Staro è una frazione del comune di Valli del Pasubio; essa dista dal capoluogo comunale circa 6 km ed è raggiungibile attraverso la ex strada statale 246 di Recoaro. La frazione si trova ai piedi della Catena del Sengio Alto e dal paese sono riconoscibili i gruppi del Pasubio e del Novegno. Indice
1 Storia della Chiesa
2 La prima guerra mondiale
3 Storia del turismo a Staro
4 Serv
izi parrocchiali
5 Sagre
6 Bibliografia
1 Storia della Chiesa
La prima richiesta per la costruzione di una chiesa nella zona di Staro risale al 1684 e fu inviata al Vescovo di Vicenza. La risposta fu negativa, anche in una seconda missiva. Nella terza lettera, i paesani ottennero l' approvazione. Nel 1695 si costruì finalmente la chiesa dedicata alla S.S. Trinità (i lavori in realtà sono durati più anni). Nel 1702 si ottenne il permesso a celebrare la messa nei giorni non festivi e con l' esclusione dei Sacramenti del Battesimo, del Matrimonio e dei funerali. Nel 1738 la chiesa ottenne la licenza a celebrare la S. Nel 1797, dopo più di un secolo dall' erezione della chiesa il Vescovo trasformò la chiesa in curazia, rendendola indipendente del tutto dalla parrocchia di Valli del Pasubio; inoltre venne autorizzata la costruzione del Battistero, dei confessionali e del cimitero e di tenere gli archivi dei battesimi, matrimoni e defunti. Sempre nel 1797 venne acquistato l' altare maggiore di stile barocco. Nel 1924 il Vescovo di Vicenza, mons. Rodolfi, trasformava la curazia di Staro in Parrocchia. Nel 1930 si iniziò la costruzione di due cappelle laterali dedicate alla Madonna e al Sacro Cuore. Nel 1989 venne installato nella chiesa un organo elettronico e nel campanile la sesta campana. Il 18 giugno 1995 la chiesa è stata consacrata, nel terzo centenario dalla costruzione, dal Mons. Pietro Nonis.
2 La prima guerra mondiale
Durante la grande guerra a Staro, paese "di confine", si costituirono alcuni centri di comando, postazioni di cannoni, un acquedotto e alcune grotte nella zona di Staro Mille (alcune recuperate nel 2005). Il Genio Militare, nella frazione, costruì una grande rete viaria. Gli abitanti furono costretti ad abbandonare il paese, al quale poterono ritornare tra la fine del 1918 e il 1919. Le case della frazione, al termine della guerra, erano deteriorate; anche la chiesa subì danni al tetto e alle pareti per le infiltrazioni di acqua.
3 Storia del turismo a Staro
Nel paese di Staro il turismo ebbe inizio alla fine del '800 grazie alla scoperta delle proprietà curative di quattro fonti:
Reale
Regina
Chiamata così in onore alla Regina Margherita di Savoia ospite dell' hotel Alpino. Scoperta nel 1904, dopo questa data venne costruita una casetta, completamente distrutta durante la Prima guerra Mondiale. L' edificio venne ricostruito a spese del proprietario. La sorgente ha una capacità di 3 l/min
Attualmente questa acqua viene imbottigliata nello stabilimento lungo la SS 246 insieme all' acqua della sorgente Lonera, scoperta nel 1975. Virgiliana
Deve il suo nome a Virgilio Trattenero, professore nell' università di Padova che la analizzò. Fu scoperta nel 1862, dopo il 1880 acquisì una certa notorietà, quando il nuovo proprietario fece costruire dei locali e la provvide di un custode. Oggi questa fonte è abbandonata. Iolanda
Intitolata alla principessa di Savoia si trova lungo la strada per il quartere di Cavrega.È stata scoperta nel 1885 da don Domenico Dalle Mese, che la custodì finché fu in vita. In seguito la fonte passò ai nipoti del parroco e poi fu acquistata dallo Stabilimento di Recoaro Terme. Sotto la gestione delle Fonti di Recoaro però la sorgente andò in declino e l' edificio cadde. Questa acqua è ferruginosa e contiene sali che le danno un sapore leggermente amaro. Oggi la fonte Iolanda è una semplice fontana la cui acqua non viene più controllata periodicamente. Grazie a queste fonti la frazione attirava turisti da molte parti d' Italia come "Rinomata stazione climatica di mezza montagna". Notato questo grande movimento turistico il dottor Ronconi, farmacista di Valli del Pasubio, costruì nel 1880 l' albergo Alpino che nella sua storia vanta il soggiorno della regina Margherita. Gli abitanti iniziarono l' attività di affittacamere. Nel 1904 grazie all' importanza di Staro dovuta alle acque si istituì l' Ufficio Postale. Nel 1906 iniziò il trasporto di turisti con le corriere della linea Schio – Recoaro Terme. Nel 1978 vennero inaugurati gli impianti invernali di Staro Mille, oggi chiusi.
4 Servizi parrocchiali
A Staro sono presenti alcune strutture parrocchiali come:
Casa della Dottrina: inaugurata nel 1954 e oggi Sala Giochi;
Campo da calcetto: ubicato dietro la chiesa parrocchiale, è stato costruito nel 1996;
Parco giochi per bambini.
5 Sagre
Nel paese si festeggia nell' ultimo fine settimana di luglio la “Festa d' Estate” con la gara di corsa in montagna Staro – Campogrosso.