01/09/2026
Non è mia abitudine intervenire sui social per rispondere a post o commenti, ma per diritto di cronaca, trasparenza e rispetto nei confronti della comunità, ritengo doveroso fare una precisazione rispetto ad alcune considerazioni pubblicate su Torre Civica.
È giusto, ed è certamente positivo, che una comunità si attivi, che i cittadini si rendano protagonisti e che si impegnino per organizzare eventi e iniziative. Anzi, possiamo dirlo con soddisfazione: se siamo riusciti a stimolare una maggiore partecipazione e a far crescere il senso di responsabilità e di cittadinanza attiva, abbiamo raggiunto uno degli obiettivi che ci eravamo prefissati. Perché l'obiettivo dell'amministrazione in carica è quello di porre in essere tutte le condizioni per stimolare la cittadinanza attiva e la responsabilità condivisa.
Ma c’è un elemento che non può essere trascurato: questi risultati si raggiungono lavorando insieme.
La manifestazione in questione ( il carnevale estivo) è nata e si è sviluppata grazie all’impegno concreto di tanti cittadini, ai quali va il nostro sincero ringraziamento. Ma, parallelamente, è stato necessario un importante lavoro da parte dell’Amministrazione comunale e degli uffici, soprattutto considerando che l’iniziativa è stata accolta quando la programmazione degli eventi era già definita.
L’Amministrazione si è attivata per reperire le risorse economiche, per le quali è stata presentata richiesta di contributo e preventivo di spesa, anche attraverso una rimodulazione del budget destinato ad altre iniziative, e ha lavorato in tempi estremamente ristretti per rendere possibile lo svolgimento dell’evento.
Dietro una manifestazione che coinvolge centinaia di persone non ci sono soltanto preparazione, entusiasmo e buona volontà. C'è l'assunzione di responsabilità da parte del sindaco, Ci sono autorizzazioni, interlocuzioni con Questura, Prefettura e ASP, piani di sicurezza, safety e security, piano sanitario, presidio medico, organizzazione della Polizia Municipale e del personale comunale, l'impegno e la disponibilità di ogni Assessore, del Presidente del Consiglio e di ogni consigliere, atti amministrativi e una serie di adempimenti che rappresentano condizioni indispensabili per poter svolgere l’evento nel rispetto delle regole e, soprattutto, garantendo la sicurezza dei partecipanti. E anche se questo può essere considerato " non tantissimo supporto" è comunque necessario anzi rappresenta " la conditio sine qua non".
È importante dirlo con chiarezza: la burocrazia non è un ostacolo creato dall’Amministrazione per impedire ai cittadini di fare e quindi è necessario " smazzare", È lo strumento attraverso il quale un’istituzione garantisce che ciò che viene fatto possa essere fatto correttamente e in sicurezza.
E proprio per questo non possiamo non ringraziare tutti coloro che, fino all’ultimo minuto, si sono adoperati affinché ogni passaggio fosse completato. Un ringraziamento particolare va alla Polizia Municipale, all'ufficio tecnico comunale e ai dipendenti comunali che, anche oltre il normale orario di servizio, hanno dato la propria disponibilità per consentire la riuscita di un evento straordinario e non programmato per tempo ma accolto ed autorizzato per non deludere l'entusiasmo dei cittadini.
Il merito, quindi, non è di una parte sola, è dei cittadini che si sono messi in gioco, degli amministratori che hanno raccolto la sfida, degli uffici che hanno lavorato per trasformare un’idea in qualcosa di concretamente realizzabile e di tutti coloro che hanno contribuito, ciascuno per il proprio ruolo.
È proprio questa la differenza tra partecipazione e improvvisazione!
Ai cittadini spetta, giustamente, il compito di proporre, partecipare, organizzare e mettersi a disposizione della propria comunità. Alle istituzioni spetta il compito di accompagnare queste iniziative, assumendosi le proprie responsabilità e garantendo il rispetto delle procedure e delle norme.
Non tutto può essere fatto autonomamente dai cittadini: un’autorizzazione, un piano sanitario, una relazione asseverata, un piano di sicurezza e gli altri adempimenti previsti dalla legge richiedono competenze e responsabilità istituzionali.
Per questo riteniamo importante raccontare l’intera storia, ad integrazione del post pubblicato suTorre civica, non soltanto una parte. Perché chi legge deve avere la situazione chiara e completa.
Se l’obiettivo è costruire una comunità sempre più attiva, consapevole e partecipativa, allora dobbiamo valorizzare non il “facciamo da soli”, ma il “facciamolo insieme”.
Perché una comunità cresce davvero quando cittadini e istituzioni non si contrappongono, ma collaborano, ciascuno nel rispetto del proprio ruolo.
E la riuscita di questa manifestazione dimostra esattamente questo. Detto questo allora "Armiamoci e partiamo" per la prossima avventura.
Il Sindaco
Rosa Izzo