui esistono affitti da centomila euro a settimana accanto a famiglie che rinunciano al mare per intero.
Il potere d’acquisto eroso non fa rumore, non fa notizia per settimane, ma lascia dietro di sé un paesaggio desolato fatto di lettini vuoti e teli piegati che nessuno stenderà.
È la fotografia esatta di un ceto che non è scomparso, è stato semplicemente retrocesso, senza appello, senza pietà, senza nemmeno il conforto di un titolo di giornale che ne racconti la caduta con la dignità che meriterebbe."
Giorgio Trani

08/08/2026

𝐄𝐕𝐄𝐍𝐓𝐎 𝐂𝐎𝐍𝐂𝐋𝐔𝐒𝐈𝐕𝐎 – 𝐑𝐈𝐆𝐄𝐍𝐄𝐑𝐀𝐙𝐈𝐎𝐍𝐄 𝐃𝐄𝐈 𝐁𝐎𝐑𝐆𝐇𝐈 𝐃𝐄𝐋 𝐌𝐀𝐓𝐄𝐒𝐄

Il 10 agosto 2026 a Letino si conclude il progetto dedicato alla rigenerazione culturale e sociale dei borghi storici del Matese.

Un momento per condividere risultati, esperienze e prospettive, accompagnato dalla presentazione del Sentiero.

Indirizzo

Valle Agricola
81010

Sito Web

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