29/08/2026
ADULTI
- Han Kang, L’ora di greco, Adelphi
Immergersi in un libro di Han Kang è sempre una esperienza profonda che, in qualche modo, lascia il segno.
L’ora di greco è un libro sulla solitudine, un flagello che colpisce anche la Corea del Sud, nazione caratterizzata da una forte economia conquistata negli ultimi anni e, d’altra parte, da una fragilità sintomo dei profondi cambiamenti emotivi e psicologici a cui la popolazione è soggetta.
Sullo sfondo di una caldissima Seoul, un uomo e una donna, che per l’intero libro non avranno un nome, dai destini diversi, ma entrambi drammatici, si incontrano grazie ad una lingua “morta”, il greco antico, quello di Platone che “assomiglia a un frutto maturo sul punto di cadere dal ramo”.
Il silenzio in cui è piombata la donna, dopo aver sfilacciato e logorato la sua lingua, le consente di riflettere sul valore del linguaggio inteso come spazio di influenza al di là di quello occupato con il solo corpo.
Un libro fatto di silenzio, dove il ritorno alla lingua classica assurge alla riappropriazione di una sintassi per ricominciare a vivere.
RAGAZZI
- Eleonora Fornasari e Manuela Marazzi, Occhio alla valigia!, Pelledoca
Nella collana Piccole Piume delle edizioni milanesi Pelledoca specializzate in gialli per ragazzi, Occhio alla valigia è una storia ricca di mistero che sollecita l’attenzione ai particolari e agli indizi utili a risolvere il problema dello scambio di valigia.
In procinto di partire per la sua vacanza in Egitto, Habibi in aeroporto consegna il suo bagaglio per il check-in. Dopo un volo un poco agitato, al ritiro del bagaglio, Habibi si accorge che sono spariti i suoi vestiti, sostituiti da altri e da una orribile maschera. E’ ora di pensare ad un piano, per quanto imperfetto sia, sempre meglio che cadere nella trappola della paura.